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Borse 31 agosto in rosso: i nuovi scontri tra Usa e Iran fanno impennare il petrolio, Piazza Affari limita i danni con Eni, Tenaris e Saipem

Il petrolio supera i 90 dollari al barile e condiziona l’andamento dei mercati borsistici, infatti sono i titoli petroliferi a mettersi in evidenza sul Ftse Mib, che però in zona Cesarini finisce appena sotto la parità. Gas naturale europeo a 70 euro. Sul Nasdaq vola Tesla

Borse 31 agosto in rosso: i nuovi scontri tra Usa e Iran fanno impennare il petrolio, Piazza Affari limita i danni con Eni, Tenaris e Saipem

Inizio di settimana tendenzialmente in rosso per i mercati finanziari occidentali: a contribuire al clima negativo sono i nuovi scontri tra Usa e Iran che fanno impennare il prezzo del petrolio e dunque alimentano i timori nei confronti dell’inflazione, il cui aumento allontanerebbe ulteriormente una riduzione dei tassi d’interesse, avvicinando invece un rialzo in autunno. Tutto insomma si tiene e le tensioni geopolitiche innescano un effetto domino, ancora di più dopo le parole del presidente Donald Trump che annunciato che gli Stati Uniti reagiranno all’attacco dell’Iran e che “la risposta sarà dura”. Usa e Iran si sono infatti scambiati attacchi per la prima volta in circa un mese, mentre sono emerse nuove preoccupazioni per il transito marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz.

Petrolio sopra i 90 dollari al barile, gas naturale europeo a 70 euro

Di conseguenza, il petrolio Brent torna sopra i 90 dollari al barile, salendo del 2,5% circa alle ore 17.30 italiane a seguito dell’escalation delle tensioni in Medio Oriente. Il Wti Crude Oil supera invece gli 85 dollari al barile, e rimbalza consistentemente anche il gas naturale europeo, che torna sulla soglia dei 70 euro per megawattora (prima della guerra viaggiava intorno ai 30 euro). Cauta al momento la reazione dell’oro, che anzi scende sotto i 4.500 dollari l’oncia, con l’argento in zona 66 dollari l’oncia. Sotto pressione anche i titoli di Stato statunitensi: oggi il rendimento dei titoli dell’Us 10-year Treasury è salito per la quarta seduta consecutiva al 4,75%, toccando il livello più alto dal gennaio 2025.

A Piazza Affari bene le banche, ko Difesa e lusso

Piazza Affari è tra le Borse che limitano i danni in questo scenario. Per tutta la seduta l’indice Ftse Mib è stato in territorio positivo, salvo poi chiudere appena sotto la parità a 52.612 punti. I titoli migliori sono quelli legati al petrolio, che beneficiano del rialzo: Tenaris +3%, Saipem +2,3%, Eni +2,26%. Bene anche Stellantis +1,6% nel giorno in cui viene annunciato il manager francese Arnaud Belloni come nuovo Ceo di Fiat, Abarth e Lancia. In positivo anche le banche e le assicurazioni, nel mezzo del risiko che si risolverà nelle prossime settimane: Banco Bpm +0,6%, Mps +1,5%, Mediobanca +1,26%, Generali +1%. In territorio negativo invece Difesa e lusso: Avio -2,9%, Leonardo -2,2%, Brunello Cucinelli -1,5%, Moncler -1,3%.

Sul Nasdaq vola Tesla, Apple in rosso alla vigilia del cambio di Ceo

Gli altri listini europei: Francoforte il peggiore col -1,2%, appesantito dal tonfo di Siemens -5% e di Rheinmetall -3,4%, poi Parigi -0,8%, Madrid -0,4%. Chiusa Londra per la festività della Summer Bank Holiday. Viaggia in rosso anche Wall Street: il Dow Jones cede lo 0,6% al momento, il Nasdaq Composite Index lo 0,4% e il Nasdaq-100 lo 0,25% circa. Da segnalare Apple -1,5% alla vigilia dall’entrata in carica del nuovo amministratore delegato, John Ternus, che prende il posto di Tim Cook dopo 15 anni. Bene invece la galassia Musk: SpaceX +1%, Tesla +5%. Tra le azioni più scambiate sempre i semiconduttori: Micron +0,6%, Sandisk +2%, Nvidia +1,2%. Le peggiori big tech sono Alphabet -2,3% e Amazon -2%.

Sul fronte valutario, l’euro torna a rafforzarsi sul dollaro Usa, portando il cambio sull’1,161 circa. Il Bitcoin sembra aver trovato la sua nuova dimensione a ridosso degli 80.000 dollari ma sempre sotto, oggi sui 78.000 dollari. In rialzo lo spread Btp Bund vicino agli 84 punti base, con il rendimento del Btp decennale di riferimento sempre sopra al 4%, oggi sul 4,16%.

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