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Brunello Cucinelli: titolo in calo dopo i conti, ma utili e ricavi crescono a doppia cifra

La casa di moda toscana ha chiuso l’anno passato un utile netto di 142 milioni e ricavi pari a 1,4 miliardi. Proposto dividendo di 1,04 euro per azione

Brunello Cucinelli: titolo in calo dopo i conti, ma utili e ricavi crescono a doppia cifra

Brunello Cucinelli sotto la parità all’indomani della pubblicazione dei conti del 2025, chiuso con un utile netto di 142 milioni e ricavi pari a 1,4 miliardi. A metà mattinata le azioni cedono l’1,1% a 85,16 euro a fronte di un Ftse Mib in ribasso dello 1,18%. Da considerare che il titolo della casa umbra ha vissuto un periodo complicato, cedendo l’11% circa da inizio anno e oltre il 18% dallo scorso settembre.

Il 2025 di Brunello Cucinelli

Nei dettagli, la casa di moda ha archiviato l’anno passato con un fatturato di 1,4 miliardi, in crescita dell’11,5% a tassi costanti. Il risultato operativo normalizzato si è attestato a 235,9 milioni, in aumento dell’11,4%, con un miglioramento della marginalità operativa, che passa dal 16,6% del 2024 al 16,8% nel 2025. Attraverso una nota, Cucinelli ricorda che il risultato operativo normalizzato sterilizza l’accantonamento straordinario pari a 8,1 milioni a copertura di potenziali perdite su crediti commerciali nei confronti di Saks Global Holdings LLC, a seguito dell’avvio volontario da parte del gruppo statunitense di una procedura di riorganizzazione ai sensi del Chapter 11 del Bankruptcy Code statunitense. Per contro il risultato operativo, includendo tale accantonamento straordinario, è stato di 227,8 milioni (marginalità del 16,2%), in rialzo del +7,6% rispetto all’anno precedente.

Rialzo a doppia cifra per l’utile netto, cresciuto del 10,5% a 142 milioni. Il consensus era attorno a 137 milioni.

La nota evidenzia che la Casa di Moda ha portato a compimento, con sei mesi di anticipo rispetto alle tempistiche originariamente previste, il piano di rafforzamento della propria struttura produttiva, con il sostanziale raddoppio della fabbrica di Solomeo e il completamento delle due nuove fabbriche di Penne e a Gubbio. Nel corso dell’esercizio sono stati investiti 146,2 milioni di euro, portando l’incidenza degli investimenti sui ricavi a un livello “straordinario” del 10,4%.

Cucinelli: dividendo di 1,04 euro per azione

In virtù dei risultati raggiunti, il cda proporrà alla prossima assemblea degli azionisti, che si terrà in unica convocazione il 23 aprile 2026, di deliberare la distribuzione di un dividendo, relativo all’esercizio 2025, pari a 1,04 euro per azione (al lordo delle eventuali ritenute di legge), in aumento rispetto ai 94 centesimi dello scorso anno. 

Cucinelli: “Concluso un anno solido, equilibrato e bello”

“Si è concluso un anno che ci piace definire solido, equilibrato e bello, con ottimi risultati sia in termini di fatturato che di profitti e di riconoscimenti internazionali, i quali ci danno la possibilità di guardare a un futuro di eccellenti aspettative, crescite negli anni a venire, previsioni positive e prosperità. I mercati di tutte le parti del mondo ci sembrano crescere in maniera sana ed equilibrata, dove ogni brand ha la sua storia, la sua identità ed il suo posizionamento”, ha affermato Brunello Cucinelli, presidente esecutivo e direttore creativo della casa di moda. “In questa prima parte dell’anno le vendite seguitano ad andare molto, molto bene in tutti i mercati. L’ottima raccolta ordini in corso per le collezioni uomo e donna autunno-inverno 2026, con il rispettivo gradimento da parte dei buyers, della stampa internazionale e dei nostri team nelle nostre boutique, ci porta a immaginare con concretezza anche per questo anno, un’equilibrata e solida crescita del fatturato intorno al 10%, con il raggiungimento di un sano profitto”.

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