Carlo Ancelotti, ct italiano della Seleçao fresco di rinnovo fino al 2030, ha spiazzato tutti inserendo nella lista dei 26 giocatori brasiliani convocati al Mondiale anche Neymar, che ha 34 anni, più di 40 infortuni alle spalle e non gioca ad alto livello da tempo. Il campione tornato un anno fa al Santos, il club che lo aveva lanciato, non era mai stato convocato da Ancelotti, con la motivazione che non era abbastanza in forma. In realtà in grande forma non lo è nemmeno adesso, alle prese con l’ennesimo acciacco (stavolta un colpo al polpaccio), e quindi da questo punto di vista la convocazione al Mondiale non ha alcun senso. Ma Carletto ha ceduto alle pressioni di un Paese intero, che in buona parte ancora adora Neymar e che sarebbe stato pronto a massacrare il tecnico italiano e a boicottare le partite della Seleçao in caso di mancata convocazione.
Ancelotti ha colto di sorpresa persino la Panini, che non ha previsto la figurina di Neymar
Tuttavia, la chiamata è stata in dubbio fino all’ultimo tant’è vero che ha colto impreparata persino la Panini, che nell’album delle figurine della Coppa del Mondo 2026 non ha inserito Neymar, scommettendo sulla sua non convocazione (l’ex Barça e Psg non giocava con la Nazionale dall’ottobre 2023). Anche tra le bancarelle dei mercatini di San Paolo e Rio de Janeiro, dove l’hype per il Mondiale è già alle stelle e si vendono centinaia di maglie dei beniamini della Seleçao, la più difficile da trovare è proprio quella del campione più amato, ma sulla cui presenza in Usa e Messico nemmeno i commercianti avrebbero messo la mani sul fuoco, preferendo puntare su Vinicius Jr, Raphinha e Marquinhos. Ma adesso avranno il tempo per recuperare, perché Neymar è da sempre un grande affare, e anche per questo Ancelotti non avrebbe mai potuto farne a meno.
Il brand Neymar vale 1 miliardo di reais. Lo sponsor principale è Puma
Il brand associato al campione, che giocherà dunque il suo quarto Mondiale (e l’ultimo, come Leo Messi e Cristiano Ronaldo), è ancora oggi stimato in oltre un miliardo di reais, circa 180 milioni di euro, sebbene ormai il cartellino del giocatore valga al massimo 10 milioni di euro, vista l’età e la tendenza a non essere al top della condizione. Neymar ha più di 20 marchi associati alla sua immagine e il suo contratto principale è con Puma. Subito dopo l’ufficialità della convocazione, nel giro di appena mezz’ora il calciatore ha postato sui propri canali social ben quattro video celebrativi sponsorizzati da marchi che sono a lui legati, che evidentemente erano stati informati e si sono fatti trovare pronti con spot già confezionati. Tra questi c’era proprio quello di Puma, poi di Mercado Livre, la Amazon sudamericana di cui Ney è testimonial insieme a Ronaldo (ed è quotata al Nasdaq), della Red Bull e dell’agenzia di scommesse Blaze.
In sole 24 ore dopo la convocazione, Neymar ha guadagnato 1 milione di follower su Instagram
L’hype per la chiamata del campione atteso all’ultimo tentativo di alzare la Coppa è stato misurato da Google Trends, che ha evidenziato come le ricerche su Neymar nel giorno della conferenza stampa di Ancelotti al Museo do Amanha di Rio sono state di sette volte superiore a quelle su Vinicius Jr, il secondo calciatore più cercato. Nelle 24 ore successive alla convocazione, le ricerche con la parola chiave “Mondiale” sono aumentate in Brasile del 50%, così come del 50% è cresciuto l’interesse per il nostro Ancelotti. Una delle domande più frequenti, su Neymar, riguardava la possibilità di inserire last minute la sua figurina nell’album Panini. E dunque Panini ha detto che sì, lo farà. Non solo: in appena 24 ore dopo la chiamata, il profilo Instagram di Ney ha guadagnato 1 milione di follower, salendo a 232 milioni. Un dato che Ancelotti non poteva non considerare.
