Sui mercati internazionali è l’Asia a segnare il passo del rialzo, raggiungendo nuovi record e superando in performance i mercati Usa e dell’Europa, mentre lo yen si rafforza. Oggi l’attenzione sarà per il dato sul mercato del lavoro Usa che, dopo quello debole di ieri sulle vendite al dettaglio, potrebbe ispirare l’attesa di tagli dei tassi Fed. Il dollaro intanto si indebolisce, mentre oro e argento sono in rialzo sebbene sotto i massimi. Le borse europee sono viste aprire piatte. Attenzione all’Ucraina, dopo che il presidente Volodymyr Zelenskiy sembra voglia annunciare il piano per le elezioni presidenziali e il referendum il 24 febbraio, riporta Financial Times
Wall Street ieri a due velocità mentre torna l’aria di tagli tassi Fed
Ieri a Wall Street gli indici si sono mossi a due velocità: S&P 500 e il Nasdaq hanno chiuso in calo, mentre il Dow Jones ha registrato la terza chiusura record consecutiva. Gli investitori, sorpresi dai deludenti dati sulle vendite al dettaglio, sono ora in attesa di un rapporto chiave sul mercato del lavoro. Il settore dei servizi di comunicazione S&P 500 è stato il settore più debole del mercato, appesantito dal calo dell’1,8% di Alphabet dopo che la società madre di Google ha dichiarato di aver venduto obbligazioni per un valore di 20 miliardi di dollari. L’annuncio ha nuovamente alimentato le preoccupazioni degli investitori circa la quantità di denaro che le aziende tecnologiche dicono di dover spendere per supportare il boom dell’intelligenza artificiale. Dow Jones ha chiuso in rialzo dello 0,10%, S&P 500 in calo dello 0,33%, Nasdaq in calo dello 0,59%.
Le vendite al dettaglio di dicembre, inaspettatamente deboli ieri, hanno indicato un indebolimento della dinamica dei consumi a fine anno, rafforzando le aspettative che la Fed possa allentare i tassi entro la fine dell’anno. L’attenzione si sposta ora sul rapporto sull’occupazione per ottenere ulteriori segnali sulle prospettive di politica monetaria. Gli economisti prevedono un aumento di 65.000 unità negli stipendi di gennaio, il migliore degli ultimi quattro mesi. Il tasso di disoccupazione dovrebbe attestarsi al 4,4%. Venerdì sarà invece la volta dei dati sull’inflazione. Ieri il consigliere economico della Casa Bianca, Kevin Hassett ha detto che l’aumento dell’occupazione negli Stati Uniti potrebbe essere inferiore nei prossimi mesi.
I mercati si aspettano comunque che la banca centrale mantenga i tassi invariati fino a giugno, quando il candidato alla presidenza della Fed, Kevin Warsh, nominato dal presidente Donald Trump, assumerà l’incarico se approvato dal Senato degli Stati Uniti. Mentre sono leggermente salite le attese per altri tagli nel corso dell’anno.
Asia migliore di Europa e Usa. Giappone chiuso. Kospi da record
L’indice Msci Asia Pacific è salito dell’1,1%, raggiungendo il massimo storico, confermando la sua migliore performance da inizio anno rispetto alle azioni europee e statunitensi. Gli scambi sono contenuti per l’assenza del Giappone, chiuso per la festività della fondazione della Nazione e l’amore per il Paese.
Lo yen si è rafforzato rispetto al dollaro, grazie all’ottimismo derivante dalla schiacciante vittoria elettorale del Primo Ministro Sanae Takaichi. In Asia lo yen è balzato di quasi l’1% rispetto al dollaro, attestandosi a 152,94, dopo l’aumento dell’1% registrato nella sessione precedente, che lo aveva visto salire anche rispetto ad altre valute.
In Cina, l’indice CSI 300 è poco mosso. L’inflazione cinese rallenta. A gennaio, il CPI anno su anno sale del +0,2%, in forte calo rispetto al mese precedente (+0,8%), e meglio delle attese (+0,4%). Il PPI anno su anno scende del -1,4%, meno rispetto al periodo precedente, (-1,9%), attese (-1,5%). L’Hang Seng di Hong Kong guadagna lo 0,2%.
