Azioni Intesa Sanpaolo, quotazioni del titolo ISP in Borsa

Tutto quello che c’è da sapere per rimanere aggiornati sul mercato finanziario. Informazioni, andamento e grafico in tempo reale sulle quotazioni in borsa dei maggiori titoli sui listini mondiali.

Intesa Vita

Codice ISIN: IT0000072618
Settore: Finanza
Industria: Banche maggiori


Le azioni di Banca Intesa Sanpaolo sono quotate sul mercato italiano con il ticker ISP.

Guarda lo storico della quotazione del titolo alla Borsa di Milano

Descrizione Azienda

Intesa Sanpaolo è una banca italiana e uno dei principali gruppi bancari in Europa. La banca nasce nel 2007 dalla fusione di Sanpaolo IMI e BancaIntesa. È la più grande banca italiana per numero di sportelli e per quota di mercato, e la 27° al mondo. Il gruppo ha circa 105.000 dipendenti.

Intesa Sanpaolo è tra i leader in Italia nei settori retail, corporate e wealth management.

Il Gruppo ha più di 13 milioni di clienti e una rete di 4.200 sportelli su tutto il territorio. La quota di copertura sul mercato italiano è sopra al 12% del totale.
A livello internazionale ha circa 7 milioni di clienti; opera in più di 25 paesi, attraverso diverse banche controllate. Le attività internazionali di Intesa Sanpaolo si svolgono principalmente in Europa centro-orientale, Medio Oriente e Nord Africa.

Le attività del gruppo sono ripartite in 7 business units:

  • Divisione Banca dei Territori: rappresenta la rete commerciale del Gruppo in Italia.
  • Divisione International Subsidiary Banks: presente all’estero in 12 paesi.
  • Divisione IMI-Corporate and Investment Banking: presente in 30 Paesi e partner globale per imprese e istituzioni finanziarie sia a livello nazionale sia internazionale.
  • Divisione Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking: offre servizi di consulenza finanziaria.
  • Divisione Asset Management – Eurizon Capital SGR: società di risparmio gestito che investe in obbligazioni (compresi i titoli di stato) e società quotate. Con il 15% del mercato, è il secondo fondo italiano che gestisce 314 miliardi di euro.
  • Divisione Insurance: è la divisione assicurativa del gruppo. Fanno parte le compagnie Intesa Sanpaolo Vita, Intesa Sanpaolo RBM Salute, Intesa Sanpaolo Assicura e Fideuram Vita.
  • Divisione Capital Light Bank – Intesa Sanpaolo RE.O.CO.: gestisce le sofferenze e gli attivi in vendita.

Intesa Sanpaolo è quotata alla Borsa di Milano nell’indice FTSE MIB. La società è, inoltre, un componente dell’indice di Borsa Euro Stoxx 50 e Euro Stoxx 50 Banks.

Ad aprile 2021, l’azionariato risulta così composto:

  • Compagnia di San Paolo, 6,11%
  • Blackrock, 5,00%
  • Fondazione Cariplo, 3,94%
  • Norges Bank, 2,10%
  • Fondazione Cariparo, 1,78%
  • Fondazione CR Firenze, 1,68%
  • Fondazione Carisbo, 1,25%
  • Jp Morgan Chase & Co., 1,14%

Il fatturato, nel 2020, è stato di 19 miliardi di euro con un utile netto di 3,3 miliardi.

Intesa Sanpaolo ha una capitalizzazione di mercato di 47,8 miliardi di euro.

Il Gruppo gestisce circa 247,9 miliardi di euro depositi e 317,5 miliardi di crediti.

Sono molte le banche incorporate da Intesa Sanpaolo negli anni: Banca dell’Adriatico, Banca di Credito Sardo, Banca di Trento e Bolzano, Banca Imi, Banca Monte Parma, Banca Prossima, Banco di Napoli, Cassa di Risparmi di Forlì e della Romagna, Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, Cassa di Risparmio del Veneto, Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo, Cassa di Risparmio di Civitavecchia, Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia, Cassa di Risparmio di Rieti, Cassa di Risparmio di Venezia, quella di Bologna, Casse di Risparmio dell’Umbria, Mediocredito Italiano, Banca Nuova, Banca CR Firenze, BancApulia, Ubi Banca.
L’ultima grande acquisizione di Intesa Sanpaolo è stata quella di Ubi Banca, avvenuta tramite Opas nell’estate del 2020. Il 12 aprile 2021 Ubi Banca viene fusa in Intesa Sanpaolo.

