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Borsa: vendite su Eni e Fca, Milano attende il voto di S&P

Positive le altre Borse europee, corre Francoforte – Piazza Affari sotto i 24mila punti zavorrata dalla Galassia Agnelli e da Eni, in ribasso dopo i conti – In positivo Moncler, Italgas, Atlantia e Prysmian – Calano i rendimenti all’asta di Btp e Cct eu – Fuori dal Ftse Mib in rally Sias e Unieuro – Petrolio verso la terza settimana di guadagni

Borsa: vendite su Eni e Fca, Milano attende il voto di S&P

In attesa del giudizio di Standard & Poor’s, che a mercati chiusi annuncerà stasera l’aggiornamento del rating Italia (oggi BBB outlook stabile), Piazza Affari rallenta. L’indice Ftse Mib -0,6% scende sotto quota 24 mila poco sopra 23.800. Avanza Francoforte +0,7% sostenuta dalle performance di Basf, Linde, Merck e Deutsche Telekom. In terreno lievemente positivo Madrid e Parigi +0,1%. Il pil francese +0,3% ha frenato più del previsto nel primo trimestre. Bene Saint Gobain +3%. Sale Londra+0,5%: in serata sia S&P che Fitch si pronunceranno sul rating del Regno Unito. Il titolo peggiore dello Stoxx è Electrolux -10% dopo i conti.

L’azionario europeo si appresta a chiudere la quinta settimana consecutiva in rialzo.

Il dollaro si proietta sui massimi da metà gennaio dopo le parole accomodanti di Mario Draghi sul futuro dei tassi in Eurozona: cross 1,207.

In sintonia con il T Bond Usa, scende il rendimento del Bund a 0,57% (da 0,60% di ieri). Forte calo dei rendimenti all’asta odierna di Btp e Cct eu con la quale il Tesoro ha collocato oltre 9 miliardi di euro. Sul Btp decennale il rendimento si è attestato all’1,70% in calo di 14 punti base rispetto al precedente collocamento. Sulla scadenza a 5 anni il rendimento è sceso allo 0,56% rispetto allo 0,68% dell’asta precedente. Sul Cct eu a sette anni rendimento in calo allo 0,23% rispetto al precedente 0,36%.

Il greggio cede moderatamente terreno, ma il Brent appare comunque impostato per chiudere la terza settimana di guadagni tra timori per l’offerta nel caso in cui gli Stati Uniti decidessero di reimporre sanzioni all’Iran. Il Brent tratta a 74,53 dollari.

Arretra Eni – 0,7% dopo l’annuncio dei conti del trimestre. Il cane a sei zampe ha registrato un utile operativo rettificato di 2,38 miliardi di euro (contro 2,6 milioni del consensus). Delude anche il debito, a 11,3 miliardi di euro, attese 10,5 miliardi.

Poco sotto la parità Saipem -0,2%. Tenaris -1,4%, ha realizzato nei primi tre mesi dell’anno 1,86 miliardi di dollari di ricavi, in rialzo del 17% sul quarto trimestre 2017.

Prese di beneficio su Fiat Chrysler -1,8% dopo il rialzo di ieri. Stamattina Kepler-Cheuvreux ha rafforzato il giudizio Buy, alzando il target price a 24 euro da 22 euro. Sale Cnh Industrial –0,4%. La società ha annunciato l’intenzione di dare avvio al suo nuovo programma di acquisto di azioni proprie per 700 milioni di dollari. Male Exor, -1,9% 

Leonardo –0,9% nonostante la creazione di un nuovo centro di assistenza per gli elicotteri in Australia. Pesa probabilmente il rinvio a giudizio dell’attuale amministratore delegato, Alessandro Profumo, per la vicenda Monte dei Paschi di Siena.

Debole anche Luxottica -1,1% in scia ai risultati di Essilor -1,3% a Parigi nel primo trimestre 2018. Il gruppo francese con cui Luxottica si fonderà a breve ha realizzato ricavi pari a 1,825 miliardi di euro in calo del -5,8% soprattutto a causa dell’andamento sfavorevole delle valute. Oggi è in programma il cda di Luxottica per l’approvazione dei dati di vendita dei primi tre mesi. Moncler +1,5%, segna il nuovo record storico.

Banche in arretramento a causa della discesa dei rendimenti. Unicredit -1,6%, Intesa -0,2%.

Assicurativi ben impostati. Generali +0,3%, Cattolica +0,7%, ha nominato Valter Trevisani nuovo direttore generale area tecnica e operations. UnipolSai +0,8%. Unipol ha comprato 6 milioni di azioni.

Al palo Mediaset: Di Maio ha tirato fuori il conflitto di interessi di Silvio Berlusconi.

Nel resto del listino: Sias +6%, Stamattina MainFirst ha promosso il giudizio a Outperform da Neutral, fissando un prezzo obiettivo a 20 euro.

Unieuro +3,5% ha fissato un dividendo di 1 euro per azione, yield 7%.

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