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Acea porta l’educazione idrica nelle scuole di tutta Italia: al via l’edizione 2025-2026

Dopo il successo della scorsa edizione, il progetto “Acea Scuola Educazione Idrica” diventa nazionale. Percorsi digitali, contest e premi per sensibilizzare studenti e docenti sull’uso consapevole dell’acqua

Acea porta l’educazione idrica nelle scuole di tutta Italia: al via l’edizione 2025-2026

Dopo il successo della scorsa edizione, il progetto scolasticoAcea Scuola Educazione Idrica” si prepara a diventare nazionale. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, punta a sensibilizzare studenti e docenti sull’uso consapevole dell’acqua, risorsa sempre più preziosa alla luce delle sfide legate ai cambiamenti climatici e alla siccità.

Lo scorso anno il programma ha coinvolto oltre 11 mila studenti in sei regioni italiane. Numeri che hanno convinto Acea a estendere il progetto a tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado del Paese per l’anno scolastico 2025-2026. La nuova edizione propone percorsi didattici digitali, contenuti multimediali calibrati sulle diverse fasce d’età, visite guidate agli impianti del Gruppo e contest creativi per stimolare la partecipazione attiva degli studenti.

Premiazioni e iniziative speciali

Il 28 ottobre a Roma si terrà la cerimonia di premiazione del concorso “Alla ricerca della goccia perduta”, che ha visto gli istituti sfidarsi su progetti dedicati al risparmio e al riuso dell’acqua. Alla giornata parteciperanno il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, la presidente di Acea Barbara Marinali e l’amministratore delegato Fabrizio Palermo. Tra i premi in palio per le scuole vincitrici, la possibilità di partecipare gratuitamente all’”Acea Acqua Edu Camp” – un tour che unisce educazione ambientale e sport velico – oltre a voucher per materiale didattico.

Una sfida educativa contro la siccità

L’iniziativa rientra nel protocollo triennale firmato da Acea e Ministero, unico nel suo genere in Europa, per promuovere una cultura del risparmio idrico. L’obiettivo è quello di educare le nuove generazioni e mostrare le tecnologie con cui il Gruppo assicura ogni giorno il servizio idrico a oltre 10 milioni di cittadini. Un impegno che va oltre la didattica e si inserisce nella strategia più ampia di contrasto agli effetti del cambiamento climatico.

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