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Borse oggi in volata sui progressi tra Usa-Cina e in vista di una ricca settimana. Occhi alla Francia che riceve un’altra riduzione di rating

Gli spiragli di intesa sui dazi tra Stati Uniti da una parte e Cina e India dall’altra mettono di buon umore tutte le borse, dalle asiatiche alle europee. Sorvegliata speciale è la Francia che perde per la seconda volta la doppia A del rating

Borse oggi in volata sui progressi tra Usa-Cina e in vista di una ricca settimana. Occhi alla Francia che riceve un’altra riduzione di rating

A dominare i mercati stamane sono gli spiragli di intesa tra Usa e Cina nel commercio, ritenuta cruciale a livello sistemico, mentre gli investitori si preparano ad affrontare una settimana fitta di eventi: a iniziare da nuove trimestrali Usa, tra cui Netflix e Tesla, a un dato sull’inflazione Usa che era rimasto nel casssetto a causa dello shutdown ancora in corso per altro, a una riunione di alto livello in Cina. In Medio Oriente, il cessate il fuoco tra Hamas e Gaza, così come la spedizione di aiuti umanitari, vanno a intermittenza, mentre si continuano a registrare morti.

In Europa. osservata speciale è ancora la Francia, con i futures che indicato stamane un calo dopo che anche S&P’s ha tagliato il rating sovrano a A+ da AA- citando l'”elevata” incertezza per i bilancio. La Francia ha perso il suo rating a doppia A presso due dei tre principali enti di valutazione del credito in poco più di un mese, costringendo potenzialmente alcuni fondi con criteri di investimento estremamente rigorosi a vendere i titoli del Paese.

Usa e Cina si misurano sul commercio: Trump lancia messaggi rassicuranti

Il sentiment dei mercati internazionali è in miglioramento stamane dopo che ieri il presidente Donald Trump ha cercato di allentare le tensioni commerciali con la Cina, con la quale è previsto questa settimana un nuovo round di colloqui tra il Segretario al Tesoro Scott Bessent e il Vice Premier He Lifeng. per impedire l’escalation che avrebbe consegenza sistemiche, secondo gli analisti.

Gli Stati Uniti hanno minacciato di aumentare significativamente i dazi entro il 1° novembre a causa dei controlli sulle esportazioni di terre rare da parte della Cina, ma ieri sera, interrogato sul tema da Fox News Trump ha detto che l’imposta “non è sostenibile”, anche se “potrebbe reggere”. Gli Stati Uniti “troveranno un accordo ” con la Cina, ha aggiunto. Bessent ha avuto anche un colloquio “franco e dettagliato” con He e ha ribadito l’intenzione di incontrarsi di persona la prossima settimana.

Wall Street attende in settimana nuove trimestrali chiave

L’attenzione degli operatori di Wall Street sarà rivolta a un nuovo round di dati del terzo trimestre, dopo che le principali banche hanno iniziato la stagione mostrando un’ottima performance. Oltre al gigante dello streaming Netflix e al produttore di veicoli elettrici Tesla, tra le altre aziende che pubblicheranno i risultati finanziari la prossima settimana figurano le aziende di beni di consumo Procter & Gamble e Coca-Cola oltre il gigante aerospaziale e della difesa RTX e al colosso tecnologico Ibm.

I risultati aziendali e i commenti dei dirigenti sono particolarmente seguiti dagli investitori perchè offrono anche una panoramica dell’economia, visto che del governo statunitense ha bloccato la pubblicazione dei dati economici dallo scorso 1° ottobre, compresi i dati mensili sull’occupazione. Proprio sul fronte dei dati, il governo Usa ha annunciato che venerdì pubblicherà l’indice dei prezzi al consumo di settembre che era in agenda lo scorso 15 ottobre. Il dato è particolarmente seguito dalla Fed che deciderà sull’andamento dei tassi nella sua riunione prevista per il 28 e 29 ottobre. Le attese sono per un taglio dei tassi di un quarto di punto.

Venerdì Wall Street ha chiuso in rialzo dopo che i risultati trimestrali delle banche regionali hanno attenuato le preoccupazioni sui rischi di credito che si erano scatenate nella seduta di giovedì. Il S&P 500 ha chiuso a +0,53%, Nasdaq a +0,52%, Dow a +0,52%

Borse dell’Asia Pacifico in rialzo, trainate da Tokyo e Seul verso nuovi record

L’attenuarsi delle tensioni commerciali tra Usa e Cina, ma anche tra Usa e India, ha spinto al rialzo tutte le principali borse dell’Asia Pacifico e alcune anche ai massimi storici.

