Ha preso il via il 12 novembre, l’ottava edizione di RO.ME – Museum Exhibition e proseguirà fino al 14 novembre, giorno in cui verrà consegnato il premio “Libreria museale italiana 2025”, durante la cerimonia di chiusura, prevista per le 12:45. L’evento, ospitato all’interno delle Corsie Sistine del Complesso Monumentale di Santo Spirito in Sassia, si conferma come punto di riferimento per operatori, istituzioni e imprese impegnate nella valorizzazione del patrimonio culturale e nella trasformazione digitale del settore.
L’edizione 2025, dal titolo “Better Together”, si concentra sulle sfide della sostenibilità economica, del fundraising e dell’innovazione gestionale, promuovendo il dialogo tra cultura e impresa. Oltre 60 relatori e 30 incontri esploreranno nuovi modelli di governance, partnership tra pubblico e privato e strumenti per rendere musei e destinazioni culturali più resilienti, accessibili e partecipativi. Ad inaugurare la manifestazione subito due eventi speciali: il primo, promosso dal Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del Ministero della Cultura, è incentrato sul tema dei musei come strumenti di rigenerazione culturale dei territori, il secondo – di respiro internazionale – coincide con la conferenza conclusiva della Mostra “Deep Surfaces“, organizzata dall’UNESCO, in collaborazione con la Royal Commission for AlUla (RCU), accessibile fino al 23 novembre a Palazzo Zorzi, a Venezia. Un focus importante sul ruolo dell’architettura dei centri per i visitatori nel valorizzare l’esperienza culturale di chi visita i siti UNESCO.
Durante i tre giorni dell’evento, saranno presenti i rappresentanti di circa 60/80 tra aziende nazionali e internazionali, con buyer provenienti da Stati Uniti, Europa e Asia, emissari di istituzioni museali quali: New York Historical Society, The Huntington Library, Columbus Museum of Art, Chrysler Museum of Art, Victoria and Albert Museum, Imma-Irish Museum of Modern Art, Natural History Museum of Denmark, Hangzhou Winland Center.
Previsti anche due keynote molto rilevanti, uno sul tema dei depositi museali visti come parte integrante dell’esperienza finale del visitatore e un altro sul tema degli spazi commerciali e delle attrazioni allestiti all’interno stesso dei musei. Case-study internazionali mostreranno le pratiche e i modelli già adottati da alcune strutture di riferimento. Spazio infine anche per la tecnologia, con l’ormai onnipresente Intelligenza Artificiale, questa volta in una declinazione artistica e culturale. Tra le imprese protagoniste, solo per citarne alcune: Epson, con i suoi proiettori rivoluzionari in grado di illuminare grandi superfici a distanza ravvicinata, 2PiGreco, che presenta il suo sistema multilingua di traduzione simultanea, AerariumChain, con la sue scansioni 3D ad alta precisione per produrre gemelli digitali delle opere d’arte, HPA, con la sua piattaforma TELA che permette il controllo degli accessi e il monitoraggio dei flussi con l’IA, Ok One con i suoi totem per il fundraising che danno la possibilità di fare donazioni libere all’interno di diverse realtà museali, con un tocco sullo schermo e uno sul POS incorporato, Vision, con le sue pubblicazioni dedicate all’editoria archeologica, Way Experience, con la sua realtà virtuale al servizio del patrimonio culturale.
Da sottolineare l’ampia partecipazione delle imprese del Lazio, sostenute da Regione Lazio, Lazio Innova e Camera di Commercio di Roma, attraverso la sua azienda speciale Sviluppo e Territorio. Tra gli appuntamenti istituzionali, da segnalare l’intervento di Massimiliano Smeriglio, Assessore alla Cultura di Roma Capitale, sulle strategie di valorizzazione del Sistema Museale di Roma, con focus sui progetti del PNRR e sugli interventi per l’anno giubilare. Infine, Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera, avrà modo di illustrare il disegno di legge “Italia in scena”, volto a favorire la partecipazione dei privati nella gestione e valorizzazione del patrimonio culturale.
Aggiornamenti e approfondimenti sui temi della fiera e sull’evolversi dei lavori della fiera stessa, possono essere reperiti sul sito del media partner dell’evento, l’agenzia di stampa Cult.