L’indice Kospi della Corea del Sud è salito dell’1% a 5.354 punti, vicino ai massimi raggiunti lo scorso 4 febbraio (5.376 punti). In Australia, l’indice ASX 200 guadagna l’1,6%, raggiungendo il livello più alto da ottobre. Il dollaro australiano ha superato la soglia di 0,71 dollari per la prima volta in tre anni, dopo che il vice governatore della RBA ha ribadito l’obiettivo di raffreddare l’inflazione.
Tra i metalli prezioni l’oro, che in genere beneficia di un abbassamento dei tassi, è salito dello 0,5%, mentre l’argento è salito di oltre l’1,6%. Il Bitcoin è sceso, attestandosi intorno ai 67.500 dollari.
Borse europee viste piatte. A Piazza Affari occhi a Stellantis, Generali, Mps
Per le borse europee si prospetta un’apertura piatta. Future sull’Euro Stoxx 50 a -0,1%. In Italia oggi l’Istat diffonde i dati sulla produzione industriale a dicembre.
A2A. Il Presidente Roberto Tasca e l’amministratore delegato Renato Mazzoncini dovrebbero ottenere un nuovo mandato ad aprile.
Banca Generali. Focus sul Cda dei risultati preliminari.
Generali. Ha avviato una partnership commerciale con Swiss Life Global Solutions e sottoscritto un impegno vincolante per l’acquisizione di Swiss Life Network da parte di Generali Employee Benefits (GEB), puntando a creare la prima rete globale negli employee benefit, con oltre 3 miliardi di euro di premi gestiti.
Fineco. Intervista al CEO Foti: i pilastri chiave del Capital Markets Day del 4 marzo saranno il focus sulla consulenza, la tecnologia, la crescita strutturale degli ETF e il lancio di una piattaforma di brokerage paneuropea tra fine 2026 e inizio 2027. Nessuna operazione straordinaria di M&A, come di consueto. Intanto, i broker online retail statunitensi in calo per timori legati a nuovi operatori guidati dall’AI.
Intesa Sanpaolo ha collocato sul mercato istituzionale un titolo obbligazionario subordinato per complessivi 1,25 miliardi di euro.
Monte dei Paschi di Siena. Ha comunicato le dimissioni dalla carica di consigliere di amministrazione dell’alto dirigente del Mef, Stefano Di Stefano, indagato per insider trading. Di Stefano avrebbe acquistato azioni di Monte dei Paschi e Mediobanca nel periodo in cui Mps ha portato a termine con successo l’offerta su Piazzetta Cuccia.
Prysmian ha comunicato di aver completato l’acquisizione di ACSM, come annunciato a gennaio 2026. ACSM sarà consolidata integralmente nel perimetro Prysmian a partire da febbraio 2026. Nell’esercizio 2024 ACSM ha registrato ricavi per 62 milioni di euro ed EBITDA per 22 milioni di euro (1% di Prysmian).
Stellantis: In discussione l’uscita dalla joint venture sulle batterie con Samsung SDI; non è chiaro se ciò fosse incluso negli oneri straordinari registrati nel 4° trimestre, anche se l’impianto sembrerebbe avere domanda per sistemi di accumulo stazionari.
BFF. Il Cda ha deliberato che non proporrà alcun dividendo sul bilancio 2025, dopo aver chiuso l’anno con un calo dell’utile netto contabile del 67% su anno, scegliendo di capitalizzare l’intero utile netto oltre la soglia del 13% del Cet1 per sostenere il de-risking.
Media For Europe. Mediaset Italia si è assicurata i diritti in chiaro per trasmettere le Nitto ATP Finals. Secondo Il Sole 24 Ore, i diritti dovrebbero costare circa 4 milioni di euro l’anno, ma garantire oltre 8 milioni di euro di ricavi pubblicitari. L’edizione di quest’anno si terrà dal 15 al 22 novembre e Mediaset trasmetterà le 8 migliori partite.
