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L’Inter vince anche a Lecce e va in fuga, la Juve crolla in casa contro il Como e si allontana dalla Champions. Oggi Milan, Napoli e Roma in campo

L’Inter allunga a +10 e ipoteca sempre di più lo scudetto. La sconfitta della Juve contro il Como segna invece il fallimento alla gestione Comolli e allontana i sogni di Champions. Oggi il Napoli a Bergamo, il Milan contro il Parma e la Roma – che domenica ospiterà proprio la Juve – contro la Cremonese

L’Inter vince anche a Lecce e va in fuga, la Juve crolla in casa contro il Como e si allontana dalla Champions. Oggi Milan, Napoli e Roma in campo

L’Inter timbra il cartellino, espugna Lecce e allunga a +10 il suo vantaggio in classifica sul Milan, che però ha una partita in meno e che oggi ospita il Parma, mentre la Juve rischia di dire addio al sogno Champions dopo l’ennesimo passo falso in casa contro il Como che ormai è a un solo punto di distacco dai bianconeri. Per la Juve è la quarta sconfitta consecutiva che ha fatto scattare l’allarme di Spalletti: “Se il nostro livello è questo, non si può ambire a niente”.

A Lecce l’Inter, malgrado il turnover deciso da Chivu in vista del ritorno dei playoff di Champions contro i norvegesi del Bodo/Glimt, non ha fallito l’obiettivo della vittoria (2 a 0) anche se ha dovuto attendere 75 minuti per andare in gol la prima volta con Mkhitaryan, dopo che però le era stato annullato per fuorigioco un gol di Dimarco. All’82° però l’Inter ha raddoppiato con Akanji che ha raccolto di testa un bel cross di Dimarco. Con 10 punti di vantaggio, anche se forse oggi potrebbero ridursi, l’Inter ha ipotecato lo scudetto? Del futuro non c’è certezza ma è molto probabile che sia così.

La Juve sbanda ancora: che aspetta Elkann a cacciare Comolli, il vero responsabile del disastro bianconero?

Tutt’altra musica invece in casa Juve che, priva di Kalulu e Bremer, ha collezionato una sconfitta molto dolorosa contro il Como, che ormai è a un solo punto dai bianconeri. Il primo gol dei lariani è arrivato all’11° con Vojvoda che ha approfittato dell’ennesimo pasticcio di Di Gregorio, un portiere visibilmente non all’altezza della Juve. Il raddoppio è giunto in contropiede con Caqueret al 61°. Ora una Juve irriconoscibile rischia seriamente di non entrare in Champions non solo perché ha ormai il Como alle calcagne ma perché la Roma è avanti di un punto e oggi potrebbe incrementare il suo vantaggio dovendo affrontare in casa la non irresistibile Cremonese. E domenica prossima ci sarà Roma-Juve che molto probabilmente dirà chi ha maggiori probabilità di entrare nella prossima Champions. Fallire questo obiettivo sarebbe una disfatta, anche economica, per la Juve e il segno del fallimento non tanto di Spalletti, che ha cercato di fare miracoli finché ha potuto, ma dell’Ad Damien Comolli che, con i suoi improbabili algoritmi, ha completamente sballato la campagna acquisti dell’estate sperperando una montagna di sold e comprando giocatori improbabili. Se non avesse altri guai, forse John Elkann si pentirebbe di aver scelto Comolli e lo caccerebbe: ne avrà la forza?

Oggi Napoli a Bergamo e Milan a San Siro contro il Parma e Roma all’Olimpico contro la Cremonese

Oggi, infine, scendono in campo il Napoli che va ad affrontare l’Atalanta sul temibile campo di Bergamo, il Milan che ospita il Parma e la Roma che riceve la Cremonese. Ce n’è abbastanza per capire come si assesterà il vertice del campionato, sapendo che l’Inter è ormai in fuga ma che la lotta per i posti che valgono la prossima Champions si farà sempre più rovente.

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