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Iccrea: Bnp Paribas Cardif sale al 70% in Bcc Vita, intesa rinnovata fino al 2039

La compagnia assicurativa del gruppo bancario francese BNP Paribas ha acquisito un ulteriore 19% in Bcc Vita, il restante al gruppo bancario cooperativo. Nel frattempo, Iccrea ha presentato un’offerta da 40 milioni per Banca Cambiano, in competizione con Cassa Centrale per una quota di minoranza

Iccrea: Bnp Paribas Cardif sale al 70% in Bcc Vita, intesa rinnovata fino al 2039

Bnp Paribas Cardif, compagnia assicurativa del gruppo bancario francese Bnp Paribas, ha aumentato la propria partecipazione in Bcc Vita acquisendo un ulteriore 19%. Con questa operazione, annunciata in un comunicato congiunto diffuso il 22 giugno tra Milano e Roma, la quota complessiva sale al 70%, mentre la partnership strategica con il Gruppo Bcc Iccrea viene estesa fino al 2039. Parallelamente, il sistema cooperativo si muove anche su altri fronti strategici. Iccrea ha presentato un’offerta da circa 40 milioni di euro per rilevare la partecipazione di minoranza in Banca Cambiano, istituto con 44 sportelli attivo in Toscana. La proposta varrebbe una quota di almeno il 10% del capitale.

La struttura dell’operazione su Bcc Vita

L’operazione si inserisce nell’accordo siglato nel 2023, quando Bnp Paribas Cardif aveva già acquisito il 51% della compagnia assicurativa vita del gruppo cooperativo italiano. Da allora, le due realtà hanno sviluppato un modello di bancassurance, basato sulla distribuzione di prodotti assicurativi attraverso la rete bancaria del Gruppo Bcc Iccrea.

Il network rappresenta uno dei principali asset dell’intesa: Iccrea è il più grande gruppo bancario cooperativo italiano, con 111 banche di credito cooperativo presenti in oltre 1.600 comuni e una rete di più di 2.400 sportelli diffusi sul territorio. Una capillarità che costituisce la base del modello distributivo assicurativo.

Iccrea formalizza offerta per acquisire minoranza di Banca Cambiano

Il Gruppo Bcc Iccrea accelera sul dossier Banca Cambiano, puntando all’ingresso con una partecipazione di minoranza nell’istituto toscano. Il gruppo guidato dal direttore generale Mauro Pastore ha formalizzato un’offerta vincolante lo scorso venerdì, ma deve confrontarsi con la proposta concorrente di Cassa Centrale Banca, presentata nella stessa giornata e anch’essa intorno ai 40 milioni di euro. Lo riporta Radiocor.

La partita riguarda una quota compresa tra il 10% e il 19% del capitale e non si configura come una gara al rialzo sul prezzo, ma come una valutazione complessiva del progetto industriale e dei servizi offerti al futuro socio.

Banca Cambiano rappresenta un caso particolare nel sistema bancario italiano: è infatti l’unica ex banca di credito cooperativo ad aver completato la “way out” nel 2016 dopo la riforma Renzi del credito cooperativo, trasformandosi in società per azioni. L’istituto è controllato dall’Ente di Cambiano, che ridurrà la propria partecipazione tramite un aumento di capitale senza diritto d’opzione, riservato al nuovo socio di minoranza. L’operazione si inserisce quindi in un riassetto societario che prevede l’ingresso di un partner industriale, in una fase caratterizzata anche dal recente rinnovo dei vertici dell’istituto.

I commenti

L’estensione della partnership fino al 2039 rafforza ulteriormente il ruolo delle Bcc nella distribuzione dei prodotti assicurativi e consolida una strategia di lungo periodo fondata sulla presenza territoriale e sulla relazione diretta con famiglie e imprese. “Questo nuovo traguardo riafferma il nostro impegno verso il Gruppo Bcc Iccrea e rafforza ulteriormente la presenza di Bnp Paribas Cardif nel mercato vita in Italia – ha dichiarato Pauline Leclerc-Glorieux, amministratrice delegata di BnpParibas Cardif -. La forza della partnership risiede nella capacità di integrare il supporto alla rete bancaria con la collaborazione tra i team e le realtà locali, rispondendo in modo efficace ai bisogni dei clienti!.

Sulla stessa linea Alessandro Deodato, amministratore delegato di Bnp Paribas Cardif in Italia: “Questa operazione conferma il valore di una scelta strategica avviata due anni fa. Con questa ulteriore acquisizione ribadiamo il nostro impegno di lungo periodo con il Gruppo Bcc Iccrea, pilastro della nostra crescita nel mercato italiano”.

Dal lato del gruppo bancario, Mauro Pastore, direttore generale del Gruppo Bcc Iccrea, ha sottolineato come l’estensione dell’accordo rafforzi la prospettiva di sviluppo per le banche del territorio: “Siamo particolarmente soddisfatti di come abbiamo avviato la partnership con Bnp Paribas Cardif e oggi la estendiamo temporalmente per consentire alle nostre 111 Bcc di continuare a proporre ai loro soci e clienti una tra le offerte più complete e competitive nel comparto assicurativo vita in Italia”. Pastore ha inoltre sottolineato come l’orizzonte temporale più ampio consenta alle banche del territorio di consolidare le relazioni con le comunità locali e rafforzare il proprio ruolo di riferimento anche nel settore assicurativo.

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