Condividi

Meteo: temperature a 40 gradi, incendi. Italia e Europa avvolte in un ondata di caldo estremo

Fine settimana rovente in Europa, allerta meteo in Inghilterra, Francia e Spagna. Da mercoledì peggioramento in Italia. E gli incendi aumentano. I consigli per proteggersi

Meteo: temperature a 40 gradi, incendi. Italia e Europa avvolte in un ondata di caldo estremo

Caldo torrido dalla Spagna all’Inghilterra, da Milano a Londra. L’Europa è attraversata da un caldo africano che non risparmia nessuno. Londra si prepara a sfiorare i 40 gradi e il Met office, il centro meteo britannico, ha emesso il primo Red Extreme heat warning (avviso di caldo rosso estremo) della storia.

Meteo: temperature estreme in Inghilterra, Francia, Spagna

In Francia stessa storia. In 37 dipartimenti è già scattato l’allarme arancione e Vigilance meteo France , il centro meteo nazionale francese, avverte che è necessario usare prudenza perché le previsioni indicano possibile temperatura a 40 gradi in più di una città almeno fino a martedì quando si prevede un ridimensionamento delle temperature, con spostamento da Nord Ovest verso Est.

Il caldo ha già colpito pesantemente è la Spagna, con picchi di 45 gradi, e il Portogallo, con temperature di 47 nella cittadina di Pinaho. La questione non è affatto da sottovalutare perché il caldo è dannoso per la salute e l’Istituto Superiore di Sanità Carlos III ha già contato i primi decessi: sarebbero 360 i morti per questa spaventosa ondata di caldo tra il 10 e il 15 luglio, con un picco di 123 morti venerdì scorso.

Meteo: in Italia prepararsi a caldo bollente da metà settimana

L’Europa fa dunque i conti con il caldo estremo e con i rischi connessi per la salute pubblica ma anche con gli effetti collaterali collegati agli incendi. E l’Italia? L’emergenza dovrebbe arrivare anche in Italia. L’ultimo bollettino del ministero della Salute, che risale a venerdì scorso, attribuiva il bollino rosso a due sole città: Firenze e Perugia. “Per il momento dopo un assaggio di caldo intenso soprattutto al Nord, il lieve cedimento barico causato da una depressione sul Mar Baltico ci garantisce un contenuto calo termico e persino qualche temporale che interesserà a tratti le zone alpine e a anche l’Appennino centrale. Un weekend caldo dunque ma non estremo e con qualche spunto di instabilità pomeridiana su alcune delle nostre regioni, ma non saremo sempre così fortunati”, spiega il meteorologo di meteo3B. 

L’anticiclone africano che sta spadroneggiando nel Nord Europa potrebbe infatti scaricarsi sull’Italia da mercoledì in poi, con punte estreme intorno a giovedì-venerdì. Le previsioni indicano temperature oltre i 40 gradi in Pianura Padana, ma anche in Umbria e Lazio. Tra le città più infuocate Milano, Pavia, Cremona, Mantova, Piacenza, Parma, Bologna, Ferrara, Padova e Verona. Nel Centro Italia le città più a rischio dovrebbero essere Firenze, Perugia, Terni, Orvieto. Paradossalmente andrà meglio al Sud dove i 40 gradi potrebbero essere raggiunti solo nel Tavoliere in Puglia. In compenso, a fronte di temperature più “basse” il clima afoso renderà comunque difficile la quotidianità nelle grandi città della fascia tirrenica come Napoli, Trapani, Palermo, Messina, Cosenza.

Aumenta il livello di rischio e bisogna proteggersi e proteggere bambini e anziani. Leggi qui i consigli del ministero della Salute sui comportamenti da adottare per difendersi.

In questo quadro poco entusiasmante non potevano mancare gli incendi. La Protezione civile, sabato, ha segnalato “17 richieste di concorso aereo ricevute dal Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento, di cui 4 dal Lazio, 4 dalla Sicilia, 3 dalla Calabria, 2 dalla Provincia Autonoma di Trento, 2 dalla Sardegna, una ciascuna da Umbria e Abruzzo”. Roghi sparsi sono segnalati in tutta Italia.

Commenta