Axa mette il sigillo sull’acquisizione di Prima Assicurazioni. A quattro mesi dall’annuncio, il gruppo francese ha perfezionato il closing dell’operazione che prevede il passaggio del 51% del capitale della società italiana per un corrispettivo complessivo di 538 milioni di euro.
L’ingresso di Prima nel perimetro Axa rappresenta un tassello chiave nella strategia di espansione nel mercato italiano dell’Rc Auto, dove il gruppo punta a consolidare il peso della distribuzione diretta e a crescere in un segmento ancora altamente competitivo.
Una fintech assicurativa al servizio di un gigante globale
Con l’operazione, Axa si assicura un player che negli ultimi anni ha accelerato la trasformazione digitale dell’assicurazione auto in Italia. Prima porta infatti nel gruppo un modello nativamente tecnologico, competenze avanzate nella definizione algoritmica dei prezzi e nella gestione dei sinistri, oltre a una base clienti che supera i 5 milioni di assicurati. Elementi che, nelle intenzioni del gruppo francese, dovrebbero integrarsi con la scala internazionale di Axa per rafforzare l’offerta diretta in Europa, uno dei driver di crescita più rilevanti degli ultimi esercizi.
Una scommessa industriale che guarda al lungo periodo
Il rafforzamento in Italia non è una novità nella strategia Axa. Già ad agosto, al momento dell’offerta da 500 milioni di euro per la maggioranza di Prima, il gruppo aveva fissato obiettivi precisi: raddoppiare il business motor nel Paese e mettere a frutto la piattaforma tecnologica sviluppata dalla società italiana.
Il closing odierno aggiorna la valutazione a 538 milioni e apre ufficialmente la fase operativa dell’integrazione. Per Prima, l’accesso alle risorse e alle competenze di un leader globale rappresenta un acceleratore per espandere prodotti, tecnologie e capacità di gestione, consolidando un posizionamento che negli ultimi anni l’ha imposta tra i protagonisti dell’assicurazione auto digitale in Italia.
