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Sace, utile III trimestre quasi raddoppiato: +83%

La società di assicurazioni per il commercio estero ha registrato un utile netto di 214,2 milioni di euro, in aumento dell’82,6% rispetto al 30 settembre 2011.

Sace, utile III trimestre quasi raddoppiato: +83%

Il Consiglio di Amministrazione di Sace SpA ha esaminato oggi i risultati al 30 settembre 2012, che mostrano una decisa ripresa rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno. L’utile netto si attesta euro 214,2 milioni, in aumento dell’82,6% rispetto al 30 settembre 2011.

Nei primi nove mesi dell’anno sono state assicurate 7,2 miliardi di euro di nuove operazioni, in crescita del 18,4% rispetto ai 6,1 miliardi assicurati nello stesso periodo del 2011. Il 62% si riferisce ad attività di export o di investimento rivolte sia a mercati avanzati (come Norvegia, Israele e Portogallo) sia a mercati emergenti. Tra questi ultimi si segnalano in particolare destinazioni ormai tradizionali del Made in Italy, quali Russia e Brasile, e altre destinazioni geografiche che stanno mostrando un crescente dinamismo come Messico e Perù in America Latina, India, Filippine e Corea del Sud in Asia, Sudafrica in Africa sub-sahariana. Il rimanente 38% dei volumi assicurati riguarda invece linee di credito destinate a sostenere progetti di internazionalizzazione di imprese italiane o progetti infrastrutturali strategici per l’economia del Paese.

Il portafoglio di operazioni assicurate al 30 settembre 2012 sale a € 33,8 miliardi, in aumento del 4,1% rispetto al 30 settembre 2011. Il settore prevalente rimane l’oil & gas, che rappresenta il 26% dell’esposizione, seguito dai settori infrastrutture e costruzioni (19%), metallurgico (9%) e crocieristico (8%). La Russia si conferma il principale mercato estero di attività con un’esposizione di € 5,1 miliardi, seguita da Gran Bretagna (€ 1,7 miliardi), Arabia Saudita (€ 1,6 miliardi), Qatar (€ 1,6 miliardi), Turchia (€ 1,4 miliardi) e Brasile (€ 1,4 miliardi).

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