Bernard Arnault blinda Lvmh. Dopo le indiscrezioni dell’Afp, arriva l’ufficialità. Il magnate francese e la sua famiglia hanno aumentato la loro partecipazione nel gruppo del lusso oltre la soglia del 50%, raggiungendo il 50,01% del capitale e il 65,94% dei diritti di voto.
Arnault consolida il controllo di Lvmh
L’Autorità francese dei mercati finanziari (Amf), ha confermato che “in una lettera ricevuta il 24 febbraio 2026, il gruppo familiare Arnault ha dichiarato di aver superato, agendo di concerto, la soglia del 50% del capitale azionario di Moet Hennessy Louis Vuitton (Lvmh) il 19 febbraio 2026 e di detenere 248.874.567 azioni Lvmh, rappresentanti 491.218.121 diritti di voto, ovvero il 50,01% del capitale azionario e il 65,94% dei diritti di voto”, ha indicato l’Amf, aggiungendo che “questo superamento della soglia è il risultato dell’acquisizione di azioni Lvmh sul mercato”.
Alla fine del 2025, Bernard Arnault e i suoi cinque figli detenevano il 49,77% del capitale e il 65,89% dei diritti di voto. A fine gennaio, durante la presentazione dei risultati annuali, Bernard Arnault aveva dichiarato che la sua famiglia possedeva “già quasi il 50% del capitale di Lvmh” e che avrebbe “superato la soglia del 50% all’inizio di quest’anno”.
“Fiducia nel futuro di Lvmh”
Arnault è alla guida di Lvmh dal 1989, quasi quarant’anni in cui la società è cresciuta fino a diventare la seconda più grande d’Europa, con una capitalizzazione di 268 miliardi di dollari.
La mossa arriva in un momento delicato per il gigante del lusso francese. Nel 2025, l’utile netto del gruppo, proprietario di marchi come Louis Vuitton, Dior, Celine, Moet & Chandon e Hennessy, è calato del 13% a 10,9 miliardi di euro, penalizzato in particolare dalla sovrattassa eccezionale imposta alle grandi imprese per risanare le finanze pubbliche francesi. Il fatturato del gruppo è diminuito del 5% a 80,8 miliardi di euro, a causa dei dazi e del contesto geopolitico, caratterizzato in particolare da una congiuntura più difficile per i vini e gli alcolici.
“Il superamento della soglia del 50% del capitale testimonia la grande fiducia di Bernard Arnault e della sua famiglia nel futuro di Lvmh“, sottolinea una fonte all’Afp, la prima a dare la notizia.