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Borse oggi sotto pressione: nemmeno i dati stellari di Samsung frenano le vendite dei chip. Occhi sul vertice Nato in Turchia

Il caso Samsung fa discutere: conti straordinari e oltre le attese eppure il titolo crolla e trascina in calo tutto il settore tech dell’Asia. Pesante Microsoft per i tagli del personale. Borse europee viste aprire in lieve calo. A Piazza Affari occhi ad Avio, Saipem e Stm

Borse oggi sotto pressione: nemmeno i dati stellari di Samsung frenano le vendite dei chip. Occhi sul vertice Nato in Turchia

Di nuovo un brivido corre tra le sale operative: il rally dell’intelligenza artificiale è andato troppo oltre e ha finito la sua corsa? Oggi stupisce che persino dati straordinari come quelli di Samsung non siano riusciti a impedire un crollo del settore tech in Asia. I future sul Nasdaq sono in calo pur dopo i forti guadagni di ieri trainati da Broadcom. Le borse europee si avviavano a un’apertura in lieve calo.

Gli analisti dicono che l’entusiasmo per la tecnologia IA rimane intatto dopo il trimestre record registrato dalle azioni dei semiconduttori statunitensi, ma l’attenzione si è spostata sulla capacità dell’aumento delle spese in conto capitale, dell’intensificarsi della concorrenza e dell’espansione della capacità produttiva di generare la crescita degli utili necessaria a sostenere le elevate valutazioni.

Il petrolio è salito dopo che una nave metaniera del Qatar è stata colpita. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sarà in Turchia per partecipare a un vertice dei leader della Nato. Prima del suo arrivo, i leader dei governi europei stanno pianificando di presentare accordi per la fornitura di armi del valore di decine di miliardi di dollari, a dimostrazione del loro rinnovato impegno per la difesa regionale. Il settore della difesa è sotto i riflettori.

Wall Street ieri in netto rialzo guidata da Broadcom. Pesante invece Microsoft per i tagli del personale

Ieri a Wall Street l’S&P 500 e il Nasdaq hanno chiuso in forte rialzo trainati da Broadcom e altri titoli del settore dei semiconduttori: il produttore di chip è balzato del 3,7% dopo aver esteso con Apple un accordo fino al 2031 per lo sviluppo e la fornitura di una gamma di chip personalizzati. S&P 500 ha chiuso in rialzo dello 0,72%, Nasdaq a +1,12%, Dow a +0,29%, mentre l’indice dei semiconduttori della SE di Filadelfia ha guadagnato il 2,2% dopo due sessioni consecutive di perdite.

Le azioni di Microsoft sono scese di quasi l’1% dopo che il colosso tecnologico ha annunciato il taglio di circa il 2,1% della sua forza lavoro, pari a circa 4.800 posti di lavoro. Mentre solitamente un taglio del personale era visto positivamente dalla borsa per via della riduzione delle spese, nel caso della megacap è percepito negativamente: il mercato sta dicendo che Microsoft non può permettersi tutte le spese in conto capitale e che non c’è ancora un chiaro ritorno sul capitale investito. SpaceX, che oggi entrerà a far parte del Nasdaq 10, ha registrato ieri un calo dell’1% con oltre 26 miliardi di dollari di azioni scambiate, la maggior parte delle quali negli ultimi secondi della sessione.

Con le principali aziende statunitensi che si apprestano a pubblicare i risultati trimestrali nei prossimi giorni, gli investitori nutrono grandi aspettative. Secondo LSEG I/B/E/S, gli analisti prevedono che le società dell’indice S&P 500 aumenteranno i loro utili complessivamente del 24% su base annua nel secondo trimestre. Si prevede che gli utili del settore tecnologico aumenteranno di circa il 65%. Delta Air Lines e PepsiCo risultati saranno comunicati nel corso della settimana.

In seguito alla pubblicazione di un rapporto sull’occupazione inferiore alle attese la scorsa settimana, gli operatori di mercato stimano una probabilità del 25% di un aumento dei tassi di interesse di 25 punti base nella riunione della banca centrale del 29 luglio, secondo lo strumento FedWatch del Cme.

