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Borse oggi in rally sull’onda dell’intelligenza artificiale. Non fa paura lo shutdown Usa, ma l’oro resta vicino ai massimi

Alla festa dell’intelligenza artificiale ci sono tutti i grandi nomi: Nvidia, Apple, Broadcom, ma anche le giapponesiu Hitachi e Fujitsu. Il terzo giorno di shutdown Usa non fa paura. Le borse europee sono viste aprire in lieve rialzo. A Piazza Affari occhi a Eni, Tim, Mediobanca

Borse oggi in rally sull’onda dell’intelligenza artificiale. Non fa paura lo shutdown Usa, ma l’oro resta vicino ai massimi

Il rally azionario globale è arrivato al suo sesto giorno guidato dall’ottimismo per l’intelligenza artificiale, dai numerosi accordi commerciali che Trump sta siglando con vari settori a partire dal farmaceutico e dalla speranza sempre più concreta di un doppio taglio dei tassi Fed entro Natale. Ce n’è abbastanza per mettere in secondo piano persino le preoccupazioni per lo shutdown dell’amministrazione Trump e la prospettiva di licenziamenti di “migliaia” di posti di lavoro federali, mentre l’oro continua ad andare a gonfie vele e il dollaro resta appesantito. Le azioni asiatiche sono in rialzo e i futures stanno indicando ulteriori guadagni per l’S&P 500 e il Nasdaq 100, dopo che entrambi gli indici di Wall Street hanno chiuso ieri a un nuovo massimo storico. Le borse europee sono viste aprire in lieve rialzo

Ieri Wall Street chiude a nuovi record sostenuta dai tecnologici

Ieri i tre principali indici di Wall Street hanno registrato nuovi massimi in chiusura con modesti guadagni, in gran parte grazie al sostegno del settore tecnologico. Gli investitori, in assenza di dati ufficiali sul mercato del lavoro per via del secondo giorno di shutdown dell’amministrazione Usa, monitorano con grande attenzione ogni informazione da enti privati, come quelli di Challenger, Gray & Christmas e di Adp. Oggi il Dipartimento del Lavoro non pubblicherà il rapporto di settembre sulle buste paga non agricole a causa della chiusura delle attività governative. In ogni caso i dati a disposizione risultano poco brillanti che portano gli operatori a scommettere che la Federal Reserve taglierà i tassi di interesse altre due volte quest’anno, incluso un taglio a fine di questo mese.

Il Nasdaq ha chiuso in rialzo dello 0,4%, con l’aiuto di importanti aziende tecnologiche tra cui il leader dei chip AI Nvidia, Apple e Broadcom. Il Dow ha chiuso a +0,17%, l’S&P 500 a +0,06%. In calo invece Tesla, dopo un’apertura in rialzo, tra le preoccupazioni per le prospettive della domanda globale di veicoli elettrici.

L’attenzione degli investitori è anche rivolta a eventuali ulteriori accordi che potrebbero essere annunciati dopo quello che Trump ha annunciato all’inizio di questa settimana con l’amministratore delegato di Pfizer, Albert Bourla, per ridurre i prezzi dei farmaci in cambio dell’esenzione dai dazi previsti sui prodotti farmaceutici importati. Secondo quanto riferito da alcune fonti a Reuters , l’amministrazione Trump sta cercando accordi in circa 30 settori, coinvolgendo decine di aziende considerate essenziali per la sicurezza nazionale o economica.

In Asia, con la Cina chiusa, sono le tech giapponesi guidare il rialzo, Hitachi e Fujitsu in testa

In Asia l’indice mondiale MSCI ha guadagnato lo 0,1%, poco al di sotto del massimo storico toccato ieri, con le azioni tecnologiche giapponesi in testa. L’indice si avvia a chiudere la settimana in rialzo di oltre il 2% e dall’inizio dell’anno è cresciuto del 23%. Con la Cina e alcune parti dell’Asia chiuse per le lunghe festività della Golden week, è probabile che i volumi nella regione siano scarsi.

Gli investitori stanno esultando per l’ondata di alleanze nel settore dell’intelligenza artificiale, scommettendo sul fatto che i miliardi investiti nel settore si tradurranno in profitti e amplieranno i guadagni delle azioni tecnologiche. Hitachi ha registrato il rialzo maggiore da aprile (+10%) dopo la partnership con OpenAI, mentre Fujitsu ha guadagnato oltre il 5% grazie alla partnership con Nvidia.

L’indice Nikkei 225 è in rialzo dell’1,5%, con un bilancio settimanale di +0,5% finora. Il governatore della Banca del Giappone (BoJ), Kazuo Ueda, ha detto oggi che l’inflazione è sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo della banca, ma ha messo in guardia dalle incertezze globali che potrebbero scoraggiare le aziende dall’aumentare i salari e si è lasciata aperta la possibilità di aumentare i tassi di interesse a ottobre.

L’oro si avvia verso il settimo rialzo settimanale, portando i guadagni annuali a un impressionante 47%. Il petrolio è sulla buona strada per il suo più grande calo settimanale dalla fine di giugno, in vista di una riunione dell’OPEC+ che dovrebbe portare al ritorno di un maggior numero di barili inutilizzati.

Borse europee viste aprire in rialzo. A Piazza Affari occhi a Eni, Tim, Mediobanca

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Eni, con i suoi partner China National Petroleum Company, Korea Gas Corporation, Enh e Xrg ha raggiunto la decisione finale d’investimento per lo sviluppo del progetto Coral North Flng, che sarà localizzato nelle acque profonde nell’offshore di Cabo Delgado, a nord del Mozambico.

Tim. La divisione Tim Enterprise ha annunciato un piano di investimenti da 1 miliardo di euro entro il 2027 per potenziare la propria infrastruttura Ict, con l’obiettivo di consolidare la leadership nel cloud e nella cybersicurezza.

Mediobanca. C’è la lista di Mps per Piazzetta Cuccia. Il cda dell’istituto senese si è riunito ieri pomeriggio per approvare gli undici candidati che formeranno il nuovo consiglio. L’elenco sarà ufficializzato oggi, termine ultimo per il deposito delle liste.Nella lista ci sono Paolo Gallo (Italgas) e l’ex Sky Andrea Zappia

Monte Paschi. Anche l’agenzia DBRS Morningstar ha migliorato i rating di Banca MPS, portando il Long-Term Issuer rating e il Long-Term Senior Debt rating a “BBB” da “BBB (low)”. L’outlook sui rating di lungo termine rimane positivo.

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