Rispettati pienamente i pronostici della vigilia. In Campania e in Puglia vince il centrosinistra, in Veneto vittoria del centrodestra. Roberto Fico prenderà dunque il posto di Vincenzo De Luca, Antonio Decaro succederà a Michele Emiliano e Alberto Stefani sarà il successore di Luca Zaia. Indicazioni interessanti arrivano anche sui partiti. Soprattutto dal Veneto, dove si parla già di effetto Zaia (il governatore uscente ha superato i 200mila voti), con la Lega che stravince il derby interno al centrodestra con Fratelli d’Italia.
Con queste tre Regioni si chiude un lungo turno elettorale che si è protratto per mesi e ha visto chiamati ai seggi anche i cittadini di Marche e Val d’Aosta (il 28 settembre), della Calabria (5 ottobre) e della Toscana (12 ottobre). Nelle Marche e in Calabria ha vinto il centrodestra, in Toscana il centrosinistra. Questa tornata elettorale d’autunno si chiude dunque con un pareggio: tre regioni al centrodestra e tre al centrosinistra. In Valle d’Aosta ha vinto Renzo Testolin, esponente dell’Union Valdôtaine.
Elezioni Regionali: i risultati in Veneto
Alle elezioni regionali in Veneto Alberto Stefani vince col 64,4% dei voti, mentre Giovanni Manildo ottiene invece meno della metà delle preferenze (è al 28,9%). Riccardo Szumski è al 5,1%, Marco Rizzo all’1,1%, Fabio Bui allo 0,5%:
Per quanto riguarda le liste, in Veneto, il derby interno al centrodestra viene stravinto dalla Lega, che si attesta al 36,3%. Fratelli d’Italia è al 18,7%, Forza Italia al 6,3%. Nel centrosinistra il Pd è al 16,6%, Avs al 4,6%, il M5s sprofonda al 2,2%.
“Grazie Veneti! Con grande emozione ho ricevuto l’onore di rappresentarvi. Sento dentro di me una forte responsabilità e anche una grande energia. Voglio essere chiaro: metterò al primo posto i bisogni delle persone e sarò presidente di tutti, anche di chi non mi ha votato. E, insieme alle forze della coalizione, che ringrazio, da domani sarò già al lavoro. Con occhi e cuore solo per il Veneto”. Lo ha scritto sui social Alberto Stefani, candidato leghista alla presidenza del Veneto ormai avviato verso la vittoria.
“Quando si assume una responsabilità amministrativa la vita privata viene sempre dopo la vita pubblica e così deve essere. Ma mi sia permesso dedicare questa vittoria a una persona a me cara che questa notte ha avuto delle difficoltà. E dedico questa vittoria a tutti i nonni che hanno lasciato un segno nella vita dei propri nipoti”, ha aggiunto Stefani, in conferenza stampa.
I risultati in Campania
In Campania, invece, Roberto Fico batte le attese e arriva al 60,6% a fronte del 35,7% del candidato di centrodestra Edmondo Cirielli, mentre Giuliano Granato, candidato per Campania popolare, è al 2%.
Il Pd è primo partito con il 18,4% delle preferenze. Il M5s è al 9,1%, A testa alta (lista del presidente uscente De Luca) all’8,3%, Lista Fico presidente al 5,3%, Avanti Campania-Psi è al 5,9%. Casa Riformista al 5,8% Avs al 4,7%. Nel centrodestra Fratelli d’Italia (11,9%) è davanti a Forza Italia (10,7%). La Lega è al 5,5%.
“Non c’è futuro se non parte dai territori e oggi i territori della nostra Regione sono fondamentali e ogni, come Napoli che sarà centrale, ma centrale come strumento di crescita per gli altri territori”, ha affermato Roberto Fico, neo eletto presidente della Regione Campania. “Non ci sono contrapposizioni, oggi la campagna deve crescere in modo uniforme e ognuno deve essere strumento per far sì che tutti crescano nel migliore dei modi. La lotta alle disuguaglianze sarà priorità perché dobbiamo creare lavoro, lavoro che non sia un lavoro povero, un lavoro qualificato, un lavoro professionale facendo sì che le università possano lavorare con la ricerca, la ricerca con le imprese”.
I risultati in Puglia
In Puglia, vittoria a valanga dell’ex sindaco di Bari (oggi europarlamentare Pd), Antonio Decaro, che si attesta al 64% mentre il candidato di centrodestra Luigi Lobuono è al 35,1%. La candidata Ada Donno (Puglia pacifista popolare) è allo 0,7%.
