Il Trittico di Moulins rappresenta l’opera più monumentale e originale del pittore Jean Hey, a lungo noto come “Maestro di Moulins”. Commissionato dal duca e dalla duchessa di Borbone intorno al 1498 per la collegiata, oggi cattedrale, della città di Moulins, il Trittico, composto di tre pannelli, vi è rimasto fino a oggi. Il suo restauro, realizzato tra il 2022 e il 2025 e coordinato dalla DRAC Alvernia-Rodano-Alpi insieme al C2RMF, è un evento di grande rilievo per il patrimonio culturale francese. Grazie al lavoro degli atelier Arcanes e Tournillon, l’opera ha ritrovato oggi la brillantezza originale dei suoi colori, rimasti nascosti per secoli. Si tratta di una tappa fondamentale per la conoscenza dell’arte francese attorno al 1500. Non solo perché il restauro ha rivelato dettagli pittorici sorprendenti, ma anche perché le analisi condotte al C2RMF hanno aperto nuove prospettive sul modo di dipingere di Jean Hey, chiamato un tempo “Maestro di Moulins”. Formatosi nelle Fiandre, Hey è considerato l’artista più innovativo attivo in Francia alla fine del Quattrocento. Il completamento di questo restauro, il primo dal 1879, offre ora al museo del Louvre l’occasione di presentare il Trittico in uno spazio eccezionale, vicino alle sale dedicate alla pittura francese.
Tra arte e politica
Il duca Pierre II e la duchessa Anne sono raffigurati sulle ante laterali del Trittico, in adorazione davanti alla Vergine Maria e al Bambino Gesù, al centro. Quest’opera, manifesto della loro profonda devozione, assume anche una forte valenza politica: nel 1498, alla morte di Carlo VIII, fratello della duchessa, e con l’avvento di Luigi XII, la stabilità del loro potere poteva apparire incerta. I Borbone intendono invece affermare la loro autorità dinastica sul ducato, e la presenza della loro unica figlia, Suzanne, coronata e accanto alla madre, sancisce simbolicamente la continuità della linea dinastica.
Jean Hey al servizio dell’aristocrazia
Hey si è formato a Gand (nell’attuale Belgio) presso il celebre Hugo van der Goes (attivo circa 1467-1483), e giunge in Francia intorno al 1480, lavorando per personaggi eminenti come il cardinale Jean Rolin e il cardinale Charles de Bourbon, fratello del duca Pierre. Dal 1488 si stabilisce alla corte di Moulins, probabilmente fino alla sua morte poco dopo il 1500. Riconosciuto dai suoi contemporanei come uno dei grandi artisti del tempo, Jean Hey realizza opere per i duchi, per i membri della corte e per la famiglia reale.
Immagine di copertina: Jean Hey, Triptyque de la Vierge glorieuse, dit Triptyque de Moulins © C2RMF / Thomas Clot
