Condividi

OpenAI verso un accordo con la Nato per implementare l’AI dopo quello con il Pentagono. Ma gli utenti di ChatGpt fuggono

Nel fine settimana OpenAI aveva annunciato l’accordo con il Pentagono, soffiando il contratto ad Anthropic che voleva mettere paletti etici alla sorveglianza. Che a Trump però non sono piaciuti

OpenAI verso un accordo con la Nato per implementare l’AI dopo quello con il Pentagono. Ma gli utenti di ChatGpt fuggono

OpenAI sta valutando un contratto per implementare la sua tecnologia di intelligenza artificiale sulle reti “non classificate” della Nato, secondo qunato riportato dal Wall Street Journal, pochi giorni dopo che il proprietario di ChatGpt ha stretto un accordo con il Pentagono

Il Ceo di OpenAI, Sam Altman, aveva inizialmente dichiarato, riporta il Wsj, in una riunione aziendale che intendeva implementare il sistema su tutte le reti classificate della Nato, ma una portavoce dell’azienda ha successivamente chiarito al Journal che Altman si era espresso male e che l’opportunità contrattuale riguardava le “reti non classificate” della Nato, quelle cioè che si riferiscono a infrastrutture telematiche che trasportano informazioni non soggette a restrizioni di segretezza o a classificazioni di sicurezza.

Il tema etico della sorveglianza sulla popolazione

OpenAI, supportato da Microsoft, Amazon e altri, la scorsa settimana hanno annunciato un accordo per implementare la propria tecnologia nella rete classificata del Pentagono, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ordinato al governo di interrompere la collaborazione con la rivale Anthropic.

La rimozione di Anthropic è avvenuta a seguito di una situazione di stallo nei colloqui contrattuali con il Pentagono sull’utilizzo della tecnologia dell’azienda nella sua declinazione etica. Il Ceo di Anthropic, Dario Amodei, aveva sottolineato la sua opposizione all’utilizzo da parte del Pentagono dei suoi modelli di intelligenza artificiale per la sorveglianza di massa interna o per alimentare armi completamente autonome. Ma Trump si è rifiutato di rimuovere limiti etici sui suoi modelli AI. La palla è quindi passata a OpenAI che invece ha accettato le condizioni di Trump.

La fuga degli utenti di ChatGpt e il passaggio a Claude di Antropic

La decisione di OpenAI di collaborare col Pentagono ha scatenato una reazione negativa da parte di molti utenti. ChatGpt è la app di AI più usata al mondo e contava 900milioni di utenti fino all’accordo con il Pentagono. Ma poi gli utenti hanno reagito alla notizia e a partire da sabato scorso le disinstallazioni dell’app di ChatGpt negli Stati Uniti sono aumentate del 295%, come rivelano i dati della società SensorTower. Un’impennata se paragonato al tasso ordinario di disinstallazione giornaliero del 9%.

Per contro sono schizzati i download del chatbot rivale Claude di proprietà della società Anthropic, che si è opposta all’uso della sua intelligenza artificiale senza restrizioni a scopo militare. Negli Stati Uniti i download di Claude sono aumentati del 37% su base giornaliera venerdì 27 febbraio e del 51% sabato 28 febbraio – superando per la prima volta quelli di ChatGpt.

Altan cerca di correggere il tiro sulla sorveglianza di massa

Altman ha cercato poi di correre ai ripari, affermando che la sua società ha commesso un errore affrettandosi a “pubblicare la notizia venerdì” e che l’azienda vuole “lavorare attraverso processi democratici”. Dopo aver raggiunto un accordo venerdì, OpenAI ha aggiunto lunedì che i suoi sistemi di intelligenza artificiale “non saranno utilizzati intenzionalmente per la sorveglianza interna di cittadini e persone statunitensi”, aggiungendo che il Pentagono ha anche affermato che i servizi di intelligenza artificiale non saranno utilizzati da agenzie di intelligence come la National Security Agency (NSA). Dopo l’accordo, Altman ha anche sottolineato come nel corso delle trattative il Pentagono aveva mostrato un “profondo rispetto per la sicurezza”.

Del resto il Pentagono ha dichiarato in precedenza di non avere alcun interesse a utilizzare l’intelligenza artificiale per condurre una sorveglianza di massa degli americani o per sviluppare armi che funzionino senza l’intervento umano, ma voleva che fosse consentito qualsiasi uso legittimo dell’intelligenza artificiale.

Commenta