Le società sotto il controllo del Gruppo sono:

  • Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking S.p.A. (100%)
  • Intesa Sanpaolo Private Banking S.p.A. (100%)
  • Sanpaolo Invest S.p.A. (100%)
  • Fideuram Investimenti S.p.A. (99,50%)
  • Siref Fiduciaria S.p.A. (100%)
  • Intesa Sanpaolo Vita S.p.A. (compagnia assicurativa ramo vita) (99,99%)
  • Intesa Sanpaolo Assicura S.p.A. (100%)
  • Intesa Sanpaolo Life DAC (100%)
  • Eurizon Capital SGR S.p.A. (Società di gestione del risparmio) (100%)
  • Eurizon Capital S.A. (Lussemburgo) (100%)
  • Eurizon Capital Real Asset SGR S.p.A. (51%) (Intesa Sanpaolo Vita 49%)
  • Eurizon Slj Capital Ltd (65%)
  • Eurizon Asset Management Slovakia, správ.spol., a.s.(100%)
  • PBZ Invest d.o.o(100%)
  • CIB Befektetési Alapkezelo Zrt.(100%)
  • Epsilon SGR S.p.A. (100%)
  • Eurizon Capital (HK) Ltd. (Hong Kong) (100%)
  • Penghua Fund Management Company Limited (49%)
  • Qingdao Yicai Wealth Management Co. Ltd. (20%) (Intesa Sanpaolo 55% e Fideuram-Intesa Sanpaolo Private Banking 25%)
  • Intesa Sanpaolo Innovation Center S.p.A. (100%)
  • Intesa Sanpaolo Casa S.p.A. (100%)
  • Intesa Sanpaolo Forvalue S.p.A. (100%)
  • Intesa Sanpaolo Smart Care S.r.l. (100%)
  • Intesa Sanpaolo Provis S.p.A.(100%)
  • Intesa Sanpaolo RE.O.CO. S.p.A.(100%)
  • Intesa Sanpaolo Holding International S.A. (100%)
  • Intesa Sanpaolo Real Estate S.A.(100%)
  • Intesa Sanpaolo Immobilière S.A. (100%)
  • Intesa Sanpaolo Servitia S.A. (100%)
  • Intesa Sanpaolo RBM SALUTE S.p.A.
  • Banca 5 S.p.A. (100%)
  • IWBank Private Investments
  • Prestitalia, intermediario finanziario del credito al consumo.

Le banche estere controllate sono:

  • Intesa San Paolo Bank Albania Sh.A
  • Intesa San Paolo Banka D.D. Bosnia I Hercegovina
  • Privedna Banka Zagreb D.D.
  • Intesa San Paolo Bank Ireland Plc
  • Banca Commerciale Intesa San Paolo Romania S.A.
  • Bank of Alexandria
  • Bank Inteza
  • Eximbank
  • Banca Intesa Beograd
  • VUB Banka
  • Intesa Sanpaolo Bank – Slovenia
  • Intesa Sanpaolo Private Bank (Suisse) Morval S.A.
  • Praveks Bank
  • CIB Bank

Intesa Sanpaolo ha partecipazioni azionarie in diverse banche e società:

  • Banca d’Italia, 22,75%
  • Nexi S.p.a, 9,9 %
  • Compagnia Aerea Italiana S.p.A., 27,49%
  • Trevi Finanziaria Industriale (TFI), 6,91%
  • F2i, 16,74%
  • Cairo Communications S.p.A., 2,91%
  • Risanamento S.p.A., 48,877%
  • Intrum Italy S.p.A, 49%
  • Autostrade Lombarde, 55,78%
  • Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A., 17,37%
  • Cassa di Risparmio di Fermo S.p.A., 33,33%
  • Autostrade Bergamasche S.p.A., 30,01%
  • Destination Italia S.p.A., 20,07%
  • Euromilano S.p.A., 43,43%
  • Bancomat S.p.A., 20,29%
  • Camfin S.p.A., 6,85%
  • Equiter S.p.A., 32,88%
  • Iren – (tramite Equiter S.p.A.), 1,5%
  • Eusebi Holdings B.V., 47%
  • Experientia Global S.A., 20%
  • Neva Finventures S.p.A.,100%
  • Matipay S.r.l. ( tramite Neva Finventures), 16,09%
  • Yolo Group S.r.l. (tramite Neva Finventures + 2,5 % tramite Intesa Sanpaolo Vita), 20 %
  • Oval Money LTD (tramite Neva Finventures), 25,40%
  • Solar Express S.r.l., 40%
  • Sisalpay Group S.p.a. (tramite Banca 5), 30%
  • BacktoWork24 S.r.l.,30,58%
  • High Tech Pharm Co, 39,6%
  • NB Aurora S.A. Sicaf-Raif, 5,99%

Lo slogan del Gruppo è «Sharing Ideas».

Approfondimento economico e finanziario dell’azienda

Intesa Sanpaolo nasce a gennaio 2007 dalla fusione di due grandi istituti bancari italiani: Banca Intesa e Sanpaolo IMI.
La sede legale e amministrativa si trova a Torino mentre una seconda sede è a Milano.

La fusione si è concretizzata per incorporazione di Sanpaolo IMI in Banca Intesa e con contestuale cambio di denominazione sociale in Intesa Sanpaolo S.p.A.

Ha adottato fino al 2016 il modello di governance duale, che vede la compresenza di un consiglio di sorveglianza e di un consiglio di gestione. Dal 2016 il Gruppo è tornato ad un sistema monistico.

Dopo la fusione per motivi Antitrust il Gruppo ha dovuto cedere il controllo delle banche Cariparma e FriulAdria a Crédit Agricole S.A..

Nel 2008 perfezione l’Opa nei confronti della Cassa di Risparmio di Firenze.

