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Borse europee al galoppo sulla scia di Wall Street. Asta Bot ok

Il vento di Wall Street, dopo aver risvegliato le borse asiatiche (Shanghai +5%) ha elettrizzato anche l’Europa: a metà seduta il Ftse Mib guadagna più del 2% – Volano i petroliferi, Cucinelli e Mediaset – L’euro torna a indebolirsi sul dollaro – Pieno successo dell’asta Bot a 6 mesi: il tasso scende allo 0,07%.

Borse europee al galoppo sulla scia di Wall Street. Asta Bot ok

Il vento di Wall Street, dopo aver risvegliato le Borse asiatiche (Shanghai +5%) ha elettrizzato anche i listini europei. A Milano l’indice Ftse Mib guadagna il 2,2%. Parigi +2,4% e Francoforte +2,5%. 

Ieri sera, Wall Street ha messo a segno la miglior seduta da quasi quattro anni. Dow Jones +4%, S&P 500 +3,9% e Nasdaq +4,2%.

Dopo che William Dudley, presidente della Fed di New York, ha raffreddato i timori per un rialzo dei tassi già a settembre, il mercato attende con maggior tranquillità il dato sul Pil Usa nel secondo trimestre.

L’euro torna ad indebolirsi sul dollaro a 1,1290 da 1,131 della chiusura.

Si restringe lo spread a 123 punti base, soprattutto per effetto dell’indebolimento del Bund, il cui rendimento è 0,72% (+2 punti base). Il BTP tratta all’1,96%. 

Pieno successo dell’asta del Tesoro: sono stati collocati tutti i 6,75 miliardi di Bot a 6 mesi offerti all’asta ad un tasso pari allo 0,07% contro lo 0,13% dell’asta di fine giugno.

Il petrolio WTI sale del 4% a 40,2 dollari. Il Brent sfiora i 45 dollari. 

Eni guadagna il 2,7%, Saipem il 3,2%, Tenaris il 3,2%. 

Balzo in Piazza Affari di Mediaset (+4,3%). Stamattina Mediobanca ha alzato sul titolo del Biscione il giudizio a Outperform da Neutral, un invito all’acquisto giustificato dalla repentina discesa del titolo nelle ultime due settimane, il target price però scende a 4,96 euro da 5,15 euro. 

Fiat Chrysler +2%. La società non ha bisogno a tutti i costi di aggregarsi con altri costruttori auto, ce la può fare anche da sola, lo ha detto ieri l’ad Sergio Marchionne ai concessionari del gruppo in un incontro tenutosi a Las Vegas.

Alla riscossa anche gli altri industriali. Finmeccanica +2,1%: in settembre dovrebbe accelerare il programma di riorganizzazione. StM sale del 2,4%, Prysmian dell’1,6%

Effervescenti gli assicurativi. Generali è in rialzo dell’1,5%: l’agenzia di rating Fitch ha alzato il giudizio sulle obbligazioni emesse dalla compagnia assicurativa. Cattolica +2%. Azimut +1,8%.

Bene anche le banche: Intesa +2,2%, Unicredit +2% e MontePaschi +3%.

Positive le società del lusso. Brunello Cucinelli +3%. Ieri sera la società ha presentato i dati definitivi del secondo trimestre: l’Ebitda è salito del 15% anno su anno a 14,2 milioni di euro. Yoox +2%, Ferragamo +3,5%.

Infine le utilities: Enel +2,4%, A2A +1,8%, Snam +1,3%.

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