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Banche: Bnp Paribas tiene la rotta, Hsbc sorprende nonostante il caso Madoff

Bnp Paribas cresce ma il titolo scende a Parigi. Hsbc batte le attese sui ricavi ma pesa il caso Madoff. Due banche, due trimestrali a confronto

Banche: Bnp Paribas tiene la rotta, Hsbc sorprende nonostante il caso Madoff

Due trimestrali, due storie che si incrociano. Da un lato Bnp Paribas difende la redditività, con risultati operativi in crescita e target confermati nonostante un lieve calo sui nove mesi; dall’altro HSBC batte le attese sui ricavi ma sconta maxi-accantonamenti legali legati al caso Madoff. E mentre a Parigi Bnp titolo cede terreno, a Londra Hsbc accelera.

Bnp Paribas: utile sopra i 3 miliardi ma titolo in flessione

Bnp Paribas archivia un terzo trimestre solido con un utile netto di 3,04 miliardi di euro, in crescita del 6,1% su base annua, e ricavi trimestrali a 12,57 miliardi (+5,3%). Il risultato lordo di gestione sfiora i 5 miliardi (+4,9%), mentre quello di gestione si attesta a 4,04 miliardi (+2,1%). Sui nove mesi, si registra, però un lieve arretramento: l’utile netto consolidato scende a 9,25 miliardi rispetto ai 9,37 miliardi dello stesso periodo del 2024, mentre l’utile ante imposte cresce dell’1,8% a 13,08 miliardi. I ricavi totali del gruppo toccano quota 38,1 miliardi di euro (+3,9%).

L’amministratore delegato Jean-Laurent Bonnafé ha sottolineato la solidità del gruppo e la continuità con il piano strategico: “nel terzo trimestre il gruppo ha ottenuto buone performance operative in tutte le sue divisioni. La struttura finanziaria è molto solida, con un CET1 ratio del 12,5% e una generazione organica di capitale di 30 punti base. I nostri risultati sono in linea con l’obiettivo di utile netto per il 2025 superiore a 12,2 miliardi e con la traiettoria di crescita per il 2026”.

La banca ha inoltre evidenziato il contributo della recente integrazione di AXA Investment Managers, definita da Bonnafé “un fattore di trasformazione strategica che rafforza la leadership nel settore dell’asset management”.

Bnl in miglioramento, ma il titolo soffre a Parigi

All’interno del gruppo, Bnl Banca Commerciale conferma il proprio rilancio. Nel trimestre i depositi sono cresciuti dello 0,3%, trainati dal Private Banking e dalle imprese, mentre gli impieghi segnano un +0,8%. L’utile ante imposte è balzato del 45% a 309 milioni di euro, sostenuto da un risultato operativo in crescita e costi in calo (–1,6%).

Malgrado i conti solidi, il titolo Bnp Paribas reagisce negativamente in Borsa in calo di quasi il 3% a 67,25 euro. Gli analisti di Jefferies, tuttavia, confermano la raccomandazione buy con target price a 95 euro, che implica un potenziale rialzo superiore al 40%.

Hsbc: ricavi sopra le attese, ma maxi-spese legali frenano l’utile

La britannica Hsbc Holdings chiude invece il terzo trimestre con un utile ante imposte reported di 7,3 miliardi di dollari, in calo di 1,2 miliardi rispetto allo stesso periodo del 2024, ma superiore alle attese del mercato. Il margine di interesse netto (NII) è salito del 15% a 8,8 miliardi di dollari, mentre i ricavi complessivi sono aumentati del 5% a 17,8 miliardi.

A pesare sono state le spese operative, cresciute per effetto di accantonamenti legali da 1,4 miliardi di dollari legati a cause storiche, inclusa quella relativa allo schema Ponzi di Bernard Madoff.

L’utile netto trimestrale si è attestato a 5,5 miliardi di dollari, anch’esso inferiore di 1,2 miliardi su base annua. Nei primi nove mesi, il gruppo ha registrato un utile ante imposte di 23,1 miliardi (–6,9 miliardi rispetto al 2024) e un utile netto di 17,9 miliardi.

“Stiamo diventando una banca semplice, più agile e focalizzata, fondata sui nostri punti di forza. I progressi che stiamo realizzando ci rendono fiduciosi nella nostra capacità di migliorare gli obiettivi” ha commentato il ceo Georges Elhedery.

HSBC ha infatti alzato la guidance sul margine di interesse netto per il 2025, che dovrebbe ora attestarsi pari o superiore a 43 miliardi di dollari, grazie a una maggiore fiducia nella traiettoria dei tassi di interesse nei suoi mercati chiave, in particolare Hong Kong e Regno Unito. Il gruppo conferma inoltre l’obiettivo di un RoTE “mid-teens” per il 2025 e di mantenere questa redditività anche nel 2026-2027.

Il titolo Hsbc è in rialzo del 3% a 1.034 pence.

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