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Smartphone, l’usato ricondizionato alla conquista del mercato

Nata in Francia e sbarcata in Italia ad agosto, l’iniziativa di tre ragazzi sensibili alla tragedia mondiale dei rifiuti elettronici sta decollando verso quote di mercato significative. Il valore complessivo, nel 2016 si aggira intorno ai 15 miliardi di euro.

Smartphone, l’usato ricondizionato alla conquista del mercato

Un iPhone 6 a 460 euro? Un Samsung S7 a 530 euro? Un Televisore 4K da 50 pollici a 430 euro? Non è un sogno e nemmeno la solita bufala dei prezzi pazzi che gira su Facebook. Si tratta semplicemente di un sito dove è possibile fare questi affari, con tanto di garanzia e la soddisfazione di sostenere un progetto ecologico e innovativo.

Tutto è nato in Francia, dall’iniziativa di tre ragazzi stimolati dal documentario “Tragédie Electronique“, molto popolare oltralpe, che punta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema dei rifiuti elettronici che sfuggono ai cicli legali di riciclaggio e finiscono nelle discariche africane a cielo aperto. Dopo averlo guardato, Thibaud De Larauze, Quentin Le Brouster e Vianey Vaute hanno deciso di aprire un negozio online dove raccogliere prodotti elettronici ricondizionati e certificati.

Quella dei dispositivi riparati e rivenduti online non è certamente un’idea nuova – basta guardare siti come buy.com/rakuten.com e gazelle.com – ma è solo ora che si sta diffondendo in maniera capillare in tutto il mondo. Il nostro Paese è un esempio di quanto stia prendendo piede tale mercato. Secondo la statistica di Deloitte, il valore complessivo globale degli scambi di dispositivi ricondizionati e garantiti è a quota 15 miliardi di euro. Da qualche mese a questa parte, l’Italia ha visto un’impennata di compravendite, sui siti specializzati, di materiale di questo genere. E lo sbarco di Back Market è segno appunto che si tratta di un terreno fertile (gli italiani sono il popolo che cambia smartphone più spesso nel mondo, con un ciclo di vita di ciascun telefono pari a soli 17,7 mesi).

Ad oggi, sul sito è possibile acquistare prevalentemente smartphone, tablet e qualche smart-tv. Sono per lo più iPhone, Samsung Galaxy e iPad, ma con la diffusione del paradigma buy-repair-sell, i dispositivi sono destinati ad aumentare proprio in forza delle acquisizioni di materiale da ricondizionare. E la garanzia? Si va dai 6 mesi (minimo) ai 12 mesi, cioè la stessa garanzia che spesso si ha sui prodotti nuovi.

E se poi l’acquisto presenta comunque dei problemi? Il sito ti fornisce un buono di ritorno online entro 48 ore. Tu rispedisci il prodotto senza pagare le spese di spedizione e, quando è possibile, il ricondizionatore risolve il problema. In alternativa ti propone la sostituzione del prodotto. Se il cambio merce è impossibile, ti rimborsa il valore dell’acquisto.

In home page, campeggia il messaggio per Apple, Samsung, LG e gli altri produttori: “I vostri prodotti ci piacciono molto, ma preferiamo venderli ricondizionati invece che nuovi. E’ infinitamente più ecologico. E decisamente meno caro. Baci, Quentin, Thibaud e Vianney.” Come dargli torto?

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