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Diario del terremoto, la Regione: “Per impedire fuga imprese, contributi solo a chi resta”

DIARIO FUORI DAL CORO – L’area colpita dal sisma a cavallo delle tre province di Modena, Ferrara e Bologna ha un peso economico importante, perché rappresenta l’1,8% del Pil nazionale – Per non disperdere tale patrimonio la Regione Emilia-Romagna ha annunciato che i contributi saranno concessi solo a chi resta sul territorio.

Diario del terremoto, la Regione: “Per impedire fuga imprese, contributi solo a chi resta”

Per impedire la fuga delle imprese, soprattutto multinazionali, dai territori terremotati la Regione annuncia che i contributi saranno concessi solo a chi resta. Lo dice Giancarlo Muzzarelli, assessore alle Attivita’ produttive, all’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa Dire. 

“Tutti i contributi europei, nazionali, regionali e locali – afferma Muzzarelli, rispondendo alle domande di alcuni consiglieri – saranno concessi esclusivamente alle imprese che confermeranno la loro permanenza sul territorio”. L’area colpita dal sisma a cavallo delle tre province di Modena, Ferrara e Bologna ha un peso economico importante, perché rappresenta l’1,8% del Pil nazionale e tale patrimonio non va disperso.

La regione quindi manifesta “totale disponibilita’ solo nei casi di “spostamenti parziali e temporanei concordati”. Inoltre viale Aldo Moro “ha chiesto che nella casistica dei contributi alle imprese sia compresa anche la concessione di aiuti per la localizzazione temporanea di strutture gravemente danneggiate dal sisma”. Per le multinazionali, cioè le aziende più esposte al rischio di delocalizzazione “sono stati attivati tutti i canali di contatto diretti e indiretti per scongiurare decisioni affrettate e immotivate, incontrando finora disponibilità e comprensione delle difficoltà drammatiche del momento”.

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