Meta accelera sull’intelligenza artificiale e si prepara a introdurre nuove formule di abbonamento premium su Instagram e Facebook, con l’obiettivo di estendere il modello anche a WhatsApp. La conferma arriva direttamente dall’azienda, che ha illustrato i propri piani a TechCrunch, spiegando che le nuove offerte serviranno a potenziare produttività e creatività degli utenti attraverso funzionalità avanzate basate sull’IA.
L’azienda non intende trasformare i suoi social in servizi a pagamento. L’uso quotidiano di Instagram, Facebook e WhatsApp resterà gratuito, mentre gli abbonamenti daranno accesso a funzionalità aggiuntive basate sull’intelligenza artificiale. Queste nuove formule non sostituiranno Meta Verified, che continuerà a essere dedicato a creator e professionisti, ma si affiancheranno al servizio esistente con un’offerta più trasversale, rivolta anche agli utenti comuni interessati a un maggiore controllo e a strumenti evoluti.
Meta: abbonamenti separati e su misura per ogni piattaforma
A differenza di altri servizi digitali, Meta non proporrà un abbonamento unico valido per tutte le piattaforme. L’azienda sta testando soluzioni separate per ogni app, adattate alle diverse modalità d’uso di Instagram, Facebook e WhatsApp. L’obiettivo è capire quali funzionalità abbiano un reale impatto sull’esperienza degli utenti, prima di definire una proposta commerciale definitiva.
Il cuore tecnologico del progetto è Manus, l’agente di intelligenza artificiale acquisito da Meta a dicembre per una cifra stimata intorno ai 2 miliardi di dollari. A differenza dei classici assistenti, Manus è progettato per agire in autonomia, portando a termine compiti complessi con un intervento minimo da parte dell’utente. Meta immagina questi agenti intelligenti come strumenti capaci di pianificare viaggi, creare presentazioni, organizzare progetti e supportare attività creative direttamente all’interno delle app social.
I primi indizi dei test sono già visibili su Instagram, dove alcuni sviluppatori hanno individuato tracce di una scorciatoia dedicata a Manus, segno che l’integrazione è già in fase avanzata, anche se non ancora annunciata ufficialmente.
Vibes e il futuro freemium della creatività AI
Accanto a Manus, Meta sta lavorando anche su Vibes, l’esperienza di creazione video basata sull’intelligenza artificiale integrata in Meta AI. Finora disponibile gratuitamente, Vibes potrebbe presto evolvere verso un modello freemium: accesso libero con limiti mensili e abbonamento per sbloccare funzionalità più avanzate.
I prossimi mesi saranno decisivi. Dai test e dai feedback degli utenti dipenderà non solo la forma finale degli abbonamenti, ma anche il ruolo che l’intelligenza artificiale avrà nel futuro dei social firmati Meta. I costi della tecnologia e dell’AI continuano a crescere, e per questo le piattaforme stanno cercando nuove entrate oltre la pubblicità.