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Recordati, il fondo Cvd potrebbe spacchettarla dopo l’acquisizione. E il titolo scatta a Piazza Affari

Giovedì scorso lo stesso fondo anglosassone, che accompagna Recordati fin dal 2018, aveva annunciato un’opa totalitaria che avrebbe portato al delisting. Cvd potrebbe cedere la divisione malattie rare

Recordati, il fondo Cvd potrebbe spacchettarla dopo l’acquisizione. E il titolo scatta a Piazza Affari

Dopo aver annunciato l’intenzione di acquistare la maggioranza di Recordati per 10,9 miliardi di euro, il fondo Cvd Capital Partners sta considerando, tra le possibili mosse successive, la cessione di alcune divisioni, riporta Bloomberg. In particolare la società di investimento potrebbe considerare la vendita della divisione di Recordati dedicata alle malattie rare o di altri asset. Il titolo Recordati è scattato a Piazza Affari fino a 49,44 euro per poi stornare a 49,24 in tarda mattinata, mantenendo un rialzo dello 0,74%.

Giovedì scorso Recordati ha confermato la manifestazione di interesse non vincolante da parte di Cvc con oggetto una possibile offerta pubblica di acquisto totalitaria volontaria, volta a ottenere il delisting. L’Opa contiene una valutazione indicativa del prezzo per azione di 52,00 euro per azione (cum dividend) pari a un premio del 12% rispetto al prezzo di chiusura del titolo di mercoledì.

Le mosse ipotizzate, dice Bloomberg, darebbero a Cvc una maggiore flessibilità per rimodellare Recordati dopo un delisting e l’aiuterebbero a ottenere un maggiore valore da una divisione come quella dedicata alle malattie rare, che sta sviluppando trattamenti ad alto margine per patologie rare come la sindrome di Cushing e l’iperammoniemia.

La società britannica di private equity si è messa al fianco della storica società farmaceutica italiana fin dal 2018, quando ha acquisito per 3 miliardi (28 euro per azione con uno sconto del 17,6%) il controllo della Recordati rilevando il 51,8% detenuto nella Fimei, la holding della famiglia Recordati (i fratelli Alberto, Andrea, Cristina e la vedova di Giovanni, Hillary). Recordati era stata fondata nel 1926 da Giovanni Recordati e da farmacia a conduzione familiare si è trasformata in un’azienda farmaceutica quotata in borsa, con attività che spaziano dalla medicina specialistica e di base alla salute del consumatore e alle malattie rare. Tra i farmaci più venduti figurano Zanidip, un farmaco per la pressione sanguigna, ed Eligard, una terapia ormonale per il cancro alla prostata. L’azienda possiede anche una divisione chimica che fornisce materie prime ad altre case farmaceutiche.

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