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Fresnillo trionfa a Londra: +416% nel 2025 e titolo migliore del Ftse 100 grazie alle sue miniere d’argento

Fresnillo, società registrata nel Regno Unito ma con sede centrale a Città del Messico, conquista il podio dei titoli migliori dell’anno secondo il Financial Times, beneficiando del rally di oro e argento

Fresnillo trionfa a Londra: +416% nel 2025 e titolo migliore del Ftse 100 grazie alle sue miniere d’argento

Se il 2024 era stato l’anno dell’intelligenza artificiale, il 2025 appartiene senza dubbio all’oro… e, soprattutto, all’argento di Fresnillo. La società messicana, registrata nel Regno Unito ma con sede centrale a Città del Messico, ha conquistato la City: nella seduta odierna segna un rialzo del 4,95%, dopo il -1,5% della vigilia, in seguito alle forti oscillazioni dei metalli preziosi. Fresnillo si prepara così a chiudere il 2025 come il titolo migliore del Ftse 100, con un sorprendente rialzo da inizio anno del +416%. Anche gli analisti confermano l’ottimismo: Citigroup ha alzato il prezzo obiettivo delle azioni a 3.900 pence rispetto ai precedenti 3.000, confermando l’indicazione “buy”.

Positiva anche la performance degli altri colossi minerari a Londra: Anglo American sale del 2,5% e Glencore dell’1,8%, consolidando il trend rialzista del settore.

Fresnillo superstar: l’oro e l’argento fanno da turbo

Fresnillo si è aggiudicata il podio dei titoli migliori dell’anno secondo il Financial Times, beneficiando del rally di oro e argento. Nel 2025 l’oro ha guadagnato il 65%, mentre l’argento ha registrato un incredibile +130%, spinto dagli acquisti record delle banche centrali in cerca di alternative al dollaro, dalla corsa degli investitori a non perdere un movimento definito “storico” e da un contesto globale caratterizzato da instabilità geopolitica, inflazione persistente e alto debito pubblico. Nonostante il forte calo registrato ieri, con l’argento che ha segnato la più grande flessione giornaliera in oltre quattro anni e l’oro in calo, i prezzi restano vicini ai livelli record: l’oro spot viaggia a 4.370 dollari l’oncia (+0,9%), mentre l’argento si attesta a 74,15 dollari l’oncia (+5%).

Fresnillo: non solo oro, ma il re dell’argento

Oltre alle miniere d’oro in Messico, Fresnillo è il più grande produttore primario di argento al mondo, beneficiando della crescita dei mercati industriali legati ai pannelli solari e ai veicoli elettrici. Questo doppio binario oro-argento ha spinto i profitti a livelli straordinari: nella prima metà del 2025 l’utile per azione è aumentato del 399%, il margine ebitda è salito al 56,9% dal 36,5% dell’anno precedente, mentre il flusso di cassa libero ha superato 1 miliardo di dollari, rispetto ai 187,4 milioni del periodo precedente. “Il nostro continuo impegno nel gestire le operazioni nel modo più efficiente possibile ci permetterà di capitalizzare ulteriormente sui prezzi elevati dei metalli preziosi”, ha dichiarato Octavio Alvídrez, ceo di Fresnillo.

Rischi e volatilità

Non è tutto oro quello che luccica. Il principale rischio resta un calo significativo del prezzo dell’oro. Inoltre, tutte le miniere di Fresnillo si trovano in Messico, dove il governo ha introdotto nuove normative ambientali e aumentato le imposte minerarie. Tuttavia, la recente acquisizione della canadese Probe Gold per circa 560 milioni di dollari mostra come Fresnillo stia iniziando a diversificare geograficamente le proprie operazioni, riducendo gradualmente il rischio concentrato sul Messico.

Per quello che vale, Goldman Sachs ha recentemente dichiarato di aspettarsi che l’oro raggiunga i 4.900 dollari l’oncia entro la fine del 2026 nel suo scenario base.

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