Condividi

Germania, elezioni regionali: la destra vola ma non sfonda

Alternativa per la Germania (Afd) raddoppia e triplica, rispettivamente, i precedenti risultati nei lander orientali tedeschi: Brandeburgo e Sassonia – Spd e Cdu perdono consensi, ma riescono comunque a conservare le due roccaforti

Germania, elezioni regionali: la destra vola ma non sfonda

L’estrema destra vola in Germania, ma non abbastanza da governare. Alternativa per la Germania (Afd) raddoppia e triplica, rispettivamente, i precedenti risultati nei lander orientali tedeschi: Brandeburgo e Sassonia. Un risultato che rischia di rimbalzare sugli equilibri della politica nazionale, influenzando soprattutto due questioni: l’elezione del nuovo leader Spd a dicembre e la leadership dell’attuale erede di Merkel alla guida della Cdu, Annegret Kramp-Karrenbauer.

In ogni caso, in Brandeburgo – il land che circonda Berlino – i socialdemocratici della Spd si confermano primo partito, sopra il 27%, nonostante un calo di oltre quattro punti percentuali. Afd arriva invece al 22,5%, mettendo a segno un vero exploit (nel 2014 era al 12,2%), ma fallendo il sorpasso temuto da più parti.

Quanto alla Sassonia – la regione con capoluogo Dresda e la più popolosa fra le due in cui si è votato – rimangono al comando i cristianodemocratici della Cdu con il 32%. Nelle proiezioni il partito della cancelliera in scadenza, Angela Merkel, perde ben otto punti percentuali. In questo caso l’Afd accorcia le distanze arrivando fino al 27,5% (dal 9,7% delle precedenti consultazioni).

In entrambe le regioni i Verdi hanno proseguito il loro trend positivo trainato dalle preoccupazioni dei tedeschi per i cambiamenti climatici ottenendo il 10% in Brandeburgo (+4 punti) e l′8,5% in Sassonia (+2 punti). 

“Siamo arrivati per rimanere, ora si comincia a fare sul serio”, ha commentato il capolista di Alternativa per la Germania in Brandeburgo, Andreas Kablitz.

Con l’era Merkel agli sgoccioli e i dati peggiori degli ultimi anni in arrivo dall’economia, a quasi 30 anni dalla caduta del muro di Berlino le ultime elezioni regionali dipingono una Germania ancora fortemente divisa.

Ad Ovest tengono i partiti tradizionali, con in testa cristianodemocratici e Verdi, mentre nell’Est, decisamente meno ricco, l’estrema destra guadagna terreno a passi da gigante.

Il prossimo obiettivo di Afd è confermare la tendenza anche in Turingia, dove si voterà a fine ottobre.  

Commenta