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Reddito di cittadinanza: dal 15 aprile le risposte, dal 20 le carte

Arriva la fase operativa del reddito di cittadinanza – A partire dal 15 aprile l’INPS comunicherà le domande accolte, mentre a fine mese arriveranno le card di Poste Italiane – Ecco le ultime novità

Reddito di cittadinanza: dal 15 aprile le risposte, dal 20 le carte

Il reddito di cittadinanza entra nella fase clou. Da oggi, 15 aprile, l’Inps comunicherà a Poste Italiane quante domande sono state accolte e quanti soldi accreditare sulle singole carte Rdc. A fine mese i beneficiari riceveranno i primi accrediti del reddito di cittadinanza.

A un mese dalle elezioni europee, il Movimento 5 Stelle sembra essere riuscito a rispettare le tempistiche stabilite per la sua misura bandiera. Non senza qualche “salto mortale” da parte dell’Inps che nelle ultime settimane sta lavorando a più non posso su reddito di cittadinanza e quota 100 per cercare di ottemperare alle scadenze imposte dal Governo a discapito delle “normali prestazioni” che per forza di cose sono finite in coda.

Il giorno del debutto è dunque vicino.

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REDDITO DI CITTADINANZA: LE RISPOSTE DELL’INPS ALLE DOMANDE

A partire dal 15 aprile l’Inps farà sapere a Poste Poste Italiane il numero preciso delle domande ricevute e accolte e le somme da accreditare sulle singole carte elettroniche che consentiranno ai beneficiari di usufruire del reddito di cittadinanza.

Tra marzo e aprile sono circa 800mila le istanze presentate, meno di quante ne prevedeva il Governo. Da tenere in considerazione anche che tre domande su quattro sono state rifiutate. Secondo i primi dati ad essere bocciate sono state soprattutto quelle trasmesse tramite gli uffici postali e il sito online creato dal Governo. Quasi tutte accolte invece quelle presentate tramite Caf. Il motivo è presto detto. Queste ultime, prima di essere inviate all’Inps, vengono sottoposte alle verifiche preventive dei tecnici dei centri di assistenza fiscale e dunque hanno più possibilità di contenere tutti i requisiti necessari.

Appare probabile a questo punto che le risorse stanziate supereranno l’importo che effettivamente sarà erogato. Cosa farà il Governo con i soldi in più? Lo ha preannunciato il 12 aprile il ministro del Lavoro e vicepremier, Luigi Di Maio, che h annunciato che i soldi in eccedenza verranno redistribuiti alle famiglie con figli che dunque, potranno contare su qualche euro in più.

REDDITO DI CITTADINANZA: ACCOLTE TRE DOMANDE SU QUATTRO

In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, il nuovo numero no dell’INPS, Pasquale Tridico ha fornito cifre più precise.

“Al 12 aprile sono state elaborate circa 640 mila domande, tutte lavorate nella direzione centrale: una grande performance. Il tasso di accoglimento è del 75%. Quindi sono già 480 mila le carte del Rdc che verranno caricate tra il 20 e il 25 aprile e distribuite alle Poste, alle quali si sommeranno le altre carte che risulteranno dalle quasi 200 mila domande che esamineremo in questi giorni”.

Per quanto riguarda gli importi, Tridico ha chiarito che la cifra media erogata ad ogni famiglia sarà pari a 520 euro mensili, per un importo massimo pari a 1380 euro al mese.

REDDITO DI CITTADINANZA: IN ARRIVO LE CARTE RDC

Come detto, tre domande su quattro sono dunque state accolte, mentre da sabato 20 aprile a giovedì 25 aprile l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale comunicherà all’Inps quante carte distribuire, a chi e con quanti soldi.

Una volta fatto, toccherà al ministero del Lavoro far sapere ai beneficiari dove e quando andare a ritirare le carte che, presumibilmente, arriveranno nelle mani di chi ne ha diritto alla fine di aprile o all’inizio di maggio. Parliamo di chi ha presentato le domande a marzo, mentre chi ha inoltrato l’istanza ad aprile riceverà i soldi tra fine maggio e inizio giugno, e così via.

REDDITO DI CITTADINANZA: LE SPESE DA FARE CON LE CARTE

Ogni famiglia riceverà una sola carta. Su di esse non ci sarà il nome dell’intestatario, in modo da rispettare la privacy dei beneficiari.

Ricordiamo che per le spese sono state stabilite delle regole ben precise. Ogni mese sarà possibile prelevare al massimo 100 euro in contanti per i single. La cifra salirà in base al numero di componenti del nucleo familiare (secondo la scala di equivalenza). Con la Card Rdc si potranno acquistare beni e servizi di base (alimentari o farmaci, per esempio), sarà possibile effettuare un bonifico mensile per pagare l’affitto o il mutuo.

I beneficiari del reddito di cittadinanza potranno avere accesso alle agevolazioni sulle tariffe di luce e gas riconosciute alle famiglie economicamente svantaggiate.

Da tenere in considerazione infine che, se entro la fine del mese la famiglia non avrà prelevato o speso tutti i soldi ricevuti, la cifra rimanente sarà sottratta nella mensilità successiva, nei limiti del 20% del beneficio erogato. Fanno eccezione gli importi ricevuti a titolo di arretrati.

Secondo quanto si legge sul sito del reddito di cittadinanza inoltre “è prevista la decurtazione dalla Carta degli importi complessivamente non spesi o non prelevati nei sei mesi precedenti, ad eccezione di una mensilità”.

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