Passando alle liste, nel centrodestra, Fratelli d’Italia è al 18,7%, Forza Italia al 9,1%, la Lega è terza all’8%. Seguono: Noi Moderati–Civici 0,8% Puglia con Noi–DC 0,1%. Per quanto riguarda il campo largo: il Pd è primo partito in assoluto con il 25,9% delle preferenze, la lista Decaro Presidente è al 12,7%, Per la Puglia 8,5%, il M5S è all’7,2%. Seguono: Avanti–Popolari e Alleanza Verdi–Sinistra, entrambe al 4,1%.
“Sento il peso della responsabilità del risultato, oggi festeggerò ma da domani sarò al lavoro per meritare la fiducia di chi mi ha votato, ma anche e soprattutto per coloro che non mi hanno votato e che non sono venuti a votare”. Queste le prime parole di Antonio Decaro, neo presidente della Regione Puglia.
Affluenza sotto il 50% in tutte e tre le regioni
In netto calo l’affluenza rispetto al turno precedente. Il dato finale è del 43,5% contro il 57,6% del 2021, quando però si votava anche per il referendum sul taglio del numero di parlamentari. In Veneto è pari al 44,6% (-16% rispetto al 2020), in Puglia al 41,8% (contro il 56,4 del 2020), in Campania al 444% (55,5 nel 2020).
In totale, oltre 13 milioni di elettori erano chiamati al voto: quasi 5 milioni di campani, circa 4 milioni di pugliesi e 4,3 milioni di veneti.
I commenti
“Alberto Stefani sarà il nuovo presidente della Regione Veneto. Una vittoria frutto del lavoro, della credibilità e della serietà della nostra coalizione. A lui vanno i miei complimenti e i migliori auguri per le sfide che lo attendono. Congratulazioni anche ad Antonio Decaro in Puglia e a Roberto Fico in Campania per la loro elezione. Che possano svolgere al meglio il loro mandato, nell’interesse dei cittadini che andranno a rappresentare. Un ringraziamento a Edmondo Cirielli, a Luigi Lobuono, a tutti i candidati e a tutti gli uomini e le donne del centrodestra che si sono impegnati in questa tornata elettorale”. Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni.
“Il nostro Roberto Fico è il nuovo presidente della Campania. Non saltellano più. Abbiamo vinto ascoltando i bisogni delle persone, delle famiglie in difficoltà, dei lavoratori, delle imprese. Ha perso chi di fronte alle difficoltà degli italiani saltella e oggi cade rovinosamente. Fico ha battuto sonoramente un candidato di Fratelli d’Italia, un esponente del governo Meloni, senza mischiarsi a una lotta nel fango”. “. Lo scrive sui social il presidente del M5s, Giuseppe Conte.
“Sono mesi che ci ripetono un ritornello stanco: Giorgia Meloni non ha rivali, è invincibile, non ha alternative. I risultati di Campania e Puglia, dopo la Toscana, dicono invece che l’alternativa c’è, da Casa Riformista fino alla sinistra. E questa alternativa, quando è unita, vince. Da domattina Giorgia Meloni proverà a cambiare la legge elettorale. Perché con questa legge elettorale lei a Palazzo Chigi non ci rimette più piede”. È quanto scrive il leader di Iv, Matteo Renzi, su X.
“Auguri al nostro Roberto Fico, nuovo presidente della Regione Campania. Buon lavoro!”. Lo scrive sui social il M5s.
“Ho sentito al telefono il presidente Stefani alle 15.01, subito dopo la chiusura dei seggi. Gli ho rivolto i miei auguri più calorosi di buon lavoro, complimentandomi per una campagna elettorale condotta con efficacia e determinazione. Alberto si appresta a guidare la Regione del Veneto in una fase ricca di sfide: sono certo che saprà affrontare questo incarico con senso del dovere e responsabilità”. È quanto ha affermato il il governatore uscente Luca Zaia. “Un augurio di buon lavoro va anche alla squadra che sarà chiamata ad affiancarlo nella guida della Regione Veneto, con il compito e l’obiettivo di mantenere alto lo standing di un territorio che, per vocazione, esercita un ruolo guida nel Paese” ha concluso.
Dalla Puglia parla anche un altro governatore uscente, Michele Emiliano: “Ad Antonio spetta il compito di andare oltre ciò che è già stato compiuto e di affrontare le sfide del futuro in un permanente aggiornamento di metodo, strategia e obiettivi. L’esperienza che ha maturato in questi anni lo ha indicato a tutti noi come il nuovo presidente della Regione Puglia”. “Egli – ha aggiunto Emiliano su Decaro – rappresenta al meglio la vasta e plurale classe dirigente che in questi anni è nata e cresciuta grazie a questa Puglia straordinaria che ci ha riempito di passione ed entusiasmo. Sono le persone a condurci e a insegnarci la strada”.
(Ultimo aggiornamento: ore 8,07 del 25 novembre).