Asia in ginocchio pur con conti Samsung stellari

I tanto attesi risulati di Samsung Electronics della Corea del Sud hanno fatto il botto, mostrando previsioni di un incredibile aumento di 19 volte dell’utile operativo del secondo trimestre rispetto all’anno precedente e superando gli utili complessivi degli ultimi tre anni. La più grande azienda coreana ha registrato un utile operativo preliminare di 89.400 miliardi di won (58 miliardi di dollari) nei tre mesi fino a giugno, superando le previsioni di circa il 6%. Il fatturato è più che raddoppiato, raggiungendo i 171.000 miliardi di won. Eppure gli investitori hanno trovato comunque motivi per esitare: le azioni Samsung, più che raddoppiate quest’anno, dopoo un calo fino a quasi il 10% sono a -7,3%

SK Hynix, che ha avviato il processo per la sua quotazione negli Stati Uniti, ha perso fino al 9,5% e poi si asstesta a -6,6%. L’indice Kospi della Corea del Sud ha perso fino all”8% per per ridurre il calo al 5,3% con i trader che si sono chiesti se la domanda di intelligenza artificiale che alimenta quegli utili record possa continuare a dare risultati. L’indice Kospi è vicino alla sua media mobile a 50 giorni, livello che a fine marzo rappresentava una zona di acquisto per gli investitori al dettaglio. Tuttavia ora tra gli analisti non c’è una visione univocasulla sua prossima traiettoria.

In Giappone l’Indice Nikkei della borsa di Tokyo è a -1,7%. In Cina l’Indice Hang Seng di Hong Kong -0,4%. CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen -0,8%. Taiex di Taipei -1,5%.

Sul mercato valutario, lo yen ha guadagnato lo 0,15% contro il dollaro, attestandosi a 161,83 per dollaro, recuperando terreno rispetto alla soglia di 162, con gli operatori che restano in allerta per un possibile intervento ufficiale.

Il petrolio Brent è salito dello 0,7% a circa 72,50 dollari al barile dopo che una nave cisterna per il trasporto di gas naturale liquefatto è stata colpita da un proiettile vicino alla costa dell’Oman mentre usciva dallo Stretto di Hormuz, un nuovo attacco che mette alla prova l’accordo di pace di fine giugno. L’oro è scivolato per il secondo giorno consecutivo, attestandosi intorno ai 4.130 dollari l’oncia,

I titoli di stato Usa hanno registrato un lieve calo su tutta la curva, con il rendimento del decennale in rialzo di un punto base al 4,48% .

Borse europee viste aprire in lieve calo. A Piazza Affari occhi ad Avio, Saipem, Stm

I future sulle borse europee indicano un’apertura in lieve calo. Indice Euro Stoxx 50 -0,3%.

Avio – Advent acquisirà il 7% del gruppo aerospaziale attraverso un aumento di capitale riservato, a un prezzo per azione di 33,40 euro, in linea con la chiusura di ieri. L’importo complessivo massimo si aggira intorno a 109,39 milioni di euro.

Banco Bpm – Secondo MF, Amco e Banco Bpm starebbero valutando l’acquisizione di Bff. Amco manterrebbe l’attività di factoring, mentre Banco Bpm sarebbe interessata alle attività nei servizi di pagamento e di banca depositaria.

Enel – Ha collocato un bond multi-tranche senior unsecured da 2,5 miliardi di dollari, equivalenti a circa 2,2 miliardi di euro. L’emissione ha una durata media di circa 6 anni. Nel comunicato si legge che l’emissione, garantita da Enel, ha ricevuto richieste in esubero per più di quattro volte. Gli ordini complessivi hanno superato i 10 miliardi di dollari. Le risorse finanzieranno la crescita prevista nel Piano strategico 2026-2028.

Eni – Ha acquistato il 25% di Black Giant, società titolare di un progetto di sviluppo del litio a nord del Cile. L’investimento complessivo è stato pari a 225 milioni di dollari.

Fincantieri – L’esborso massimo complessivo per le quattro acquisizioni nel settore della subaquea potrebbe superare il miliardo di euro. Lo ha riferito il Cfo Giuseppe Dado durante la conference call con gli analisti. Ieri il titolo ha chiuso la seduta in rialzo dell’11,4%.

Fineco – A giugno, la raccolta netta è stata pari a 1,4 miliardi di euro, con una composizione orientata principalmente verso gli asset amministrati (1,1 miliardi di euro), mentre la raccolta gestita (AUM) si è attestata a 0,7 miliardi di euro. I ricavi del brokerage sono stati robusti, pari a 30 milioni di euro. Nel mese sono stati acquisiti 21.700 nuovi clienti.

Leonardo – Morgan Stanley ha abbassato il target price a 80 euro da 83 euro.

Prysmian – Jefferies ha alzato il target price a 178 euro dai 176 euro precedenti Saipem. La controllata si è aggiudicata una commessa da circa 2 miliardi di dollari in Indonesia.

Stm potrebbe essere influenzata dal crollo di Samsung e dai titoli collegati all’AI.

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