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Fideuram (Gruppo Intesa Sanpaolo), il Manager Meeting 2026 tra nuove nomine e priorità per il nuovo anno

Oltre 300 manager al meeting del wealth management di Intesa Sanpaolo aperto da Tommaso Corcos

Fideuram (Gruppo Intesa Sanpaolo), il Manager Meeting 2026 tra nuove nomine e priorità per il nuovo anno

Si è svolto nei giorni scorsi, al Teatro Elfo Puccini di Milano, il Manager Meeting 2025, l’evento annuale di Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking, dedicato ad oltre 300 manager di FideuramSanpaolo Invest e IW Private Investments. Nel corso della mattinata sono stati ricordati i risultati del 2025, le linee guida per il futuro della Divisione Private del Gruppo Intesa Sanpaolo, le priorità strategiche a supporto dei private banker e della loro clientela e la nuova compagine manageriale delle Reti.

La Divisione Private di Intesa gestisce un patrimonio di 414 miliardi

Ad aprire i lavori è stato Tommaso CorcosResponsabile della Wealth Management Divisions di Intesa Sanpaolo, che ha inquadrato il contesto geopolitico attuale, caratterizzato dalla crescente dualità tra USA e Cina, i possibili impatti sui mercati finanziari e il ruolo chiave del polo da lui coordinato nel costruire risposte integrate e di lungo periodo per i clienti. L’Amministratore Delegato di Fideuram, Lino Mainolfi, ha ricordato come la Divisione Private – con un patrimonio totale gestito pari a 414 miliardi di euro e una rete di 6.980 consulenti – si confermi leader nel mercato italiano e tra i primi tre operatori nell’Area Euro nel settore del Private Banking. Un successo che, secondo l’AD, nasce dal modello integrato che unisce la produzione di servizi e la distribuzione attraverso le reti.

Nel corso dell’evento illustrati i pilastri del 2026

Fabio Cubelli, Condirettore Generale e Responsabile dell’Area Coordinamento Affari, si è focalizzato sui punti di forza delle Reti, sui nuovi traguardi sfidanti da raggiungere, sostenuti anche da un piano di incentivazione di lungo periodo e una politica che valorizza l’inserimento dei giovaniAndrea Ghidoni, Responsabile Rete e Coordinamento Commerciale, ha richiamato gli elementi qualificanti del modello Fideuram e ha illustrato i pillar che guideranno le iniziative del 2026. Il Meeting è stato anche l’occasione, con Stefano Gallizioli, Responsabile Coordinamento Reti Consulenti Finanziari, per presentare la nuova organizzazione delle Reti commerciali e accogliere le nuove nominedue Area Manager (Domenico Di Biasio e Sergio Pepe), tre Divisional Manager (Riccardo Miazzo, Elisa Poier e Mauro Antonio Santoro) e quattordici Regional Manager.

I clienti hanno due esigenza primarie: proteggersi e generare reddito

Gianluca Serafini, Condirettore Generale e Responsabile dell’Area Coordinamento Marketing, Prodotti e Modello di Business, ha evidenziato come i clienti esprimano oggi due esigenze primarie – proteggere il patrimonio e preservare la capacità di generare reddito – introducendo un approccio consulenziale che accompagna il cliente e la sua famiglia in tutte le fasi della vita, anche grazie alla nuova soluzione di protezione assicurativa SFERA+, frutto della collaborazione delle diverse anime della Wealth Management Divisions.

Davide Elli, Condirettore Generale e Responsabile dell’Investment Center di Fideuram, ha quindi introdotto il dibattito sui futuri scenari di mercato, con la partecipazione di quattro primarie case di investimento che si sono confrontate sulle soluzioni per i portafogli alla luce delle principali dinamiche attese sui mercati.

A chiudere la mattinata Julio Velasco, protagonista di un intervento dedicato ad approfondire i concetti di leadership, lavoro di squadra e cultura della performance, con un focus sui fattori che rendono possibile costruire risultati solidi e duraturi nel tempo.

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