In un contesto geopolitico per nulla tranquillo con colloqui di pace tra Usa e Iran incerti e lo scadere dell’ultimatum alle porte, il settore che evidentemente potrebbe rimanere fuori da ogni minaccia è ancora quello dell’intelligenza artificiale.
Ancora stamane le borse asiatiche ad alto contenuto tecnologico hanno registrato nuovi massimi storici, con l’indice Kospi che fa da direttore delle danze, ma anche a Wall Street gli investitori hanno ripreso a scommettere sui titoli legati all’IA. Nelle ultime ore e giorni si sono accumulati una serie di notizie che fanno pensare all‘arrivo di una nuova onda tecnologica. Tra gli altri oggi, si è aggiunta JP Morgan che ha alzato il target di fine anno per l’S&P 500 citando agli utili derivanti dall’intelligenza artificiale. Nel frattempo Amazon ha annunciato che investirà fino a 25 miliardi di dollari in Anthropic che per altro sta destando molto interesse, pur tra luci e ombre, per il suo modello Mythos. Persino il cambio della guida di Apple viene visto anche come un cambio di ritmo più vasto nel settore. Ma saranno i dati trimestrali delle Magnifiche Sette Usa a fornire i maggiori dettagli quanto a domanda, spese in conto capitale, consumo di energia e utili e propabilmente a indicare il trend. La prima sarà Tesla domani
JP Morgan alza il target per S&P 500 citando gli utili AI: prevede un rialzo del 6,9%
JP Morgan ha alzato il suo obiettivo di fine anno per l’indice S&P 500 a 7.600, citando gli utili derivanti dall’intelligenza artificiale e dalla tecnologia. Il target rivisto implica un potenziale di rialzo di circa il 6,9% rispetto alla chiusura di ieri a 7.109,14. La società di intermediazione di Wall Street aveva ridotto il suo target a 7.200 da 7.500 il mese scorso. Inoltre rivisto al rialzo le previsioni annuali sugli utili per azione dell’indice, portandole da 315 a 330 dollari. Ma ancora meglio sarà per il 2027: JP Morgan ha aumentato il suo obiettivo di utili per azione da 355 a 385 dollari.
Un forte slancio nei titoli tecnologici e dell’IA ha aiutato l’S&P 500 e il Nasdaq: la scorsa settimana le azioni hanno toccato livelli record, man mano che venivano pubblicate le prime trimestrali Usa che indicavano solidi utili nel primo trimestre. JP Morgan prevede che l‘indice raggiungerà quasi 8.000 punti entro la fine dell’anno se il conflitto si risolverà rapidamente.
Gli economisti di Bnp Paribas ritengano che l’impulso derivante dall’IA oscurerà “ampiamente” tutti gli shock negativi nei prossimi anni,
Tesla apre domani il round delle trimestrali delle “Magnifiche Sette”
Questa settimana gli investitori avranno un’idea se questo ottimismo sia giustificato iniziando a leggere i dettagli delle trimestrali delle Magnifiche Sette. La prima sarà Tesla che pubblicherà i dati del primo trimestre domani. Ma questa settimana sarà anche la volta di Ibm e Intel che non fanno parte del gruppo delle mega cap, ma ugualmente hanno molto da raccontare in quanto a domanda, spese in conto capitale, consumo di energia e utili.
Il settore tecnologico dell’indice S&P 500 rappresenta ora quasi il 35% della capitalizzazione di mercato complessiva dell’indice, avvicinandosi al record del 36% raggiunto a ottobre. La capitalizzazione di mercato combinata dei settori tecnologico e dei servizi di comunicazione è ora inferiore di meno di un punto percentuale rispetto alla quota di mercato record del 46% registrata a ottobre.
Il caso Mythos di Anthropic diventato volano per l’AI nonostante i timori
JP Morgan ha anche citato il recente caso di Mythos che sta, pur tra luci e ombre, contribuendo a spingere in alto il settore. “L’emergere di Mythos di Anthropic ha contribuito a rilanciare il mercato rialzista dell’IA dopo un inizio d’anno incerto”, ha detto JP Morgan. Anthropic ha presentato all’inizio di questo mese il suo modello di intelligenza artificiale “Claude Mythos”, in grado di identificare e sfruttare rapidamente le vulnerabilità di sicurezza nei software degli istituti finanziari. Tra i partners coivolti figurano i giganti Amazon, Microsoft, Apple, oltre a CrowdStrike, Palo Alto Networks, Google e Nvidia. Anthropic ha rilasciato un’anteprima di Mythos a un numero selezionato di aziende e ad alcune organizzazioni che sviluppano o gestiscono infrastrutture software critiche, suscitando richieste di un accesso più ampio alla tecnologia. Mythos ha suscitato timori nel settore bancario riguardo alla possibilità che venga utilizzato impropriamente per sfruttare le vulnerabilità dei sistemi IT obsoleti. Giusto stamane il governatore della banca centrale tedesca Joachim Nagel ha chiesto che tutte le istituzioni abbiano accesso a Mythos di Anthropic per garantire parità di condizioni ed evitare che venga utilizzato in modo improprio.
Amazon fa da catalizzatore con i mega investimenti su Anthropic
Un altro grande stimolo per tutto il settore è arrivato nelle ultime ore da Amazon dicendo che investirà 5 miliardi di dollari in Anthropic ora e altri 20 miliardi in futuro, subordinatamente al raggiungimento di determinati obiettivi commerciali. Questo si aggiunge agli 8 miliardi di dollari che Amazon aveva già investito nella startup di intelligenza artificiale, la quale sa sua volta si impegna a spendere più di 100 miliardi di dollari nei prossimi 10 anni nelle tecnologie cloud di Amazon. Quest’ultima ha dichiarato di prevedere circa 200 miliardi di dollari quest’anno in spese in conto capitale, in gran parte per lo sviluppo dell’IA.
Il cambio di passo di Apple come un segno dei tempi
A segnare un cambio di ritmo per il settore è anche il passo storico di Apple che ha nominato John Ternus, da tempo a capo della divisione hardware come nuovo Ceo, sostituendo Tim Cook, nella speranza di recuperare terreno in un settore in cui è rimasto indietro. Dopo anni in cima alla classifica delle aziende più preziose, Apple ha perso il primato a favore del produttore di chip per l’intelligenza artificiale Nvidia. Gli investitori sono preoccupati per la mancanza di innovazione nella tecnologia che sta cambiando il modo in cui le persone lavorano, creano e ottengono informazioni. Integrare l’intelligenza artificiale nell’iPhone, il prodotto di consumo di maggior successo della storia, potrebbe essere la sfida più difficile per Ternus.
Asia sfolgorante sull’onda dei tech. Kospi è il principe
In Asia è da giorni che il motore trainante è stato proprio il settore dell’AI. Ancora stamane Kospi sudcoreano ad alta concentrazione tecnologica, con una chiusura in rialzo del 2%, ha raggiunto un nuovo massimo storici, trainato da Samsung, ma soprattutto da SK Hynix che balza ai livelli record dopo aver annunciato piani per iniziare la produzione di moduli di memoria avanzati per chip AI di nuova generazione realizzati da Nvidia.
Anche i titoli giapponesi sono sostenuti dal settore tecnologico, con il Nikkei in rialzo stamane dell’1,2%. Da segnalare inoltre le azioni del produttore cinese di circuiti stampati Victory Giant Technology che sono balzate del 60% al loro debutto a Hong Kong oggi, dopo aver raccolto 20,1 miliardi di dollari di Hong Kong, pari a 2,6 miliardi di dollari Usa.
