Per Apple oggi, è una giornata epocale. Dopo l’annuncio di aprile, dal 1° settembre, infatti, John Ternus diventa ufficialmente il nuovo amministratore delegato di Cupertino. Siederà sulla poltrona che per 15 anni è stata occupata da Tim Cook e, ancora prima, dal co fondatore della Mela, Steve Jobs.
Cook resterà nell’azienda nel ruolo di presidente esecutivo del consiglio d’amministrazione, oltre ad occuparsi di alcune relazioni istituzionali con governi e autorità politiche internazionali, ovvero il presidente Donald Trump e il governo cinese. Per alcuni “veglierà” sull’operato del nuovo ceo, accompagnandolo in questo delicato periodo di transizione, per altri rischia di diventare una presenza ingombrante che, per forza di cose, condizionerà il suo lavoro.
L’eredità di Tim Cook
“È stato il più grande privilegio della mia vita ricoprire il ruolo di Ceo di Apple e aver ricevuto la fiducia necessaria per guidare un’azienda così straordinaria”, ha detto Cook, spiegando di amare il gruppo “con tutto me stesso e sono profondamente grato di aver avuto l’opportunità di lavorare con un team composto da persone così ingegnose, innovative, creative e profondamente attente alle esigenze degli altri, che hanno dimostrato una dedizione incrollabile nell’arricchire la vita dei nostri clienti e nel creare i migliori prodotti e servizi al mondo”.
L’eredità che l’ormai ex ceo lascia al suo successore è enorme. Come ricorda Bloomberg, lui stesso prese le redini dell’azienda meno di due mesi prima della morte di Steve Jobs, in un momento in cui Apple era ancora scossa dalla perdita del suo visionario cofondatore e c’erano dubbi concreti sulla sua capacità di continuare a crescere sotto la guida di chiunque altro.
Eppure, durante quella che da anni viene ormai chiamata “l’era Cook”, i ricavi dell’azienda sono quasi quadruplicati, raggiungendo i 416 miliardi di dollari, mentre il suo valore di mercato è aumentato di quindici volte, superando i 4 trilioni di dollari.
Cook non ha mai realizzato un’altra innovazione rivoluzionaria paragonabile per portata all’iPhone, ma ha introdotto prodotti di successo come gli AirPods e l’Apple Watch. Ha inoltre sviluppato Apple Pay e Apple Music, trasformando i ricavi derivanti dai servizi, che in precedenza rappresentavano una voce quasi trascurabile, in un’attività che oggi genera più profitti di quanti ne producesse l’intera azienda quando Cook ne assunse la guida.
Chi è John Ternus, il nuovo ceo di Apple
Cinquant’anni, laureato in ingegneria meccanica alla University of Pennsylvania, Ternus è entrato a far parte del team della progettazione di Apple nel 2001 e ha iniziato a occuparsi dei Mac, per poi assumere responsabilità sempre maggiori su iPad, AirPods, iPhone e sull’intera divisione hardware, di cui è diventato. vicepresidente nel 2013. Dal 2021 è parte della squadra dell’esecutivo di Cupertino. Ternus era considerato sia all’interno sia all’esterno della società il naturale successore di Cook. A lui viene riconosciuto il merito di aver guidato Apple attraverso importanti transizioni hardware, quali il passaggio ai chip progettati dalla stessa Cupertino per i Mac.
In una riunione con tutti i dipendenti, dopo che il passaggio di consegne era stato annunciato, Cook lo ha descritto così: “È un uomo capace di vedere le cose dall’alto. Ha la capacità di avere una visione chiara da 30.000 piedi di altezza, ma anche quella di scendere fino al seminterrato e andare a fondo nei dettagli più precisi di una questione”, ha detto, aggiungendo che “non c’è nessuno al mondo di cui mi fidi più di John per guidare Apple verso il futuro”.
Il 9 settembre il battesimo di fuoco con il nuovo iPhone pieghevole
Il giorno dell’insediamento di Ternus rappresenta una svolta epocale per Apple, anche se il passaggio di consegne ai vertici dell’azienda avverrà gradualmente. “Gestire bene questa transizione sarà probabilmente decisivo per determinare se Ternus, 51 anni, finirà per essere un amministratore delegato di successo quanto il suo mentore”, osserva Bloomberg.
Nel frattempo però sale l’attesa per il debutto: il prossimo 9 settembre, come fatto per anni dai suoi due illustri predecessori, John Ternus salirà sul palco dello Steve Jobs Theatre per presentare i nuovi dispositivi made in Cupertino nell’ambito del tradizionale evento annuale che quest’anno avrà lo slogan “Surprise and shine”.
Secondo le indiscrezioni, insieme ai nuovi iPhone 18, 18 Pro e ai nuovi Apple Watch, Apple presenterà anche il suo primo iPhone pieghevole, chiamato iPhone Ultra. Un prodotto che sarà quindi associato al nuovo ceo e dal cui successo potrebbe quindi dipendere parte della sua reputazione iniziale.
