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Il Como supera l’esame di maturità a Napoli (2 a 1) e insidia l’Inter che vince a Cagliari e sale in vetta: oggi Lecce-Roma e Atalanta-Bologna

Colpaccio del Como di Fabregas a Napoli dove domina e stende il Napoli di Allegri diventando una delle vere rivali dell’Inter vittoriosa a Cagliari. Oggi tocca a Roma e a Atalanta battere un colpo

Il Como supera l’esame di maturità a Napoli (2 a 1) e insidia l’Inter che vince a Cagliari e sale in vetta: oggi Lecce-Roma e Atalanta-Bologna

Il Como di Fabregas fa il colpo della domenica e stende il Napoli di Max Allegri vincendo per 2 a 1 al Maradona. Ormai bisogna convincersi: il Como non è più una sorpresa ma una seria antagonista, insieme alla Roma, dell’Inter che però non molla, vince a Cagliari e sale in vetta raggiungendo Milan, Juve e Lazio a sei punti. Ma i riflettori devono essere puntati sul Como perché a Napoli ha dato una lezione di calcio giocando con una sicurezza, una autorevolezza e un’efficacia degne di una grande squadra. Fabregas ha costruito un capolavoro, una squadra che vince e che diverte. Peccato che in questo Como non ci sia posto per gli italiani o quasi. Degli undici lariani mandati in campo da Fabregas all’inizio della gara al Maradona non c’era un solo italiano e meno male che la Champions obbligherà il Como ad allungare la lista dei suoi giocatori con Ricci e forse con Kean.

Il Como ha dominato subito e ha segnato presto con Baturina al 17° ma il Napoli, che ha fatto una gara di puro contenimento, è riuscito a pareggiare con un bel gol di Hojlund al 30°. Quattro muniti dopo, al 34°, il Como è tornato in vantaggio con Douvikas e non ha più mollato la presa: 2 a 1.

Vittoria anche per i campioni d’Italia dell’Inter che hanno espugnato Cagliari con un gol al 9° del solito Calhanoglu che ha infilato di precisione l’angolino basso della porta dei sardi ma che hanno rischiato la beffa del pareggio nel finale. Anche Chivu ha costruito un capolavoro e i risultati si vedono. Un plauso merita anche l’ex interista Frattesi che anche ieri è andato di nuovo in gol con la Lazio regalandole la seconda vittoria consecutiva (1 a 0 sul Genoa) che vale il primo posto in classifica in coabitazione.

Oggi tocca alla Roma e all’Atalanta battere un colpo nei posticipi. I giallorossi di Gasperini giocano a Lecce, un campo che di solito non porta fortuna alla Roma, ma contro la squadra dell’ex Di Francesco potranno schierare il trio delle meraviglie Dybala, Mora, Malen che promette sfracelli. Vedremo. Come vedremo se l’Atalanta di Sarri, arricchita dall’imprevisto ritorno di Kessié, saprà prevalere sul Bologna e candidarsi a diventare la sorpresa dell’anno.

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