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Bcc, classifiche: Roma, Langhe e Cambiano sul podio

La Bcc di Roma, la piemontese Bcc di Alba, Langhe, Roero e del Canavese e la toscana Bcc di Cambiano sono le prime tre banche di credito cooperativo: è quanto emerge dalla graduatoria stilata da Mediobanca nell’ultimo censimento delle “Principali società italiane”

Bcc, classifiche: Roma, Langhe e Cambiano sul podio

La Bcc di Roma si conferma la prima banca di credito cooperativo d’Italia e la ventiseiesima banca nazionale con un totale attivo di 11 miliardi e 767 milioni di euro, un capitale netto di 750 milioni, 1.478 dipendenti e 178 sportelli. E’ quanto emerge dalla tradizionale classifica stilata anche quest’anno da Mediobanca sulle “Principale società italiane” che assume come parametro-chiave il totale dell’attivo sulla base dei dati ufficiali di bilancio del 2015.

La Bcc della Capitale,  che sia pure con qualche mal di pancia aderirà al gruppo Federcasse-Iccrea in attuazione della riforma del credito cooperativo, voluta dal governo Renzi e che la Banca d’Italia intende ora accelerare, si conferma così ancora una volta la maglia rosa delle Bcc per totale attivo.

Al secondo posto della classifica un’altra conferma: quella della piemontese Bcc di Alba, Langhe, Roero e del Canavese, che risulta la prima Bcc del Nord e la trentatreesima banca italiana con un totale attivo di 5 miliardi e 39,6 milioni di euro, un capitale di 318,4 milioni di euro, 457 dipendenti e 70 sportelli.

Balza al terzo la Bcc di Cambiano, che è la più antica Bcc d’Italia e la prima della Toscana oltre che la quarantacinquesima banca nazionale e che conquista il podio scavalcando il Credito cooperativo ravennate ed imolese, scivolato al quarto posto. La Bcc di Cambiano ha un totale attivo di 3 miliardi e 702 milioni di euro, un capitale netto di di 271 milioni, 308 dipendenti e 38 sportelli principalmente nell’area fiorentina. La Bcc di Cambiano non resterà però a lungo ai vertici delle Bcc perchè intende avvalersi della facoltà prevista dalla riforma di esercitare la way out e trasformarsi in spa fondendosi con la Banca Agci.

Dietro la Bcc di Ravenna e Imola, si piazza al quinto posto della classifica la Emil Banca, seguita nell’ordine dalla Bcc di Brescia, da quella di Pompiano e della Franciacorta, da ChiantiBanca, dalla Cassa Padana e dalla Bcc di Carate Brianza.

Dal 2017 la classifica delle Bcc è destinata però a rivoluzionarsi per effetto della riforma che, Banca d’Italia permettendo, vedrà tre di esse (la ChiantiBanca e la Cassa Padana oltre alla Cambiano) trasformarsi in spa e le restanti Bcc aggregarsi in due o piùgruppi nazionali.

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