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Intesa Sanpaolo lancia a New York l’Italian Equity Champions per le aziende italiane quotate

Si è svolta a New York la prima edizione dell’Italian Equity Champions, conferenza per investitori organizzata dalla Divisione Imi Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo, dedicata alle società italiane quotate ad alto potenziale

Intesa Sanpaolo lancia a New York l’Italian Equity Champions per le aziende italiane quotate

Intesa Sanpaolo, attraverso la Divisione Imi Corporate & Investment Banking guidata da Mauro Micillo, ha organizzato a New York la prima edizione dell’Italian Equity Champions, conferenza dedicata agli investitori focalizzata sulle società italiane quotate ad alto potenziale. Dopo il successo delle tappe europee dell’Italian Stock Market Opportunities Conference, il gruppo ha deciso di rinnovare e ampliare il format, con l’obiettivo di costruire un vero e proprio ponte tra il tessuto imprenditoriale italiano e i capitali internazionali.

Italian Equity Champions: un ponte tra Italia e investitori internazionali

L’Italian Equity Champions è il frutto della collaborazione tra la struttura di Equity Research di Intesa Sanpaolo, Imi Securities Corporation e la filiale newyorkese della Divisione Imi Cib, parte del più ampio Network Internazionale del Gruppo.

“Con l’Italian Equity Champions intendiamo promuovere le eccellenze italiane sui mercati internazionali, rafforzando il legame tra corporate e investitori globali – ha dichiarato Alberto Mancuso, responsabile International Network della Divisione Imi Cib -. I ‘super-campioni’ coinvolti sono aziende dell’Eurozona con caratteristiche distintive, capaci di affrontare contesti complessi con efficacia”.

Partecipanti e aziende italiane sotto i riflettori a New York

Nella Grande Mela, alcune delle principali eccellenze italiane hanno incontrato oltre 30 investitori istituzionali provenienti da 25 case di investimento. Tra le aziende protagoniste: Azimut Holding, Brembo, Cnh, Eni, Piaggio, Pirelli, Sanlorenzo, Technogym e Technoprobe. Un appuntamento che conferma come la finanza internazionale guardi con crescente interesse al modello di business italiano e alla solidità del sistema industriale del Paese.

La conferenza si è aperta con gli interventi di Nicola Baiocchi (country manager Usa & Americas per Imi Cib) e Stefano Marras (ceo di Intesa Sanpaolo Imi Securities Corporation), seguiti dalle analisi macroeconomiche di Luca Mezzomo e dalle riflessioni settoriali di Giampaolo Trasi. Gli esperti hanno evidenziato le sfide del 2025: dalla volatilità geopolitica alle incertezze macroeconomiche, fino alle dinamiche di business legate alle politiche commerciali Usa.

Ma non mancano motivi di ottimismo: la stagione dei risultati italiani del secondo trimestre ha superato le attese, con circa il 90% delle guidance confermate o migliorate. Anche il recente allentamento delle tensioni tariffarie tra Stato Uniti ed Europa riporta l’attenzione degli investitori sui fondamentali e sulle prospettive di utile per il biennio 2025-2026.

La presenza storica di Intesa Sanpaolo negli Stati Uniti

Intesa Sanpaolo vanta una presenza storica negli Stati Uniti, grazie alla tradizione della Banca Commerciale Italiana, attiva in project financing e infrastrutture fin dagli anni ’80. Tra i progetti recenti di rilievo:

  • Progetto Cider: il più grande parco solare nello Stato di New York
  • Terminal crocieristico di Miami: il più esteso degli Stati Uniti
  • New Terminal One Jfk: il maggiore investimento aeroportuale americano in corso
  • SunZia: infrastruttura per l’energia rinnovabile più importante negli Usa, in New Mexico

Con l’Italian Equity Champions, Intesa Sanpaolo rafforza il proprio ruolo di intermediario tra le imprese italiane e i mercati internazionali, favorendo l’incontro tra corporate e investitori globali.

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