Torino amara per Antonio Conte, nettamente sconfitto da Luciano Spalletti. La Juve ha letteralmente steso il Napoli vincendo per 3 a 0 anche se resta al quinto posto, ma un a soffio in classifica dai campioni d’Italia e dalla Roma che ha fermato il Milan sull’1 a 1. Domenica di scintille ieri in campionato con tre verdetti: l’Inter è sempre più sola in testa alla classifica con ben 5 punti di vantaggio sul Milan e addirittura 9 su Napoli e Roma; la Juve, dopo la vittoria in Champions contro il Benfica di Mourinho, è risorta anche in campionato perchè è risorto anche David; complici gli infortuni a ripetizione, il Napoli di Conte non è più quello dell’anno scorso, colleziona sconfitte a ripetizione ed è ormai lontano, molto lontano dalla vetta.
Il pomeriggio di ieri è cominciato con la sonante vittoria della Juve che, dopo un palo colpito dall’effervescente Thuram, è andata in gol con il suo discusso centravanti David, che ha raccolto un assist di Locatelli, ha resistito a Spinazzola ed è andato in rete al 22°. I bianconeri avrebbero potuto raddoppiare con Conceicao ma Buongiorno gli ha negato la soddisfazione del gol e del raddoppio. All’inizio del secondo tempo il Napoli si è scosso e ha dato l’impressione di poter pareggiare prima con Spinazzola e poi con Hojlund ma al 77° è stata la Juve a raddoppiare e sostanzialmente a chiudere la partita con Yildiz, all’ottavo centro in campionato, a seguito di un iniziale errore di Juan Jesus. Un secco rasoterra di Kostic all’86° ha regalato alla Juve il terzo gol.
A Roma invece la partita ha avuto due volti. Nel primo tempo è stata la squadra di Gasperini a dominare la scena anche grazie a un Dybala che sembrava quello dei tempi migliori. Solo le parate del solito Maignan ha salvato la rete dei rossoneri più volte insidiata da Malen. Ma nel secondo tempo è stato il Milan ad andare in vantaggio al 62° grazie a un colpo di testa del giovane difensore De Winter che ha sfruttato un corner di Modric. La Roma però ha avuto il merito di non scoraggiarsi grazie alla forte personalità che le ha dato quest’anno Gasperini e al 74° ha trovato il pareggio su rigore, realizzato da Pellegrini, per un braccio birichino di Bartesaghi su centro di Celik. Negli ultimi minuti la Roma ha provato a fare sua l’intera posta ma il Milan di Allegri è stato molto attento a difendere il prezioso pareggio dell’Olimpico.
