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Il piano segreto di Angela Merkel: commissariare i Paesi in crisi in cambio degli aiuti

Lo riferisce l’inglese Daily Telegraph, citando documenti del ministero degli Esteri di Berlino: il cancelliere tedesco vorrebbe creare un fondo per soccorrere i Paesi in difficoltà, salvo poi ridurre significativamente la loro sovranità. Si pensa anche a una modifica dei Trattati

Il piano segreto di Angela Merkel: commissariare i Paesi in crisi in cambio degli aiuti

Roba da 007. Protagonisti della vicenda di “spionaggio” Angela Merkel nel ruolo della spiata, il quotidiano inglese The Daily Telegraph nel ruolo di James Bond, e i Paesi in difficoltà dell’Europa nel ruolo di osservati speciali.

In ballo c’è, secondo il quotidiano britannico, un piano segreto di Berlino per creare un Fondo monetario europeo in grado di soccorrere gli Stati dell’eurozona in preda a gravi difficoltà o crisi del debito sovrano, e allo stesso tempo ridurre significativamente la loro sovranità in politica economica e di bilancio in cambio degli aiuti.

In poche parole: vi aiutiamo sì, ma in cambio ci date un po’ della vostra sovranità. Cosa che forse sta già in piccola parte accadendo, visto che i poteri forti dell’Europa, Berlino in testa, ha “preteso” due premier tecnici a capo di Italia e Grecia per uscire dalla crisi.

Il rapporto su tale indiscrezione è pubblicato da The Daily Telegraph, citando un asserito documento di sei pagine in merito stilato dal ministero degli Esteri tedesco. E intanto la Cancelliera chiede modifiche ai trattati europei, offrendo rinunce tedesche alla sovranità devolvendola all’Europa.

Il fondo monetario europeo, scrive il Telegraph affermando di citare appunto un documento riservato del ministero degli Esteri tedesco, avrà il potere di mettere i paesi in crisi in gestione controllata e di gestire la loro economia. Il documento s’intitola ‘Il futuro dell’Unione europea: i necessari miglioramenti di integrazione politica per la creazione di un’unione di stabilità’.

“Il dibattito sulle modalità di un’unione politica europea deve iniziare non appena si è tracciata la strada per procedere verso un’unione della stabilità”, afferma il paper secondo il quotidiano britannico. Il quale sottolinea il timore, specie di Londra, che la posizione tedesca apra la strada sia a una possibilità di default dei paesi in crisi di debito sovrano, sia – con le proposte modifiche ai trattati e la devoluzione di sovranità nazionale all’Europa – alla creazione di un superStato europeo.

Il Telegraph scrive anche che limitare l’effetto delle modifiche dei trattati proposti ai soli dell’Eurozona (ma le modifiche dovrebbero venir approvate da tutti i 27 membri della Ue) renderebbe più facile la ratifica e renderebbe necessari meno referendum. Ciò anche per dissuadere Londra da un referendum sulla Ue, sempre secondo l’interpretazione del quotidiano britannico

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