Fincantieri si è aggiudicata una commessa da oltre 200 milioni di euro, attraverso la sua controllata Wass Submarine System, che si occupa di progettazione e sviluppo di sistemi avanzati per la difesa subacquea. Si tratta della più importante commessa nei 150 anni di storia della società che Fincantieri aveva rilevato da Leonardo nel 2024. Il committente è il ministero della Difesa del Regno dell’Arabia Saudita. La fornitura riguarda i siluri leggeri MU90, destinati alle corvette classe Avante 2200, in servizio presso la flotta della Royal Saudi Naval Force (Rsnf), che si aggiunge al contrattao recentemente siglato con la Marina Indiana per i siluri pesanti.
Si tratta del primo ordine siglato da Wass direttamente con il Ministero della Difesa dell’Arabia Saudita, mercato strategico per Fincantieri, aprendo la strada a future sinergie commerciali.
Il titolo a Piazza Affari è poco variato: in tarda mattinata quota 16,17 euro in rialzo dello 0,50%.
Il contratto, dice una nota del gruppo guidato da Pierroberto Folgiero, “segna un nuovo record in termini di acquisizioni dopo quello recentemente siglato con la Marina Indiana”. L’annuncio è stato fatto in occasione del World Defence Show 2026, in corso a Riyadh, tra il ceo di Wass, Andrea Adorni, Ibrahim bin Ahmed al-Suwayed, viceministro per gli Armamenti e gli Approvvigionamenti del Ministero della Difesa del Regno dell’Arabia Saudita. Alla cerimonia erano presenti anche Khalid Bin Hussien AlBayari, assistente del Ministro della Difesa per gli Affari Esecutivi e il numero uno di Fincantieri Folgiero.
Folgiero: il risultato rafforza la nostra presenza industriale in un mercato chiave
“Questo contratto rappresenta un traguardo di particolare rilevanza per Wass e per l’intero gruppo Fincantieri” ha detto Folgiero. “Conferma l’eccellenza tecnologica e l’affidabilità dei nostri sistemi underwater, nonché la nostra capacità di operare come partner di riferimento in programmi di difesa altamente strategici e complessi. Questo risultato rafforza concretamente la nostra presenza industriale in Arabia Saudita, mercato chiave per il Gruppo, e testimonia l’impegno di lungo periodo nel supportare lo sviluppo delle future capacità navali del Regno attraverso soluzioni avanzate, cooperazione industriale e una presenza locale strutturata, con un approccio integrato end-to-end”.
Il lavoro in mano allo stabilimento di Livorno. Consegne previste tra il 2029 e il 2030
Il programma sarà gestito dallo stabilimento Wass di Livorno, centro di eccellenza nei sistemi subacquei, con consegne previste tra il2029 e il 2030. Il siluro MU90, riferimento della terza generazione di siluri leggeri (LWT), è già in servizio presso la Marina Militare e oltre dieci marine militari internazionali. Progettato e realizzato con tecnologie all’avanguardia, è concepito per rispondere a qualsiasi esigenza operativa e può essere impiegato da una vasta gamma di piattaforme (unità navali di superficie, velivoli ad ala fissa e ad ala rotante). Oltre ai siluri, il contratto comprende anche un pacchetto di servizi di supporto logistico per la Royal Saudi Naval Force.