Passare dalla straordinarietà dei successi olimpici di questi giorni alla normalità delle vittorie di Jannik Sinner è un attimo e avviene in questo lunedì 16 febbraio in cui la trionfale spedizione azzurra a Milano cortina si prende una pausa dopo una domenica da ricordare, a partire dal leggendario secondo oro nella stessa edizione di Federica Brignone. Oggi tornava appunto in campo il tennista altoatesino, che dopo la delusione dell’Australian Open (sconfitto in finale dal quasi 40 enne Novak Djokovic) riparte dal torneo Ato 500 di Doha, in Qatar, al quale è iscritto anche il rivalissimo carlos Alcaraz e quindi già abbiamo un sospetto di quale sarà la finale.
Per arrivarci però bisogna vincere i turni precedenti e oggi Jannik ha fatto il suo dovere superando il 25enne ceco Tomas Machac, numero 31 del mondo che nel 2025 ha raggiunto il best ranking di numero 20. Il punteggio finale è stato di 6-1, 6-4. Al secondo turno Sinner affronterà invece l’australiano Alexei Popyrin, 26 anni, numero 53 del mondo, contro il quale il bilancio dei precedenti è incredibilmente in parità: 1 vittoria a testa. I due infatti si sono affrontati una prima volta nel 2021 quando l’italiano si affacciava giovanissimo al tennis che conta e perse in due set all’Atp Masters 1000 di Madrid. La vittoria di Jannik è invece arrivata all’ultimo Us Open, al secondo turno, con un facile 6-3, 6-2, 6-2.
