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Meteo, la maggioranza degli italiani consulta le previsioni

Per necessità o per passione, due italiani su tre consultano il meteo prima di fare sport, andare a lavoro o viaggiare. Sono i risultati della ricerca di Eumetra commissionata da 3BMeteo in collaborazione con la concessionaria di pubblicità iOL Advertising del gruppo Italiaonline

Meteo, la maggioranza degli italiani consulta le previsioni

Altro che passatempo, gli italiani risultano essere meteo-dipendenti. Chi per fare sport o chi per le vacanze, ma il 95% degli italiani guarda regolarmente le previsioni meteo. È quanto emerso dalla ricerca Eumetra che indaga il rapporto degli italiani con il meteo, commissionata da 3Bmeteo in collaborazione con la concessionaria di pubblicità iOL Advertising del gruppo Italiaonline, su un campione di oltre mille persone tra i 25 e i 64 anni sparsi sul suolo nazionale. 

L’indagine nasce con l’obiettivo di conoscere le esigenze del pubblico, individuare come interagisce con il meteo in generale e con il brand 3Bmeteo. Con oltre 15 milioni di utenti al mese e 3 milioni di UU nel giorno medio che visitano il sito e utilizzano l’app Android e iOS (Audiweb agosto 2021), 3Bmeteo garantisce sia la viewability sia la brand safety, con un mix equilibrato di affollamento pubblicitario.



Tale approccio risulta apprezzato dal suo pubblico: l’80% del campione conosce il brand, principalmente per il portale (26%), attraverso l’app (17%), il 12% per l’uno e l’altro, per finire con il 25% di chi conosce, ma non usufruisce il servizio.

Nell’indagare la percezione della pubblicità emerge che, nel caso di 3Bmeteo, disturba meno della media di mercato mantenendo il valore più basso: 19% contro il 24%. Bene anche la “precisione del prevedere il tempo” e la “completezza delle informazioni”, 3Bmeteo ottiene un punteggio superiore alla media del mercato: 73 contro 68 e 75 contro 70.

Inoltre, l’Azienda incassa giudizi positivi anche quando si parla di argomenti connessi al meteo, come i cambiamenti climatici, inquinamento e sostenibilità ambientale, viaggi, salute e attualità.

Massimo Pietro Colombo, Consigliere di Amministrazione di 3Bmeteo, ha sottolineato come conoscere l’audience sia importante anche quando si parla di pubblicità che la percepisce come esperienza e arricchimento della navigazione. “Da sempre, puntiamo sulla qualità delle informazioni e sul miglioramento costante del servizio. Affiancare ai dati di traffico, informazioni qualitative sul target di riferimento ci consente di dar vita con i nostri clienti a progetti pubblicitari coinvolgenti”.

Ritornando alla ricerca, la maggioranza degli italiani ritiene che le previsioni meteo siano importanti a livello di conoscenza e di informazione (60%), come elemento condizionante l’umore (59%), come argomento di conversazione (58%), nonché rilevante se si lavora all’aperto (28%).

Una audience che può essere segmentata per attitudine: con il 36% di persone che non può fare a meno di consultarle; il 17% dei “meteoropatici” guarda il meteo qualche giorno prima di partire per le vacanze, o per praticare un’attività all’aperto. C’è anche in 16% di “funzionali” che considerano il meteo una “condizione” perché legato alla vita all’esterno o ritengono importante disporre delle corrette informazioni. Infine, ci sono i cittadini che non hanno abitudini fisse di consultazione e rientrano nella categoria dei “disinteressati” nel 31% dei casi.

Dalla ricerca emergono anche altri dati quali-quantitativi sull’utilizzo dell’audience, che considera il meteo il partner ideale di ogni sport, soprattutto di quelli all’aperto: jogging (53%); ginnastica 31%; ciclismo 28%; calcio/calcetto 23%, tennis 18%; sci/sport invernali 17%.

Al di là di queste attività, anche il settore viaggi “non può fare a meno” o “lo fa abitualmente” di conoscere le condizioni del tempo prima di partire, soprattutto per i fine settimana o le gite (82%); per le ferie estive (75%); quelle invernali (65%); il ponte di Pasqua (64%); le festività di fine anno (54%).

“Siamo molto felici di rappresentare sul mercato 3Bmeteo che, come emerge dalla ricerca, realizza un prodotto accurato ed affidabile; il che è confermato dalle crescite continue del sito e dell’app, in termini di visite – ha dichiarato Massimo Crotti, responsabile della concessionaria iOL Advertising -. Il fatto che l’utenza consideri l’advertising su 3Bmeteo meno invasivo che sui competitor è estremamente importante: affinché i KPI di valutazione delle campagne display funzionino correttamente, infatti, è necessario incontrare il destinatario in un atteggiamento ‘positivo’.

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