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Anche la Cina ha il suo Canal Grande: in lizza per il riconoscimento dell’Unesco

Non si tratta, come accadrebbe a Las Vegas, di una contraffazione della famosa via d’acqua veneziana, ma del più lungo canale artificiale del mondo: 1794 chilometri e una storia di più di 2400 anni – Il Grande Canale, che corre lungo otto regioni e 35 città, è candidato allo status di Unesco World Heritage nel 2014

Anche la Cina ha il suo Canal Grande: in lizza per il riconoscimento dell’Unesco

Sì, la Cina ha il suo Canal Grande. Ma non si tratta, come accadrebbe a Las Vegas, di una contraffazione della famosa via d’acqua veneziana. Si tratta del più lungo canale artificiale del mondo: 1794 chilometri e una storia di più di 2400 anni. Il Grande Canale, che corre lungo otto regioni e 35 città, è candidato allo status di UNESCO World Heritage nel 2014. Era uan volta la principale via di comunicazione fra Pechino e Hangzhou, la capitale della provincia orientale di Zhejiang, ricca di materie prime. La sezione Jiangsu del canale, lunga 690 chilometri, è ancora utilizzata oggi per i trasporti.

I requisiti per l’iscrizione nella lista di World Heritage sono stati resi più restrittivi e le domande devono essere corredate della documentazione relativa alla protezione e alla conservazione di tutti i luoghi degni dell’iscrizione. Huo Weidong, Chief Engineer del China Cultural Heritage Research Institute, ha preparato un elenco di 132 ‘relic sites’, ed è in corso il coordinamento con le municipalità responsabili di ognuno di essi. Tutto deve essere pronto per giugno del prossimo anno, quando gli ispettori dell’Unesco verranno a esaminare ogni sito.


xinhua

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