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Renzi in Senato sui Mille giorni: “O le riforme o le elezioni anticipate”

Illustrando i Mille giorni il Premier è stato molto chiaro in Parlamento, avvertendo che o si fanno le riforme oppure l’unico sbocco resta il ricorso alle elezioni anticipate, naturalmente dopo l’approvazione della nuova legge elettorale, Napolitano permettendo – Non per caso Renzi ha chiesto al Senato di dare la precedenza all’Italicum

Renzi in Senato sui Mille giorni: “O le riforme o le elezioni anticipate”

“Non abbiamo paura del voto. Non abbiamo paura di confrontarci con gli italiani. Ma per l’Italia oggi serve una sfida di più ampio respiro. Serve una nuova legge elettorale subito, ma non per andare alle elezioni”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi, illustrando il programma dei mille giorni davanti al Senato, dopo aver fatto altrettanto questa mattina alla Camera. 

“Qualcuno potrà sostenere che andare a votare sarebbe meglio – ha aggiunto – Rispettiamo la presa di posizione e dal punto di vista utilitaristico magari sarebbe una buona idea ma noi pensiamo che prima delle esigenze di un partito venga l’interesse del paese. Ogni valutazione sul passaggio elettorale deve prescindere da un ragionamento che riguarda un solo partito. Se il Parlamento è nelle condizioni di inserire la marcia giusta e fare le riforme, noi prendiamo l’impegno ad assumere un orizzonte di legislatura e non un orizzonte limitato, andando a votare nel 2018”.



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