Condividi

Samsung supera i test Nvidia: il via libera ai chip di memoria IA fa volare il titolo

Le azioni di Samsung a Seul sono salite del 4,7%, toccando il massimo dall’agosto 2024, trainate da indiscrezioni su un possibile superamento dei test Nvidia per i chip HBM3E destinati all’IA

Samsung supera i test Nvidia: il via libera ai chip di memoria IA fa volare il titolo

Il titolo Samsung Electronics ha registrato un rialzo del 4,77%, raggiungendo 83.500 won (circa 60 dollari), il massimo dall’agosto 2024, contribuendo a un aumento dello 0,68% dell’indice Kospi. Il rialzo è stato sostenuto da indiscrezioni secondo cui Samsung avrebbe superato i requisiti di Nvidia per la fornitura di chip di memoria ad alta larghezza di banda (Hbm) destinati ai data center per l’intelligenza artificiale.

Samsung supera i test di qualificazione Nvidia: cosa significa

Secondo i media sudcoreani, il chip HBM3E a 12 strati ha recentemente superato i test di qualificazione di Nvidia, anche se Samsung non ha ancora rilasciato una dichiarazione ufficiale. Il superamento dei test significa che i chip possono essere impiegati negli acceleratori di intelligenza artificiale, fondamentali per l’addestramento di modelli come ChatGpt e DeepSeek, consentendo a Samsung di competere direttamente con Sk Hynix e Micron nel segmento di fascia alta.

Secondo gli analisti di Goldman Sachs, l’approvazione rappresenta uno sviluppo positivo, confermando la capacità di Samsung di soddisfare i più elevati standard del settore Hbm e aumentando le probabilità che Nvidia approvi anche i futuri chip HBM4 dell’azienda.

Azioni Samsung in rialzo grazie alla domanda di AI

Non sorprende che le azioni Samsung abbiano guadagnato circa il 20% solo a settembre (il 56% da inizio anno). Gli investitori stranieri hanno acquistato oltre 2 miliardi di dollari di azioni nel mese corrente, spinti dalla prospettiva di una domanda crescente di intelligenza artificiale e da una riduzione dell’offerta di chip di memoria di base.

Dopo quasi 19 mesi di sviluppo e una serie di ritardi, le voci sul superamento imminente dei test Nvidia hanno ulteriormente acceso l’interesse degli investitori. L’analista di Citigroup, Peter Lee, prevede un annuncio ufficiale entro fine settembre o inizio ottobre.

Limitazioni e concorrenza nel mercato dei chip Hbm

Samsung non è nuova alla partita: fornisce già chip HBM3E a Amd e Broadcom, ma l’approvazione di Nvidia rappresenta un traguardo fondamentale. Tuttavia, la fornitura a Nvidia quest’anno potrebbe essere limitata, poiché Sk Hynix e Micron hanno già soddisfatto gran parte della domanda.

Sk Hynix è stata la prima a produrre in serie chip HBM3E e ha già completato gli HBM4, portando le proprie azioni a livelli record. Samsung e Micron sono ancora al lavoro sulle loro versioni, ma i progressi di Samsung negli HBM3E segnano un avanzamento significativo nella corsa tecnologica.

Samsung rafforza la fonderia con Tesla, Nvidia investe in Intel

Samsung non si limita ai chip di memoria: la divisione foundry, in passato in difficoltà, ha ricevuto un impulso importante grazie a un accordo pluriennale da 16,5 miliardi di dollari con Tesla, valido fino al 2033, per la fornitura di chip di nuova generazione destinati ai veicoli elettrici. I chip saranno prodotti nel nuovo stabilimento Samsung a Taylor, in Texas, con avvio produttivo previsto per il 2026.

L’intesa permette a Samsung di rafforzare la propria divisione foundry e di competere più efficacemente con Tsmc nel mercato globale dei semiconduttori. Per Tesla, il contratto riduce l’esposizione a dazi e possibili interruzioni nella supply chain, semplificando la logistica grazie alla vicinanza della fabbrica alla sede di Austin, Texas.

Parallelamente, Nvidia ha annunciato un investimento di 5 miliardi di dollari in Intel, collaborando allo sviluppo di chip di nuova generazione per pc e server. Le indiscrezioni suggeriscono anche l’acquisizione di azioni ordinarie Intel a 23,28 dollari per azione, garantendo a Nvidia oltre il 4% di partecipazione. Jensen Huang, ceo di Nvidia, ha commentato: “Questa storica collaborazione integra strettamente l’intelligenza artificiale e la tecnologia di elaborazione accelerata di Nvidia con le Cpu Intel e il vasto ecosistema x86, fondendo due piattaforme di livello mondiale in una sola”.

Commenta