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Prysmian, 42 milioni per gli asset di Shen Huan Cable

Grazie a questa acquisizione il gruppo italiano diventa indipendente nell’High Voltage in Cina – Le procedure per il completamento dell’acquisizione, attraverso Prysmian Technology Jiangsu, saranno avviate nei prossimi giorni.

Prysmian, 42 milioni per gli asset di Shen Huan Cable

Prysmian Group, leader mondiale nel settore dei cavi e sistemi per l’energia e le telecomunicazioni, si è aggiudicata l’asta fallimentare per l’acquisizione di alcuni assets dello stabilimento cinese di produzione cavi HV gestito in precedenza da Shen Huan Cable Technologies, per un corrispettivo di circa 305 milioni di RMB (circa € 42 milioni), oltre tasse nell’ordine di 30 milioni di RMB (circa € 4 milioni). Nei prossimi giorni verranno avviate le procedure per il completamento dell’acquisizione degli assets da parte di Prysmian Technology Jiangsu.

Al termine dell’acquisizione, la controllata cinese del gruppo italiano potrà contare su strutture produttive e logistiche dislocate in un’area di oltre 190.000 m² e su 5 linee di produzione (2 linee VCV sino a 500 kV, 1 linea CCV sino a 220 kV e 2 linee CCV per cavi MV) con una capacità produttiva di oltre 20.000 tonnellate all’anno.

Prysmian Technology Jiangsu offrirà una vasta gamma di prodotti e tecnologie per cavi, compresi i sistemi in cavo Extra High Voltage e High Voltage, cavi Medium Voltage e resistenti alle fiamme, da 6 kV a 500 kV. Situato nella città di Yixing, nella municipalità di Wuxi, provincia di Jiangsu, il nuovo stabilimento sarà in grado di produrre tutti i principali modelli disponibili nel settore HV.

“Grazie a questa acquisizione – ha dichiarato Luigi Migliorini, CEO di Prysmian Group Cina – Prysmian incrementerà significativamente la propria competitività nel mercato cinese delle utility con maggiore flessibilità operativa ed efficienza e maggiori sviluppi tecnici. Prysmian Technology Jiangsu si rivolgerà principalmente alle aziende di utility cinesi e agli operatori dell’energia elettrica, sia nei mercati dell’area Asia-Pacifico che nei mercati emergenti, con un focus particolare sui progetti high-tech”.

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