L’indicatore azionario asiatico Msci è balzato dell’1,7%, dopo due settimane di ribasso, trascinato dal Giappone che sembra aver trovato una tregua politica. Il Nikkei di Tokyo è balzato di quasi il 3%, ai massimi storici, sulle aspettative che Sanae Takaichi, sostenitrice di una politica fiscale espansiva, venga eletta prossima primo ministro del Giappone. L’Ldp e il partito di minoranza Japan Innovation Party dovrebbero firmare nelle prossime ore un accordo di governo.

L’oro è poco mosso a 4.270 dollari l’oncia, daopo il -1,7% di venerdì.

In Cina, i leader si riuniranno a Pechino per un incontro di quattro giorni, noto come Quarto Plenum, con gli analisti che si aspettano nuove misure per prolungare il più forte rally azionario cinese degli ultimi otto anni e sostenere lo yuan. Sebbene un piano dettagliato verrà pubblicato solo a marzo del prossimo anno, gli investitori esamineranno attentamente il resoconto successivo all’incontro per individuare eventuali segnali politici in vista del possibile incontro tra il presidente cinese Xi Jinping e Trump.

Le azioni cinesi hanno guadagnato terreno, poiché gli investitori hanno guardato oltre i dati che mostravano un rallentamento della crescita economica al ritmo più debole dell’ultimo anno. L’indice Hang Seng di Hong Kong guadagna il 2,4%, l’Hang Seng Tech il 3,2%. Aliababa sale del 5%. Semiconductor Manufacturing del 4%, Baidu del 3,5%. L’indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen è in rialzo dello 0,7%. La Cina segna nel terzo trimestre un Pil in rialzo del +4,8% annuo, in rallentamento rispetto al +5,2% di aprile-giugno a causa delle tensioni commerciali con gli Usa. Nei primi nove mesi dell’anno l’economia mandarina è cresciuta del +5,2%, mantenendosi in linea con il target dell’intero 2025 di un Pil in aumento “di circa il +5%”. Le vendite al dettaglio salgono del +3% annuo a settembre, in calo sul +3,4% di agosto e in rialzo sul +2,9% atteso, ma si portano ai minimi da novembre 2024 a conferma di consumi stagnanti e dei rischi di deflazione. Inoltre la produzione industriale è cresciuta del 6,5% annuo, contro il +5,2% di agosto e il +5,0% stimato alla vigilia. Gli investimenti in asset fissi, invece, scivolano a -0,50% nei primi 9 mesi dell’anno, invertendo il +0,50% di gennaio-agosto. La disoccupazione di settembre, infine, scende al 5,2% nelle aree urbane dal 5,3% di agosto.

La borsa di Seul è in rialzo dell’1,5%, sulla via di una chiusura da record. L’indice BSE Sensex di Mumbai ha aperto in positivo, +0,5% e marcia verso la quarta seduta consecutiva di rialzo sull’aspettativa di progressi nei negoziati commerciali tra Washington e Nuova Delhi. Dopo aver imposto all’India dazi del 50% e aver criticato il paese per l’acquisto di petrolio dalla Russia, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ammorbidito la sua retorica nelle ultime settimane e ha parlato con il primo ministro indiano Narendra Modi almeno due volte.L’andamento del dollaro è rimasto invariato, mentre il petrolio è sceso dopo aver registrato il terzo calo settimanale.

Borse europee viste aprire in rialzo. Occhi a Francia e Btp Valore

Le borse europee sono viste aprire in rialzo: Future Euro Stoxx 50 Dic 2025 a +0,81%.

Francia. I future sui titoli di Stato francesi sono in calo dopo che S&P Global Ratings ha declassato la Francia da AA- ad A+, affermando che l’incertezza di bilancio del Paese è “elevata”.

Italia. Da oggi a venerdì 24 ottobre (fino alle ore 13), salvo chiusura anticipata, torna il Btp Valore, il Titolo di Stato riservato esclusivamente ai risparmiatori cosiddetti retail. Durata di 7 anni, cedole trimestrali crescenti nel tempo, secondo un meccanismo “step-up” (3+2+2 anni), e un premio finale extra dello 0,8%. Le cedole, a salire per i tre scalini, sono le seguenti: 2,60%; 3,10%; 4,00%.

Kering ha venduto la sua divisione beauty a L’Oreal nell’ambito di un’alleanza strategica a lungo termine, con l’amministratore delegato Luca de Meo che punta a risollevare le sorti del colosso francese del lusso.

Stellantis, l’Ad Antonio Filosa, incontra i sindacati italiani a Torino nel pomeriggio.

Azimut è vicina all’acquisto di un operatore del risparmio gestito in uno dei paesi dell’America Latina dove il gruppo italiano è già presente, ovvero Cile, Brasile e Messico. Lo dice l’ad Pietro Giuliani in un’intervista. Azimut ha inoltre individuato, prosegue Giuliani, un’ulteriore opportunità per sbarcare in un nuovo paese asiatico, con un’operazione che potrebbe concretizzarsi entro fine 2026.

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