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Ilva Cornigliano: altri 12 mesi di integrazione al reddito

Il Ministero guidato da Calenda ha assicurato che i lavori di pubblica utilità per i dipendenti dello stabilimento ligure Ilva interessati dagli ammortizzatori sociali saranno prorogati per un altro anno. La copertura economica sarà garantita con i residui fondi in mano alla società di Cornigliano. Lavoratori impiegati in lavori di pubblica utilità

Ilva Cornigliano: altri 12 mesi di integrazione al reddito

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha annunciato la proroga, per ulteriori 12 mesi, dell’integrazione al reddito dei dipendenti Ilva dello stabilimento di Genova Cornigliano. Il termine previsto era stabilito al 30 settembre 2017. 

Si è svolto questa mattina, presso il Mise, l’incontro tra la vice ministro Teresa Bellanova, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, gli assessori regionali allo Sviluppo economico Edorado Rixi e al Lavoro Gianni Berrino, l’assessore allo Sviluppo e promozione economica del Comune di Genova, Giancarlo Vinacci.

In particolare, la vice ministro ha ribadito l’impegno del Governo a garantire le necessarie risorse finanziarie qualora non fossero sufficienti quelle già stanziate con la Legge di Bilancio 2017. 

La società di Cornigliano, controllata da Comune e Regione, continuerà a finanziare quei lavori di pubblica utilità che sono il sostentamento dei molti lavoratori che, a rotazione stanno in cassa integrazione in attesa di una sistemazione definitiva dell’azienda.

In seguito alla convocazione della riunione, i sindacati hanno annullato la manifestazione e il corteo indetti per il prossimo mercoledì 20, mantenendo l’assemblea dei lavoratori. 

La vice ministro ha inoltre convocato una riunione presso il Mise venerdì 22 settembre, alle 9.30, per la sottoscrizione dell’accordo. 

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