A ottobre 2010 rileva il 79% di Banca Monte Parma, per circa 230 milioni di euro.

Nel 2011 cede la Cassa di Risparmio della Spezia (CARISPE) al Crédit Agricole Italia.

A novembre 2012 le banche umbre vengono fuse in unica banca denominata Casse di Risparmio dell’Umbria.

Diverse banche cominciano ad essere fuse in Intesa Sanpaolo.
A novembre 2014 vengono incorporate la Cassa di Risparmio di Venezia e la Banca di Credito Sardo; nel 2015 è il turno di Banca di Trento e Bolzano (Bank für Trient und Bozen), Banca Monte Parma, Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo, Cassa di Risparmio di Rieti e Cassa di Risparmio di Civitavecchia e nel 2016 di Banca dell’Adriatico e Casse di Risparmio dell’Umbria.

Nel dicembre 2016 rileva, al prezzo di 153 milioni di euro, il controllo di Banca ITB e la rinomina Banca 5. Banca 5 S.p.A., è un istituto di credito italiano che fornisce servizi bancari, nonché servizi di incasso e di pagamento ai rivenditori di generi di monopolio, i tabaccai.

A giugno 2017 acquisisce Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza, al prezzo simbolico di 50 centesimi di euro per ciascuna delle due banche. Con l’acquisizione riceve 3,5 miliardi di euro dallo Stato Italiano in compensazione degli impatti sui coefficienti patrimoniali derivanti dall’acquisizione degli asset delle due banche.

Nel novembre 2017 cede Infogroup a Engineering e vende l’intera quota partecipativa (50%) di Allfunds Bank detenuta tramite la controllata Eurizon Capital Sgr.

Nel 2018 incorpora per fusione Banca Nuova S.p.A., Cassa di Risparmio del Veneto S.p.A., Cassa di Risparmio del Friuli-Venezia Giulia S.p.A.,Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna S.p.A. e il Banco di Napoli.

Nel 2019 incorpora per fusione la Banca CR Firenze S.p.A., la Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A., la Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia S.p.A., Banca Apulia S.p.A. e Banca Prossima S.p.A..

A febbraio 2020 il CEO Carlo Messina annuncia a sorpresa il lancio di una OPS (Offerta pubblica di scambio) volontaria per 4,1 miliardi di euro nei confronti di UBI Banca di cui 3,5 miliardi in azioni e 652,2 milioni cash. All’offerta viene aggiunto successivamente anche un conguaglio in denaro di 0,57 euro per ogni azione UBI consegnata, diventando così un’OPAS.

L’offerta si conclude il 30 luglio 2020 col raggiungimento del 91,0149% del capitale di UBI. Superato il 90%, è partita la procedura di delisting che ha fatto diventare Intesa Sanpaolo l’unico azionista di UBI Banca.
Ubi Banca è stata fusa in Intesa Sanpaolo ad aprile 2021.

L’acquisizione di Ubi Banca ha portato anche IW Bank nel Gruppo.

Le ultime notizie su Intesa Sanpaolo

Container al porto - Export

Il commercio marittimo gode di buona salute: nel 2023 +2,2% e crescerà del 2,4% nel 2024. Il rapporto Srm

Nonostante le difficoltà dovute agli attacchi degli Houthi nel Mar Rosso e alla siccità del canale di Panama, le previsioni rimangono ottimistiche: aumenterà del 2,4% nel 2024 e del 2,6% nel 2025. Il Mediterraneo mantiene la sua centralità

Fintech e Arte

Cdp lancia il suo primo digital bond sulla blockchain. Intesa sottoscrive l’intera offerta da 25 milioni

Questo bond, con cedola del 3,633% e durata di 4 mesi, è la prima emissione italiana secondo il decreto “FinTech” e parte della sperimentazione avviata dalla Bce

Giornata Mondiale dell'Acqua

Acqua, accordo Intesa-Acea per una gestione sostenibile. Dalla banca 20 miliardi per investimenti

Acea e Intesa hanno presentato anche il primo numero dell’Osservatorio sul settore idrico secondo cui l’Italia è tra i Paesi europei dove è praticato il riutilizzo delle acque reflue, sebbene la diffusione sia ancora marginale

Struttura del Dna

Intesa Sanpaolo rafforza l’innovazione nel settore Life Sciences con un investimento in Bio4Dreams

Intesa Sanpaolo, attraverso la sua società di venture capital Neva Sgr, investe in Bio4Dreams, incubatore italiano leader nel settore delle Scienze della Vita. L’obiettivo è quello di sostenere la crescita di startup innovative e promuovere la leadership di Intesa Sanpaolo nel panorama italiano dell’innovazione

La tennista Jasmine Paolini

Jasmine Paolini con Intesa Sanpaolo nella sua corsa verso la storia a Wimbledon

Intesa Sanpaolo ha avviato una partnership con Jasmine Paolini, prima italiana in finale a Wimbledon. Una collaborazione che conferma l’impegno della banca nel promuovere il tennis in Italia a tutti i livelli. Paolini in campo sabato 13 luglio alle 15 per un impresa leggendaria