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Poche luci e molte ombre sull’opa su Eles: Mare group chiede chiarezza

Mare Group, salita oltre il 30% dei diritti di voto in Eles, chiede un’assemblea per allargare il CdA da 6 a 9 membri con tre nuovi indipendenti. La mossa arriva in pieno duello tra le due OPA concorrenti di Mare Group e Xenon, con l’obiettivo di garantire trasparenza, neutralità e tutela degli azionisti nelle decisioni strategiche sul futuro della società

Poche luci e molte ombre sull’opa su Eles: Mare group chiede chiarezza

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa.

Mare Group, azienda di ingegneria quotata su Euronext Growth Milan e attiva in Italia e all’Estero nell’innovazione attraverso tecnologie abilitanti, dopo aver superato la soglia del 30% dei diritti di voto esercitabili nelle assemblee dell’Emittente e aver conseguentemente convertito l’OPA a suo tempo lanciata su ELES da volontaria a obbligatoria, ha chiesto ufficialmente a Eles Semiconductor Equipment di convocare un’assemblea dei  soci. L’obiettivo è allargare il Consiglio di Amministrazione di Eles, oggi composto da 6 persone, per portarlo a 9 membri con l’inserimento di 3 amministratori indipendenti. L’aggiunta di tre componenti nel CdA, intende essere il modo di disporre di un organo a maggioranza di indipendenti, alla luce del fatto che i tre amministratori agiscono di concerto con soggetti offerenti (due con Xenon, uno con Mare Group).

In questo momento su Eles ci sono due offerte pubbliche di acquisto (OPA): Mare Group ha promosso un’OPA totalitariasu Eles (azioni ordinarie e a voto plurimo), con l’obiettivo di acquisire l’intero capitale. Offerta inizialmente lanciata a 2,25 €/azione, rilanciata poi a 2,61 €/azione. Xenon AIFM, tramite un veicolo controllato, ha rilanciato con una sua offerta pubblica concorrente totalitaria su Eles (azioni e warrant).

Secondo Mare Group, le informazioni fornite da Eles al mercato non sono abbastanza chiare o complete, una comunicazione confusa che suscita il sospetto su alcuni amministratori che potrebbero avere conflitti di interesse rispetto alle offerte. Per questo, Mare Group ritiene utile allargare il cda inserendo tre nuovi amministratori indipendenti. Secondo l’azienda, questo permetterebbe di:

  • garantire maggiore trasparenza verso gli azionisti e il mercato;
  • assicurare che le decisioni prese dal Consiglio siano più imparziali;
  • migliorare la qualità delle analisi e dei giudizi destinati agli azionisti sulle OPA;
  • tutelare sia i soci di maggioranza che quelli di minoranza, soprattutto se ci saranno operazioni importanti che possono cambiare il futuro della società.

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