Accordo tutto giapponese tra Nissan e Honda. Le due case automobilistiche hanno annunciato che svilupperanno congiuntamente centraline elettroniche standardizzate per veicoli definiti dal software (software-defined vehicles) e sistemi operativi di bordo.
In una nota congiunta, le aziende hanno dichiarato di voler equipaggiare i veicoli di prossima generazione con un’architettura che integri tali centraline elettroniche e il relativo software a partire dall’esercizio finanziario 2029. L’obiettivo è accelerare in un settore diventato decisivo per il comparto auto, e non solo, lanciando la sfida ai colossi cinesi come Byd e statunitensi come Tesla.
L’annuncio mostra inoltre come le due società continuino a lavorare nell’ambito della collaborazione annunciata nell’agosto 2024 anche dopo il fallimento dei negoziati per la fusione societaria che avrebbe dato vita al terzo gruppo automobilistico mondiale per volumi.
Cosa prevede l’accordo
Nell’ambito della loro partnership strategica, “Nissan e Honda continuano a esplorare opportunità di collaborazione in diversi settori, con l’obiettivo di accelerare i progressi verso la neutralità carbonica e contribuire alla realizzazione di un futuro caratterizzato dall’assenza di vittime della circolazione stradale coinvolte nei loro veicoli”, si legge nella nota delle due società che spiega come l’ambito dei software-defined vehicles sia considerato un’importante area di collaborazione, tenendo conto del rapido ritmo dell’innovazione tecnologica e della necessità di competere in un settore diventato fondamentale a livello globale.
Dopo averi condotto approfonditi studi sulle possibili forme di collaborazione nell’ambito del software, “Nissan e Honda hanno concordato di sviluppare congiuntamente e standardizzare le Ecu (unità di controllo elettronico ndr.) e i software fondamentali su cui si baseranno gli Sdv di nuova generazione”, si legge nella nota.
In base all’accordo, le due aziende collaboreranno alla definizione di specifiche comuni per diverse Ecu centrali all’interno dell’architettura dei veicoli definiti da software di nuova generazione, nonché per il sistema operativo di bordo, di alcuni componenti chiave del middleware e del software di controllo del veicolo.
L’annuncio è importante soprattutto per Nissan che sta affrontando una forte ristrutturazione industriale e finanziaria. La società, dopo due anni di rosso, è anche torna a registrare un utile trimestrale, archiviando il primo trimestre dell’esercizio (marzo-giugno) con un utile netto di 3,76 miliardi di yen a fronte di una perdita netta di 115,76 miliardi di yen registrata nello stesso periodo dell’anno precedente. Non a caso, sulla Borsa di Tokyo, il titolo Nissan ha guadagnato il 2,3%, mentre le azioni Honda sono salite dello 0,4%
