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Gaza, Hamas sul piano per la pace di Trump: “Rilascio ostaggi collegato a ritiro Idf”. Flotilla, cosa sta succedendo

Hamas tratta sul piano di Trump per mettere fine alla guerra a Gaza e chiede garanzie internazionali sul disarmo, ritiro completo dell’Idf ed esilio all’estero della sua leadership

Gaza, Hamas sul piano per la pace di Trump: “Rilascio ostaggi collegato a ritiro Idf”. Flotilla, cosa sta succedendo

Hamas tratta sul piano di Trump per mettere fine alla guerra a Gaza e chiede ai mediatori di apportare modifiche. La fazione vuole garanzie internazionali in particolare su disarmo, ritiro completo dell’Idf ed esilio all’estero della sua leadership.

Gaza, le condizioni di Hamas al piano per la pace di Trump

“Serviranno 2-3 giorni per definire una posizione”, fanno sapere fonti palestinesi alla tv saudita Al-Sharq. Il presidente Usa, intanto, tre settimane dopo i raid israeliani a Doha contro i leader di Hamas, ha firmato un ordine esecutivo che considera qualsiasi attacco al territorio o alla sovranità del Qatar una minaccia alla sicurezza degli Stati Uniti. Doha ospita la più grande installazione militare americana in Medio Oriente ma potrebbe anche accogliere i capi di Hamas in esilio qualora la fazione palestinese accettasse l’accordo.

Più nel dettaglio, citando fonti informate palestinesi, al Arabiya scrive che Hamas e le altre fazioni palestinesi a Gaza “vogliono chiare garanzie dell’impegno di Israele a un cessate il fuoco, e collegare il rilascio dei prigionieri al calendario del ritiro di Israele da Gaza”. E ancora: “Le fazioni hanno espresso preoccupazione per alcune delle vaghe disposizioni del piano del presidente degli Stati Uniti, e hanno presentato modifiche”, si aggiunge. Hamas “sta ancora consultando altre fazioni e mediatori”.

Gaza, l’avvertimento dell’Egitto

A ciò si sono aggiunte le dichiarazioni esclusive rilasciate a Sky News Arabia dal capo del Servizio di informazione statale egiziano Diaa Rashwan, il quale ha affermato che “Hamas sta studiando seriamente il piano del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per Gaza, prevedendo che il movimento lo accetterà con alcune riserve”. E ha avvertito che un rifiuto avrebbe gravi ripercussioni sulla situazione regionale. Il funzionario ha sottolineato che qualsiasi minaccia alla sicurezza dell’Egitto “aprirà le porte a un inferno regionale” respingendo la posizione contraria dei Fratelli musulmani.

Flotilla-Israele: cosa sta succedendo

Intanto, sul fronte Flotilla, emerge che “diverse imbarcazioni stanno ancora cercando di raggiungere Gaza”: a dirlo sono fonti della missione citate da al Jazeera. “Anche se solo una di queste imbarcazioni raggiungesse Gaza, raggiungerebbe l’obiettivo di rompere l’assedio”, aggiungono le stesse fonti, confermando che una flottiglia di altre imbarcazioni “è partita dalla Sicilia e sta facendo rotta verso la Striscia”. Secondo alcuni media turchi, “la nave Mikeno è nelle acque di Gaza”. Il ministero degli Esteri di Israele ha voluto scrivere su X che “i passeggeri di Hamas-Sumud sui loro yacht stanno viaggiando sani e salvi verso Israele, dove inizieranno le procedure di espulsione verso l’Europa. Sono sani e salvi e in buona salute”. Al momento sarebbero 22 gli italiani fermati e “tutti in buone condizioni”, dice il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani. L’operazione, che ha coinvolto 16 navi della Marina israeliano, “finirà oggi”, aggiunge.

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