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Borse oggi festeggiano lo storico accordo tra Israele e Hamas. Scende il petrolio ma l’oro resta forte. Riflettori sulla Francia

A guidare l’entusiasmo delle Borse è ancora il settore tecnologico: negli Usa con stime in crescita per gli utili aziendali, in Asia con Softbank e Tsmc. Borse europee viste aprire sulla parità. Occhio a Unicredit

Borse oggi festeggiano lo storico accordo tra Israele e Hamas. Scende il petrolio ma l’oro resta forte. Riflettori sulla Francia

A dominare la scena oggi non può che essere l’accordo storico raggiunto nel cuore della notte con un cessate il fuoco tra Israele e Hamas e il rilascio degli ostaggi, indicato come un primo passo verso la fine del conflitto durato due anni e la ricostruzione di Gaza devastata dalla guerra. Sebbene alcuni analisti restino scettici, le prime risposte dei mercati sono positive: calo del prezzo del petrolio, borse asiatiche in rialzo con gli investitori che puntano ancora su tutto ciò che riguarda l’intelligenza artificiale. L’oro è rimasto comunque sopra i 4.000 dollari e il dollaro ha mantenuto i suoi recenti forti guadagni.

In Europa i mercati attendono di vedere se il presidente francese Macron riuscirà a nominare un primo ministro, dopo che ieri ha detto che annuncerà il nome in 48 ore, aggiungendo che la maggioranza dei legislatori è contraria allo svolgimento di elezioni parlamentari anticipate nel contesto della peggiore crisi che la Francia sta attraversando da decenni. Le borse europee sono viste aprire in leggero rialzo.

Wall Street sostenuta dall’aumento delle stime degli utili nel tecnologico

E’ stato ancora l’interesse per il settore tecnologico legato all’intelligenza artificiale a portare ieri l’S&P 500 e il Nasdaq a raggiungere massimi storici. Dow Jones ha chisuo stabile, S&P 500 in rialzo dello 0,58%, Nasdaq dell’1,12%.

A convincere ancora di più gli investitori sono state le stime degli analisti di JPMorgan per l’imminente stagione dei risultati del terzo trimestre che vedono una crescita degli utili nel settore tecnologico del 20,9% in aumento dal 15,9% di giugno. Circa l’81% dei titoli del settore tecnologico ha visto le stime in aumento, guidate da Nvidia e Apple. Si prevede che gli utili complessivi cresceranno dell’8% nel terzo trimestre, con un aumento del fatturato del 6,3%.

Inoltre gli Stati Uniti hanno approvato l’esportazione di chip Nvidia verso gli Emirati Arabi Uniti per un valore di diversi miliardi di dollari, secondo quanto ha riferito Bloomberg. Il Bureau of Industry and Security del Dipartimento del Commercio ha rilasciato le licenze di esportazione di Nvidia in base ai termini di un accordo bilaterale sull’intelligenza artificiale stipulato a maggio. L’accordo darebbe impulso alla costruzione da parte degli Emirati Arabi Uniti di centri dati fondamentali per lo sviluppo di modelli di AI.

I verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve ieri hanno lasciato abbastanza indifferenti gli investitori: nelle minute si legge che la maggioranza dei membri ha messo in guardia dai rischi al rialzo dell’inflazione, pur approvando un allentamento della politica monetaria. I futures continuano a prevedere una probabilità del 94% di un altro taglio di un quarto di punto a novembre e prevedono un allentamento di 44 punti base entro la fine dell’anno. I rendimenti dei titoli del Tesoro a 10 anni sono scesi leggermente al 4,115% e hanno ignorato un risultato non brillante dell’asta di nuovi titoli ieri. Passa sotto silenzio anche la chiusura del governo degli Stati Uniti, entrata nell’ottavo giorno.

Cina e Giappone in forte rialzo: occhi alla tecnologia, con Softbank e Tsmc, e ai minerali

Un balzo nel settore tecnologico ha spinto il Nikkei giapponese in rialzo dell’1,5% e di nuovo vicino ai massimi storici. I dati hanno mostrato che i fondi offshore hanno acquistato azioni giapponesi per un valore netto di 2,5 trilioni di yen (16,40 miliardi di dollari) nella settimana fino al 4 ottobre. SoftBank Group mostra un balzo del 13%, nuovo massimo storico intraday, dopo l’annuncio del piano di acquisizione della divisione robotica di Abb, un’operazione che alimenta le aspettative di crescita dei profitti derivanti dall’ intelligenza artificiale. La divisione robot industriali del conglomerato è passata di mano per circa 5,4 miliardi di dollari. L’accordo è l’ultimo di una serie di investimenti legati all’intelligenza artificiale chiuso da SoftBank quest’anno.

