Quanto costa l’amore? Parecchio, quest’anno. Dall’oro all’intramontabile cioccolato, dalle cene romantiche ai weekend fuori porta, quello del 2026 è un San Valentino all’insegna dei rincari, col giro d’affari della festa degli innamorati che sfiora quota 1 miliardo di euro. A certificarlo è uno studio condotto dal Centro di formazione e ricerca sui consumi (C.r.c.), che ha analizzato l’andamento dei prezzi al dettaglio per le voci tipiche legate alla ricorrenza del 14 febbraio.
San Valentino e l’impennata dei prezzi dell’oro
Gennaio è stato un mese di fuoco per i metalli preziosi. Le tensioni geopolitiche mondiali innescate dagli Stati Uniti – dalle minacce alla Groenlandia al blitz in Venezuela – hanno fatto impennare i prezzi di oro o argento. Le quotazioni dell’oro sono aumentate di ben mille dollari l’oncia, sfondando la soglia dei 5mila dollari (attualmente siamo sopra i 4,970mila), quelle dell’argento, dopo essere volate oltre i 90 dollari, al momento viaggiano poco sotto gli 80 dollari.
Il risultato? Chi a San Valentino ha deciso di regalare un gioiello al proprio partner è andato incontro a un vero salasso. Secondo i dati di C.r.c., i prezzi al dettaglio nel comparto gioielleria hanno infatti registrato un aumento medio del +21,6% sul 2025.
San Valentino: rincari anche sul cioccolato
Non è andata meglio a chi ha deciso di regalare (o acquisterà oggi stesso) i classici cioccolatini, immancabili a San Valentino: per prodotti a base di cioccolato e cacao i rincari sfiorano il +10% (+9,9% per l’esattezza).
Nell’ultimo periodo i fiori, un altro bene simbolo della festa, ha registrato un lieve aumento dei prezzi (+2,1% su anno), mentre e chi ha deciso di migliorare il proprio aspetto per festeggiare col proprio partner, spende circa il 3% in più per trattamenti di bellezza e servizi di parrucchieri.
Altra nota dolente quella dei viaggi: le coppie che si stanno concedendo qualche giorno fuori casa per la festa di San Valentino stanno spendendo per i servizi ricettivi in media il 3,7% in più rispetto allo scorso, mentre i voli nazionali risultano più cari del 7%.
La cena romantica di San Valentino
Neanche a dirlo, anche la tradizionale cena romantica al ristorante, quest’anno è più cara: +3,5% medio, mentre per una cena a base di pesce realizzata in casa si spende il 2,5% in più – spiega il Centro di formazione e ricerca sui consumi – Unica buona notizia arriva sul fronte dei vini, i cui listini risultano oggi inferiori del -1,7% rispetto allo scorso anno.
Bmti ha realizzato un’analisi sull’andamento dei prezzi all’ingrosso dei singoli prodotti più gettonati. Ebbene, buone notizie arrivano sul frutto simbolo degli innamorati, le fragole, i cui prezzi sono inferiori dell’8% rispetto allo scorso anno grazie a un aumento dell’offerta rispetto alla media storica del periodo.
È invece aumentato il prezzo di un altro alimento che spesso e volentieri accompagna le cene degli innamorati: le ostriche, che quest’anno costano il 5,3% in più rispetto allo scorso anno.