Hanno riaperto le Blue chip cinesi dopo una settimana di vacanza per la Golden Week e mostrano un aumento dell’1,7%, raggiungendo livelli visti l’ultima volta all’inizio del 2022. Nonostante il rialzo, i titoli azionari cinesi rimangono molto più convenienti dei loro omologhi americani. L’indice Msci China è stato scambiato a meno di 14 volte gli utili futuri, ben al di sotto della valutazione dell’S&P500 a 23 volte, secondo i dati raccolti da Bloomberg. Gli analisti hanno avvertito che le prime letture sulla spesa per le vacanze sono state “deludenti”, sebbene i dati siano molto frammentari: Pechino ha riferito che i consumatori hanno speso 809 miliardi di yuan (113,52 miliardi di dollari) durante le festività, effettuando 888 milioni di viaggi. Pechino ha inoltre annunciato nuove restrizioni all’esportazione di minerali e attrezzature di terre rare, un tema critico nei colloqui commerciali con gli Stati Uniti e le nuove restrizioni potrebbero non essere ben accolte dalla Casa Bianca. L’indice dei minerali è salito fino al 4,7%, con Jiangxi Copper Co. e Shandong Gold Mining Co. sospese per eccesso di rialzo. Gli analisti rivolgono la loro attenzione alla riunione del Partito Comunista del 20-23 ottobre, durante la quale verrà delineato il progetto per il 15° piano quinquennale.

Le azioni a Taiwan sono salite dell’1,2%, raggiungendo un nuovo record. Tsmc, il più grande produttore di chip su contratto al mondo, che ha clienti come Nvidia e Apple, ha annunciato oggi che i ricavi del terzo trimestre sono aumentati del 30% su base annua, superando le previsioni di mercato, poiché la domanda per i prodotti dell’azienda è aumentata vertiginosamente grazie al crescente interesse per le applicazioni di intelligenza artificiale. Secondo i calcoli di Reuters, i ricavi del periodo luglio-settembre sono stati pari a 989,92 miliardi di dollari taiwanesi (32,47 miliardi di dollari taiwanesi), rispetto ai 759,69 miliardi di dollari taiwanesi dello stesso periodo dell’anno precedente. La società pubblicherà i risultati completi del terzo trimestre il 16 ottobre. Le azioni Tsmc sono salite del 34% quest’anno

Sulla parità l’azionario dell’India. La banca centrale indiana ha intensificato i propri interventi sui mercati valutari offshore per difendere la rupia, secondo Bloomberg.

Per quanto riguarda le valute, il dollaro si è mantenuto vicino ai massimi degli ultimi otto mesi sullo yen a 152,54, dopo essere aumentato del 3,5% finora questa settimana, a causa delle preoccupazioni relative a un ulteriore indebitamento del governo giapponese. L’euro si è stabilizzato a 1,1641 dollari, dopo aver toccato il minimo delle ultime sei settimane a 1,1598 dollari in reazione ai dati sulla produzione industriale tedesca che hanno mostrato il più grande calo mensile in oltre tre anni ad agosto.

L’oro si è mantenuto a 4.037 dollari l’oncia, con un guadagno del 3,9% rispetto alla settimana precedente. I prezzi del petrolio sono crollati dopo che la notizia del cessate il fuoco tra Israele e Hamas Il Brent è sceso dello 0,6% a 65,89 dollari al barile, mentre il greggio statunitense è sceso dello 0,7% a 62,12 dollari al barile.

Borse europee viste aprire sulla parità. Occhio a Unicredit

Le borse europee sono viste aprire a cavallo della parità: +0,04% il futures sull’Eurostoxx50

Germania. Le esportazioni tedesche sono diminuite dello 0,5% ad agosto rispetto al mese precedente, secondo i dati dell’ufficio federale di statistica pubblicati giovedì. Il risultato è in netto contrasto con l’aumento previsto dallo studio Reuters dello 0,3%.

UniCredit. L’istituto guidato da Andrea Orcel ha fornito un aggiornamento sulle stime degli analisti per il 3° trimestre del 2025 e per il biennio 2025/2026. Secondo il consensus delle banche d’affari UniCredit dovrebbe aver chiuso il 3° trimestre 2025 con un utile netto di 2,44 miliardi di euro, mentre il margine di intermediazione è previsto a 6,03 miliardi di euro.

Banche. In Italia, nel settore bancario, si sono viste “operazioni rilevanti” e, potenzialmente, “se ne vedranno ancora”, anche perché “c’e’ spazio per un terzo polo”. Lo ha detto Sergio Ermotti, Ceo di Ubs, che, in un’intervista a Il Sole 24 Ore, sottolineando che il risiko bancario e’ “tutt’altro che finito: c’e’ spazio per nuovi poli, e Mps ha tutte le carte in regola per giocare un ruolo importante nella prossima fase”.

Ferrari tiene il Capital Markets Day e presenta la sua prima auto elettrica.

Edison. I dirigenti della controllante Edf stanno incontrando banchieri d’affari a Parigi mentre l’azienda francese valuta le opzioni per la società italiana, compreso un ritorno in borsa (è quotata solo l’azione di risparmio)

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